” ROCK CHIC APOCALITTICO ” Così chiosa la cartella stampa di John Richmond per raccontare la sua donna. E prende spunto da da qualsiasi influenza. nessun rispetto per la tradizione, tutto può essere abbinato!! L’importanza delle contaminazioni ci permette di essere e vestire come ci pare. I tacchi sono alti e le gonne sono corte, il giorno si confonde con la notte, i cittadini del futuro si scontrano con il passato. Stivali cuissard come parte integrante del look stivali alti & orli sovrastanti, suggestivi, sensuali & femminili, giacche over o cappotti corti su miniabiti o minigonne.
28 Febbraio 2010
APOCALI-RICH!
LA TORTA DI PHILIPP PLEIN
Grande fashion cocktail , con una torta gigantesca a base di panna e teschietti di cioccolato nel nuovo showroom PHILIPP PLEIN di via Bigli, 4 a Milano. Alla serata di ieri erano presenti numerosi esponenti del mondo dello spettacolo come Filippa Lagerback (conduttrice tv), Fiammetta Cicogna (conduttrice tv), Paola Maugeri (conduttrice tv), Laura Piva (tele giornalista), Alessia Fabiani (showgirl), Andy (musiciste, artiste), Gledis Cinque (attrice), Lothar Matthaeus (calciatore), Liliana Matthäus (modella), Daniele Santoianni (GF 10) Il marchio, nato a Monaco nel 1998, si distingue per lo stile forte, prezioso, curato in ogni dettaglio. Con un’anima rock. Da qui l’utilizzo insolito di pelle, pitone, pellicce e tessuti dipinti a mano, CRYSTALLIZED™ – Swarovski Elements. Ma non ultimo, lo skull, ovvero il teschio, che da sempre, da 12 anni, è grande protagonista delle sue creazioni. Ieri lo è stato anche nella spettacolare torta a più piani alta ben 1.50 metri, dell’antica pasticceria milanese Cova.
L’ANGELO RIBELLE DI PIERANTONIOGASPARI
Pier Antonio Gaspari ha scelto di ispirarsi ad un angelo gotico, una creatura ultraterrena che non ha forme e dimensioni. Le linee geometriche ed eleganti donano infatti una nuova allure che inganna il corpo. La maglia si incrocia con il tessuto e gioca sui bagliori metallici e sui colori ad effetto.
FUZZI: L’ELEGANZA DI UN CAPO E’ NEI MATERIALI
Eleganza, bellezza, stile, artigianalità, dettagli, ma soprattutto passione sono le parole che esprimono l’equilibrio tra creatività e realizzazione di FUZZI. La collezione rivela un’anima romantica, ludica, femminile che riporta all’atmosfera magica dell’arte giapponese e alla freschezza dei campi fioriti utilizzando una palette di colori fortunati: rosso ortensia, giallo citrino, ametista, grigio titanio, carota, bianco, nero, nitidi nelle tinte unite e raffinati negli stampati in cui, accanto all’allegria dei piccoli fiori multicolor, prevalgono grafismi che scompongono e ricompongono motivi orientali: giapponesi, cashmere, ikat, chinè dilatati e sfumati in micro e macro dimensioni. I materiali privilegiati per la realizzazione di bluse bellissime, abiti fluidi con dettagli di drappeggi e nodi misteriosi, insoliti top e pantaloni, sono il jersey, l’interlock, la garza tessuta a navetta, la garza di jersey e naturalmente il tulle. Nella maglieria, molto chic e contemporanea, FUZZI esprime il tocco speciale della propria inconfondibile tradizione. Infatti, seguendo il proprio DNA e utilizzando filati preziosi come mohair, angora, alpaca, merinos, pura lana vergine, inventa capi leggeri con sorprendenti morbidissime maniche in mohair o bordi asimmetrici ton sur ton e adorabili piccole maglie con colli di créponne per una iperfemminilità sexy ma discreta.
