Roma – “I risultati del mercato dell’auto di luglio, grazie all’apporto degli incentivi alla
rottamazione, hanno fatto registrare il settimo saldo attivo consecutivo, confermando
che l’Italia è il principale sostegno delle vendite di auto nuove in Europa, tenuto conto
che gli altri mercati occidentali, nell’insieme, registrano una flessione media del 3%”.
Il giudizio sul mercato italiano è di Gianni Filipponi, Segretario Generale
dell’UNRAE, l’Associazione che rappresenta le Case estere nel nostro Paese.
I dati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti confermano il buon andamento della
domanda, sospinta dagli incentivi alla rottamazione e dalle azioni di sostegno delle
Case automobilistiche e dei concessionari: in luglio sono state immatricolate 211.475
nuove auto, oltre 19.000 in più rispetto alle 192.083 del luglio dello scorso anno, con
una crescita del 10,1%. Nei primi sette mesi le immatricolazioni ammontano a
1.629.796, con una crescita del 7,11%, vale a dire oltre 108.000 unità in più rispetto
alle 1.521.603 del gennaio-luglio 2006.
“Grazie agli incentivi, la spinta alla crescita viene in buona parte dalle piccole
berline del segmento A – spiega ancora Filipponi – che rispetto allo scorso anno in
luglio sono aumentate di poco meno di 10.000 unità, ottenendo una quota di mercato
del 18% rispetto al 14% di un anno fa, mentre nei sette mesi le circa 47.500 unità in
più consentono al segmento A di raggiungere una quota del 16,5% con l’acquisto di
due punti percentuali rispetto ai primi 7 mesi del 2006”.
Buono anche l’andamento degli ordini, che a fine giugno contava su di un inevaso
di 218.000 unità e che, da un primo scambio di informazioni fra UNRAE e ANFIA,
nel corso del mese di luglio ha registrato una raccolta di circa 190.000 contratti, con
una crescita prossima al 14%. Nei sette mesi gli ordini hanno superato le 1.600.000
unità, oltre 160.000 in più rispetto all’analogo periodo dello scorso anno (+11%).
“Con la spinta positiva degli incentivi alla rottamazione, che nei primi sette mesi
dell’anno hanno tolto dalle strade oltre 900.000 vetture con più di 10 anni di età –
commenta il Segretario Generale dell’UNRAE – la nostra previsione di un mercato
2007 da 2.450.000 immatricolazioni trova ampia conferma”.
Gli analisti dell’Associazione pongono poi in evidenza che la contrazione delle
vendite di vetture diesel, che sia nel mese che nel periodo gennaio-luglio hanno perso
circa 3 punti di penetrazione, è strettamente legata al successo degli incentivi alla
rottamazione, che hanno privilegiato le vetture del segmento più basso del mercato,
dove le motorizzazioni a gasolio sono meno diffuse. In ogni caso – fanno notare – le
vendite di auto diesel rappresentano pur sempre valori superiori al 55% di tutte le
immatricolazioni.
“Si tratta di una quota simile a quella che si registra mediamente in tutta Europa –
sottolinea Filipponi – a dimostrazione del favore che questa motorizzazione riscontra
da parte degli automobilisti, sempre più alla ricerca della riduzione dei consumi, visto
il crescente costo del carburante. Ciò è positivo anche per l’ambiente, perché, com’è
noto – conclude il Segretario Generale dell’UNRAE – minori consumi vogliono dire
anche meno emissioni di CO2, così come richiesto dal Protocollo di Kyoto e
dall’Unione Europea”.
Per quanto riguarda, infine, il settore dell’usato, i dati ministeriali indicano per
luglio 459.071 passaggi di proprietà, comprensivi delle minivolture (le registrazioni
temporanee a nome del concessionario), in crescita del 7,17% rispetto ai 428.340 del
luglio 2006. Nel cumulato dei primi 7 mesi i 3.030.049 trasferimenti di proprietà rappresentano una crescita del 3,52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. (Press Release UNRAE)
COMUNICATO ANFIA
Torino – Il primo mese di questa seconda parte dell’anno non tradisce le aspettative. Superando le previsioni di ANFIA del mese scorso, i dati ministeriali evidenziano che in luglio il mercato delle autovetture ha realizzato oltre 211 mila immatricolazioni, con un incremento del 10,1% rispetto ai volumi raggiunti nello stesso mese del 2006 (circa 192 mila vetture).