LA BORSA EXPO DI VALEXTRA
Tradizione di grande artigianalità ‘Made in Italy’, lavorazioni classiche della selleria, minuziosa cura nei dettagli, rispetto della funzionalità: nella nuova borsa “Expo” si ritrovano nella forma piu’ alta gli stili della tradizione Valextra. La borsa “Expo” è stata creata in un nuovo pellame, il New Vegetal, già introdotto nelle collezioni maschili. Un nuovo materiale liscio e morbido al tatto, caratterizzato da un processo di conciatura naturale e di rifinitura per mezzo di cere vegetali, che gli conferiscono un carattere vissuto, ricco e caldo. Oltre alla versione New Vegetal in color havana, la “Expo” è disponibile anche in vitello morbido in Navy Blu.
LA NUOVA DONNA E’ REALE.
di Luisa Espanet
Il “ritorno alla femminilità” è un tormentone che si ripresenta puntuale tutte le stagioni. Quasi a pensare che i flash di moda androgina che ogni anno sono in passerella lasciassero qualche segno. Certo dipende da come si ragiona. Se per capi maschili si intendono le giacche in Principe di Galles o l’uso del pantalone per 24 ore, forse una gonna e un po’ di chiffon possono far dire “ritorno alla femminilità”. Per l’inverno prossimo è giusto parlare di donna-donna, meglio di donna probabile. Le estremizzazioni sono finite. Almeno nella moda. La bamboletta non esiste più, la panterona è una caricatura di se stessa. La fatalona è da archiviare precipitosamente. Questo non significa che in giro ci siano solo cloni del tubino nero con giro di perle “con cui non si può sbagliare”. Ma una varietà di proposte reali, con le dovute eccezioni. Basta pensare a Dolce & Gabbana portabandiera dell’ ipersexy che hanno incantato la platea con cappotti e giacche grigi. Ma con quel tocco, quello spacco , quel taglio, capaci di dare il giusto grado di sensualità. Giorgio Armani riconosce l’atout del mistero per una donna, ma lo racchiude in una toque che lui vede come la veletta del 2010 e la contrappone alla gamba nuda. Da Blumarine le donne sono punkeggianti, ma con i loro tailleur possono entrare in un consiglio d’amministrazione senza che si pensi che hanno dimenticato la frusta. E perfino la Lolita di Blugirl sa che può sedurre Humbert Humbert anche con il nero, non solo con le stucchevoli tinte confetto. Solo abiti e gonne da Ermanno Scervino, e tutte mini che richiamano la Carnaby Street dei Sixties. Ma non devono essere corte per essere sexy. Lo dimostra Sportmax con una panoramica di proposte a 360 °, gonna a piegoni, caposaldo del vestire austero e asessuato, compresa. O Le gonne longuette anni ’40 di Iceberg fascianti e piene di promesse. E perfino la gonna pantaloni di Anteprima o i bermuda di Marni sono espressioni di una grande femminilità.
MOSTRA “GRETA GARBO: THE MYSTERY OF STYLE”
In occasione dell’inaugurazione della mostra “Greta Garbo: The Mystery Of Style”, tenutasi alla Triennale di Milano sabato 27 febbraio, i seguenti personaggi hanno indossato Ferragamo:
MAGGIE Q ha indossato un tubino in crepe di seta color fucsia con scollo a V e inserti in chiffon ton sur ton, abbinato ad un paio di pump in raso nero con tacco altissimo e plateau ed una pochette rigida in metallo con motivo di intrecci in pelle nera.
FRANCESCA NERI ha indossato un abito in maglia nero con sottile cintura ricamata in paillettes bianche e nere, abbinato ad una giacca a trapezio zebrata, tutto della linea “Ferragamo’s Creations”. L’attrice ha completato il suo look con un paio di scarpe in velluto nero con tacco altissimo in metallo e plateau in gomma e una maxi pochette in hayers nero con gancio in metallo.
CAROLINA CRESCENTINI ha indossato un abito bianco asimmetrico con colletto “Masai” ricamato ton sur ton, abbinato ad un paio di pump in raso nero con tacco altissimo e plateau ed una pochette rigida in metallo con motivo di intrecci in pelle nera.
VALENTINA LODOVINI ha scelto un abito in seta azzurro con cintura in vita in gros grain ton sur ton, impreziosito da un motivo di ricami floreali in paillettes argento, abbinato ad un paio di scarpe in karung grigio con tacco in metallo e plateau in gomma.
VIOLANTE PLACIDO ha indossato un modello nero “Ferragamo’s Creations” stile anni’50, con gonna a corolla, sottogonna in tulle e ricami floreali color arancio. L’attrice ha completato il suo look con un paio di scarpe chiuse in camoscio nero e paillettes argento con tacco in metallo ed una pochette di piume nere cangianti.
GIORGIA SURINA ha indossato un abito nero con profonda scollatura sulla schiena, abbinato ad un paio di scarpe in pelle laserata “effetto pizzo” e una pochette in pelle cangiante, impreziosita da una gabbia in metallo argento e strass.
IL FASCINO DELLA DIVISA PER BELSTAFF
Una storia lunga 85 anni, di studi, di ricerche per la protezione, indissolubilmente legata alle tendenze dell’eleganza, agli stili di vita e alla moda. 286 brevetti depositati, nei tessuti, nelle lavorazioni, nelle vestibilità e nei trattamenti, per migliorare la protezione e l’eleganza di chi vive dinamicamente. Un impegno Belstaff che ha vinto la sfida del tempo! Motociclisti, aviatori, corpi di Polizia ed eroi dei grandi film di azione del passato e del presente hanno affidato la loro sicurezza e la loro eleganza a Belstaff. Un altro riconoscimento importante: la nuova collezione AI2010/11 celebra la collaborazione con la Polizia di Stato ed il Dipartimento di Pubblica Sicurezza. La Belstaff è stata scelta per rappresentare l’eccellenza del Made in Italy e contribuire a creare l’immagine della Polizia di Stato nel tempo libero. I capi e gli accessori sono ispirati ai colori della polizia e sapientemente combinati con la tradizione Belstaff: cremisi, oro, blu, nero e grigio. L’idea si coniuga con la nuova immagine della Polizia nel terzo millennio, che vede i paladini della giustizia “sempre più vicini alla gente”. Così con i capi della collezione disegnata da Michele Malenotti in collaborazione con il team di design interno Belstaff e con i tecnici della Polizia di Stato, tutti potranno vivere, in piena sicurezza, nelle vesti di eroi metropolitani. “Tra noi e la Polizia sarà un’intesa nuova e importante”, afferma Manuele Malenotti, Amministratore Delegato del gruppo che ha ospitato Michelle Rodriguez la bella elicotterista di Avatar.
LA MAGLIERIA ECOLOGICA DI COLOR NATURAE
COLOR NATURAE propone l’energia del colore e l’intelligenza di forme funzionali rispondendo al bisogno di indumenti attenti alla salute, in armonia con la Natura. I filati sono tra i più puri come alpaca, merinos, cashmere, seta, cotone, lino e le tinture derivano da erbe, radici, frutta e vengono applicate con le tecniche del passato traslate su scala semi-industriale. Anche il packaging è ecologico, realizzato dalle detenute del carcere di Lecce nel loro laboratorio sartoriale MADE IN CARCERE, cooperativa sociale non a scopo di lucro fondata da Luciana Delle Donne. Borse, sacche, contenitori diversamente utili. Per info www.colornaturae.it
LA FRANCESINA DI CHURCH’S ALLUNGA LA FRANGIA
Nuove combinazioni di pellami scamosciati tricolore in tonalità autunnali caratterizzano la collezione di Church’s presentata per il prossimo Autunno – Inverno 2010/11. I colori della terra e del bosco si alternano a toni accesi come il blu cobalto, l’indaco e il rosso porpora. Una frangia importante applicata sulla tomaia rinnova la Burwood, la più classica francesina a coda di rondine da sempre parte della collezione femminile di Church’s.