Dall’inizio dell’anno il bilancio complessivo delle nuove registrazioni sfiora così 1.630.000 unità, oltre 108 mila vetture in più rispetto al saldo dei primi sette mesi dell’anno passato (circa 1.522.000 vetture), che in termini percentuali rappresenta una crescita del 7,1%.
Anche la raccolta degli ordini, come risulta da una prima anticipazione dello scambio dei dati tra ANFIA/UNRAE, conferma il trend positivo della domanda. In luglio i contratti conclusi sfiorano le 190 mila unità, con una crescita rispetto a luglio 2006 vicino al 14%. Nei primi sette mesi i volumi complessivi sono superiori a 1,6 milioni, in aumento di oltre l’11% rispetto ai contratti sottoscritti nello stesso periodo dell’anno passato.
E buone notizie arrivano anche dalle inchieste ISAE – Istituto di studi e analisi economica – che confermano un miglioramento nell’ottimismo dei consumatori riguardo all’acquisto di un’autovettura, collegato a valutazioni più favorevoli sul quadro economico generale, ma soprattutto indotto dal piano di incentivi statali.
Luglio è stato caratterizzato da numerose campagne promozionali, particolarmente aggressive, messe in atto da alcune Case estere. Malgrado ciò, le marche nazionali nel mese hanno registrato oltre 64.500 immatricolazioni, il 30,6% del totale, con un incremento del 9,8% sostanzialmente allineato con quello dell’intero mercato.
Dall’inizio dell’anno, invece, le registrazioni complessive, con circa 514 mila vetture, hanno ottenuto un tasso di crescita del 10,1% superando di quasi tre punti quello complessivo di mercato. È migliorata anche la quota di mercato che sale al 31,6%, quasi un punto in più rispetto a quella dell’anno passato.
Buoni i risultati per tutti i brand di Fiat Group Automobiles: dal +6,7% di Alfa Romeo, al + 9,6% di Fiat per arrivare al +13,5% di Lancia.
Dando una sguardo alla graduatoria dei dieci modelli più venduti nel mese, Fiat Punto (17.746) e Panda (13.151) si confermano nelle prime due posizioni, sesto posto per Lancia Ypsilon (5.545) e settimo per Fiat Bravo (4.951). Nei primi sette mesi dell’anno, come ormai sta avvenendo da almeno cinque anni consecutivi, Punto (151.345) e Panda (117.029) detengono il vertice della classifica, mentre Ypsilon (46.464) sale alla quinta posizione.
Da una prima approssimazione l’incidenza delle immatricolazioni di vetture diesel è cresciuta rispetto ai mesi passati attestandosi al 57,4% in luglio, mentre dall’inizio dell’anno la quota è pari al 55,6%. Tra le dieci vetture diesel più vendute, Punto (8.705) occupa il primo posto, Fiat Bravo (4.298) il quarto, Alfa 159 (2.876) l’ottavo e Fiat Panda (2.797) il nono. Da inizio anno, sempre prima posizione per Punto (73.251), quarta per Panda (27.236), ottava per Bravo (22.328) e decima per Alfa 159 (20.669).
Un’analisi più approfondita dei dati evidenzia come la Casa torinese stia migliorando la propria presenza nei diversi segmenti di mercato. In particolare nel segmento delle city car dove è presente con Panda e la nuova 500 – l’ultima arrivata che vanta già quasi 60 mila ordini- detiene una quota superiore al 56% (poco più del 54% a fine 2006); in quello delle medie, grazie alle ottime performance di Bravo, senza dimenticare quelle di Alfa 147, la presenza supera il 22,5% (oltre 18% a fine 2006). Buoni i risultati anche nel segmento delle medie con 159 e Croma al 32,2% (28,9% a fine 2006).
Infine, positivi i segnali dal mercato dell’usato. Nel mese i passaggi di proprietà, incluse le minivolture, hanno superato le 459 mila transazioni registrando un incremento del 7,2% rispetto ai volumi di un anno fa (oltre 428 mila). Nei primi sette mesi, i trasferimenti di proprietà hanno interessato oltre 3,03 milioni di vetture, con una crescita pari al 3,5%, oltre 103 mila veicoli in più. (Press Release ANFIA)