LE CHAUSSURES FATALES DI RENE’ CAOVILLA
Un brivido di seduzione. Un sogno magico, un incantesimo di desiderio lanciato con uno sguardo. Come l’arte ipnotica di una femme fatale, che lascia traccia del suo passaggio in un oggetto feticcio, prezioso. Quelle scarpe che René Caovilla immagina per il prossimo inverno, si ispirano alle Fammes Fatales di tutti i tempi. Décor jewelry per la Salomè raccontata da Oscar Wilde. Pelliccia per conquistare il cuore della Lulù di Frank Wedekind. Chaussures d’amour cinematografiche per forever divas come Sharon Stone e Nicole Kidman. Hype style per una nuova Marchesa Casati. Che all’inizio del secolo scorso, per stregare i suoi ospiti, accolse corvi albini, pavoni e ghepardi nel giardino palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande, oggi sede della fondazione e museo Peggy Guggenheim. In quella Venezia misteriosa e affascinante che ha visto nascere il mondo Caovilla.
PICCOLE COLLEZIONI CHE APRONO IL FUTURO DEL NOSTRO MADE IN ITALY
Sai che c’è di nuovo? di Enrico Maria Albamonte
A Milano si stanno chiudendo le danze di quest’ultima, delirante maratona di prêt-à-porter femminile che ha paralizzato la città della moda negli ultimi tre giorni. Una kermesse mondana e rutilante fatta più per maratoneti del lusso che per ordinari individui dediti all’ingrato mestiere della penna. Nonostante il calendario non proprio ideale per i cardiopatici abbiamo visto collezioni davvero spettacolari ma anche tante piccole chicche che aprono spiragli per il futuro del made in Italy e fanno sperare che qualcosa in questo paese stia davvero cambiando e possa continuare a muoversi anche per il busines dell’effimero che negli ultimi quarant’anni ha trainato la nostra claudicante economìa.
Cominciamo dalle idee e dalle presentazioni più divertenti e originali che, nell’overdose di appuntamenti fashion di queste folli giornate, ci è capitato di intercettare. Contagiosa e metropolitana la vibrante energìa sprigionata dai capi rock di Philipp Plein, giovane stilista tedesco. Un avvocato mancato che ha il pallino dei Rolling Stone e dei teschi, da lui interpretati come sinonimo di vitalità, e lavorati con indubbia perizia su capi e accessori in pelle ironici, sexy e di sapore fetish, tempestati di cristalli e borchie punk, come se piovesse. “La moda è gioco, fantasìa, innovazione e c’è bisogno di pezzi speciali per ravvivare questa asfittica atmosfera”, parola di Philipp, aitante e simpatico. Un giovanotto che ha sempre la valigia in mano e le idee chiare e l’altra sera ha saputo allietare i suoi ospiti nel nuovo showroom in via Bigli 4 con un party atipico, animato da un momento clou: il taglio della torta fatta a forma di teschio, golosa ma non gotica.Merita una menzione speciale, a nostro avviso, anche l’inedita presentazione della nuova collezione di Victorvictoria disegnata dalla stilista belga Marjolijn Van den Heuvel, ex assistente di Martin Margiela e Hedi Slimane da Yves Saint Laurent Uomo. Un happening ravvivato da un gruppo di studenti del liceo artistico di Brera chiamati a delineare “live” sulla tela la loro personale lettura dei capi esposti sui manichini, molto androgini ma anche ben rifiniti nel segno di un minimalismo evoluto.
Nuova anche l’idea di abolire il front row della sfilata per consentire a tutti gli ospiti di sentirsi un po’ speciali. E’ successo da Maurizio Pecoraro, creativo sensibile e raffinato che ha lanciato la formula di una pedana raso terra sottile e lunghissima lungo la quale si disponevano, su un’unica fila, tutti i presenti, estimatori delle sue incredibili lavorazioni a base di frange metalliche a cascata, ricami certosini su pellicce opulente e cashmere ajouré davvero notevoli. Da non perdere anche l’inconsueta contaminazione fra moda, musica e danza ideata da Federico Sangalli, astro nascente del made in Italy che ha chiesto al coreografo David Parsons di reinventare con l’arte della performance le sue creazioni sperimentali a base di grigi spalmati e tailleur che sostituiscono la gonna con gli shorts. Suggestivo e di sicuro impatto anche l’evento creato da Geox con il “palazzo che respira”. Si tratta di un esperimento scenografico (continua…)TUTTI A PIEDI, O QUASI
Milano –
E’ incredibile che i sindaci delle città che domenica 28 febbraio blocchano il traffico delle auto ammettano che “il provvedimento non è risolutivo” per l’inquinamento, ma che qualcosa si doveva pur fare. Fanno poi discutere le tante deroghe concesse, oltre cinquemila solo per gli operatori della moda presenti in questi giorni alle sfilate del prêt-à-porter femminile ma anche per i tifosi della partita Milan-Atalanta oltre ai medici, infermieri, giornalisti, farmacisti, edicolanti, fiorai, ecc.
L’Unione Italiana Giornalisti Automotive, stigmatizza questo atteggiamento perché, oltre a evidenziare la demagogia di fondo di tali affermazioni, non tiene per nulla conto dei passi avanti compiuti dall’industria dell’auto in questi anni, che hanno portato a un drastico e tangibile taglio delle emissioni di anidride carbonica, particolato, ossidi di azoto e altre sostanze dannose.
Stupisce, inoltre, come le case automobilistiche, attraverso le associazioni che le rappresentano (Anfia per quelle nazionali, Unrae per quelle estere) non prendano posizione davanti a questo atteggiamento demagogico. Accettare passivamente che l’industria del settore faccia sempre da capro espiatorio è controproducente, quasi un’ammissione di colpevolezza che in realtà non esiste. La giornata di chiusura al traffico potrebbe rappresentare per le stesse case l’occasione per mostrare all’opinione pubblica, attraverso (continua…)
27 Febbraio 2010
SERGIO ROSSI: DEVOTE ALLE NUOVE ICONE
Come in un rituale, Sergio Rossi presenta per l’Autunno/Inverno 2010 una collezione di calzature da adorare come idoli. Lontano da tutti i cliché del feticismo, il desiderio prende il volo verso un Paradiso sofisticato e selvaggio, dove tacchi come lance e sandali come maschere si concedono ai mille giochi della seduzione immaginati da Francesco Russo, Direttore Creativo della maison. Con i loro cinturini stretti ad avvolgere la caviglia o la gamba, i sandali e gli stivali si tramutano in talismani. Lo spirito bondage fa eco a un’ispirazione neotribale e trasforma uno stivale in una protezione rituale, che con la sua linea esalta la gamba. Tagliato e ritagliato in strisce sottili, il cuoio rivettato inscena un’attitudine, un erotismo che si mostra nascondendosi e viceversa.
LO STIVALE MAGENTA: UN OMAGGIO DI FRATELLI ROSSETTI A MILANO
Si chiamano Magenta – come il Corso settecentesco di Milano – gli stivali proposti da Fratelli Rossetti nell’ambito del progetto Icona, che vede stagione dopo stagione la riedizione di alcuni modelli storici interpretati in chiave contemporanea. Sulla staffa è incisa, come negli anni ‘70 , la scritta “ROSSETTI-PATENTED”. Segno dell’originalità storica dello stile Fratelli Rossetti che privilegia da sempre la qualita’ dei suoi prodotti. Realizzate in pelle lady antique, anticata a mano su prodotto finito, le calzature riprendono i polacchini del 1975 con cinturini e staffa di metallo incorporata sul tacco di 70 mm. Gli stivale Magenta sono confezionati in uno speciale packaging che riporta sulla velina protettiva delle calzature la piantina di zona Magenta.
FASHION PARTY BY SIMONETTA DA GUSELLA
Eʹ la settimana della moda anche per i bambini. Ci ha pensato Gusella che per lʹoccasione ha organizzato un super party dedicato a grandi e piccini. Eʹ di scena la primavera‐estate di Simonetta, una collezione assolutamente speciale che interpreta la moda, tenendo ben presente i bambini. Unʹazienda italiana, tutta dedicata agli under 12, che difende una certa artigianalità, il senso del bello e la sartorialità, anche se industrializzata. Lʹappuntamento è nella boutique di piazza San Babila, nel pomeriggio del 27 febbraio per un anticipo di primavera. Oltre allʹanteprima della collezione, una merenda speciale, anzi una ʹfashion‐merendaʹ e poi unʹopportunità: saranno presenti le redattrici di Vogue Bambini per accogliere, per consigliare e soprattutto per realizzare una foto ricordo. Mamme e bambini potranno posare insieme per uno splendido ritratto. Un clic insieme per festeggiare la moda e la primavera.
VOGUE.IT : QUANDO IL CLICK DIVENTA CHIC!
di Cristiana Schieppati
Grazie al lancio di Vogue.it internet è entrato ufficialmente nel mondo della moda. Se prima chi scriveva on line si sentiva appartenere ad un mondo parallelo ai mezzi di comunicazione ufficiali , oggi chi scrive su un indirizzo www è decisamente up to date. Quando il sito viene lanciato con un party al quale partecipa il gotha della moda , allora è chiaro che essere “punto it” o “punto com” è un nuovo neologismo di moda.
Alla Villa Reale, dove si è tenuta la festa per il debutto della nuova testata, tra le sale ottocentesche si poteva navigare su schermi touch screen e scoprire i retroscena dei servizi di moda, i backstage delle sfilate e soprattutto vedere “animate” le immagini che hanno permesso a fotografi, modelle e stilisti di diventare elementi di distinzione del mondo fashion.
E proprio gli stilisti sono venuti a rendere omaggio a Franca Sozzani che ha ricevuto Giorgio Armani, Stefano Gabbana e Domenico Dolce, Alberta Ferretti e Miuccia Prada che si è intrattenuta a parlare con Alain Elkann che ha fatto gli onori di casa.
Roberto Cavalli si è soffermato insieme ai fotografi lanciando prima Courtney Love tra i flash poi, urlando “Aspettate che vado a prendere quell’altra!” , ecco arrivare anche Lindsay Lohan . Tra gli ospiti “mordi e fuggi” Afef e Zoe Saldana la protagonista di Avatar. Presenti anche Lapo Elkann che a tutti quelli che gli chiedevano come stava diceva “ Tengo duro!” ed evitava di incrociare lo sguardo con Bianca Brandolini d’Adda che si aggirava tra gli ospiti. Ripicche d’amore anche per Geronimo La Russa che ha bisticciato con una morettina la quale ha girato i tacchi ed è corsa via in lacrime.
Tra gli operatori tv ecco una “meteora”: vi ricordate Red Ronnie ? Quello delle interviste ai Duran Duran? Oggi è l’operatore di fiducia del Sindaco Letizia Moratti e quindi era l’ombra del nostro primo cittadino mentre salutava gli intervenuti.
Tra i tanti pr che distribuivano biglietti da visita, ecco apparirne una che dice “Avete visto i gemelli?” ovviamente cercava Din e Dan Caten persi tra la folla.
Il mondo di internet sta aprendo a molti nuovi linguaggi, basta pensare che Franca Sozzani diceva ai cibernauti “Dai linkiamoci!” e il click è diventato chic!
GUCCI CELEBRA LA SUA TRADIZIONE CON LA NUOVA CAMPAGNA PUBBLICITARIA “FOREVER NOW” ALLA VIGILIA DEL 90° ANNIVERSARIO
Gucci annuncia il lancio della nuova campagna pubblicitaria mondiale “Forever Now”, che debutterà con inserzioni full-page su International Herald Tribune, Wall Street Journal, Corriere della Sera e La Repubblica di sabato 27 febbraio, giorno in cui sfilerà la nuova collezione Gucci Donna per l’Autunno/Inverno 2010-2011.
26 Febbraio 2010
DONNE CON GLI ATTRIBUTI…TU LO SAPEVI?
di Cristiana Schieppati
Non manca mai l’occasione, durante la settimana dedicata alle anticipazioni delle collezioni femminili di fare il punto su noi donne.E in un mondo dove il buon Dio ci ha munito di tette, sedere e cervello (almeno in buona parte) siamo felici di sapere che il mondo della moda ha ufficializzato i nostri attributi.Non vuole che lo si scriva perciò diremo che uno stilista si è ispirato per la sua sfilata della seconda linea a donne con le “p…e” appunto, donne decise che sono pronte a tutto.
WINTOUR: LA PIU’ DURA DI TUTTE.
Quanto si ferma? Dove va? Cosa ne pensa? Il diavolo griffato che tanto intimorisce il nostro made in Italy a discapito delle previsioni sul suo arrivo a Milano si è presentata ieri sera alla sfilata di Fendi (poteva mancare per il suo amico Karl Lagerfeld?) e poi è andata da Miuccia Prada (poteva mancare dal marchio che più sta investendo in USA in termini di immagine e di investimenti pubblicitari?). Sostanzialmente quindi la signora Wintour è comparsa quando le pareva a lei e per i marchi che le interessava vedere. Nulla da dire.
SPARKLING
Vi ricordate il look di Antonella Clerici al festival di Sanremo? Bene, con accurata oculatezza preparatevi ad una stagione invernale all’insegna dello scintillio.Infatti dalle scarpe ai revers delle giacche e dei cappotti è tutto uno scintillio di jais, pailettes, cristalli e ricami. Per non parlare del lurex che appare anche nelle scarpe. Tornando all’argomento in oggetto, quindi, eccoci pronte ad affrontare con grinta i nostri impegni in lussureggiante splendore!
NO COMMENT
In assenza di una provocazione che giustifichi il titolone in prima pagina, le giornaliste di moda, (queste sicuramente tutte con gli attributi e qualcuna anche con il pelo sullo stomaco!) hanno cercato di provocare gli stilisti senza però trovare riscontro. A Giorgio Armani, che ieri ha inaugurato la mostra di Richard Hambleton in concomitanza con l’inizio della sfilata di Prada è stato chiesto se si fosse trattato di una mera coincidenza. Al secco no comment di Re Giorgio è apparso un lieve rossore (continua…)
MAISON MOSCHINO: HOTEL & FASHION
Maison Moschino è servita da location per la presentazione della collezione Moschino CheapAndChic Autunno/Inverno 2010-2011 in un particolare allestimento che dalla Lobby dell’hotel ha portato le modelle, simboliche clienti dell’albergo, sul piazzale antistante coperto da una tenda trasparente, pensata ad hoc per permettere una visione completa dell’evento. La sfilata, però, non è stata l’unica attrazione della serata. A seguire, infatti, la cantautrice, attrice e ballerina inglese Pixie Lott si è esibita in una live-performance che, a sua volta, è stata una speciale anteprima di un programma che è proseguito ancora con l’attrice italiana Asia Argento, dj-set di una serata di musica glamour-rock.
DONDUP GRAFFITI
Presentazione undergroung per la collezione Dondup. Strada, graffiti, colori e suoni fanno da sfondo ai capi disegnati dalla fashion designer Manuela Mariotti. Mix sconvolgente di capi utility urban e multiculturali che esprimono un concetto di grande attualità. Come sempre sono intervenuti i nostri amici Dondup: Justine Mattera, Jeanine Fox, Albertino, Melissa Satta, Katia Pedrotti, Giorgia Surina, Anna Savroncik, Paola e Chiara, Alena Seredova, Maddalena Corvaglia, Cristina Parodi, Juliana Moreira, Thais Wiggers, Elenoire Casalegno e Billuy Costacurta.
HOSS INTROPIA INAUGURA PRIMO SHOWROOM A MILANO
HOSS Intropia, l’azienda fondata a Madrid da Constantino Hernández Durán nel 1994, ha inaugurato il suo primo showroom commerciale per l’Italia a Milano in Via Botta 8. Un nuovo spazio luminoso di 300 metri quadrati che ospita entrambe le linee del marchio spagnolo, la Green Line e la Silver insieme alla collezione accessori che vede per la nuova stagione un aumento significativo nella proposta di calzature; abiti, capispalle e maglieria sofisticata rimangono invece i capi must identificativi del brand.
IL SANDALO DI MELISSA FIRMATO JEAN PAUL GAULTIER
Melissa annuncia una nuova prestigiosa collaborazione: il couturier parigino Jean Paul Gaultier ha creato per il brand brasiliano, leader mondiale nella produzione di scarpe in pvc, un esclusivo modello di sandalo in plastica con tacco a spillo cesellato di 10 cm., riciclabile al 100%. A causa del design particolarmente elaborato, che prevede cinturini e fasce di varie misure in plastica sia opaca che trasparente, e un tacco sottilissimo in metallo, la tecnologia applicata alla produzione è stata ulteriormente sviluppata per venire incontro alle nuove esigenze legate a questo modello, che sarà in vendita in tutto il mondo a partire da Giugno 2010. Il sandalo creato da Jean Paul Gaultier per Melissa sarà disponibile in 5 varianti colore: nero, caramello, beige, lime e mandarino.
BYBLOS ART HOTEL VILLA AMISTA’ OSPITA MARCO MENGONI PER NUOVO VIDEO
Byblos, da sempre attenta ai talenti italiani emergenti, ha ospitato presso il Byblos Art Hotel Villa Amistà, una delle più apprezzate new faces del panorama musicale italiano: Marco Mengoni, terzo all’ultimo festival di Sanremo e vincitore dell’ultima edizione di X Factor. L’ormai sempre più stimata location di proprietà della famiglia Facchini è stata teatro del video “Credimi Ancora”, pezzo che ha conquistato il terzo posto sul palco dell’Ariston e che si riconferma di giorno in giorno la canzone più ascoltata dal pubblico.
WONDERBRA FESTEGGIA 15 ANNI!
WONDERBRA, il marchio di lingerie sexy e seducente di Branded Apparel Italia – società leader a livello mondiale nella produzione e distribuzione di Intimates & Underwear – festeggia il 15esimo compleanno del push up, il reggiseno che ha letteralmente rivoluzionato il concetto e l’utilizzo dell’intimo per tutte le donne, offrendo loro la possibilità di esprimere liberamente la propria femminilità ed il desiderio di essere sexy ogni giorno. Per celebrare questa importante ricorrenza, Wonderbra ha creato alcuni modelli che vogliono rendere omaggio al reggiseno che ha cambiato la storia della lingerie: “Killer Cleavage” è un nuovo push up dalla scollatura mozzafiato per un sexiness senza limiti. “Wonderbra the Original Tulle Flower” riprende l’originale struttura del push up Wonderbra con coppa a T, caratterizzato da un design glamour e raffinato. “Gel Bra” è il push up dall’inedita imbottitura in gel leggerissima e confortevole, che assicura un elevatissimo livello di seduzione.
IL PALAZZO CHE RESPIRA DI GEOX
Un edificio imponente, dall’architettura peculiare, immediatamente riconoscibile nel contesto di via Torino e, più in generale, del centro storico di Milano. Il più grande Geox Shop al mondo, portabandiera del brand calzaturiero non solo per le dimensioni ma anche per il rivoluzionario concept di vendita. Questo è il “Palazzo che Respira”, negozio ed edificio allo stesso tempo, che incarna alla perfezione i valori di Geox. A pochi anni dall’apertura del primo shop monomarca, il Gruppo calzaturiero inaugura il suo più grande megastore e reinventa lo spazio di vendita per comunicare in maniera nuova i concetti di leggerezza, stile e benessere, ma anche di tecnologia e innovazione, tipici del proprio “DNA”. I 1.000 mq dello store, circa 800 di vendita e 200 di magazzino, sono dominati dalle tonalità cromatiche della terra, dal beige al marrone, e da materiali come il legno e il plexiglass, che accentuano rispettivamente l’idea di naturalezza e trasparenza. Le pareti rivestite in tessuto, inoltre, rendono accogliente l’intero ambiente, che presenta al piano terra le collezioni di calzature e abbigliamento donna e al primo piano le linee uomo e kids. I l layout espositivo è stato ripensato dallo studio Paolo Cermasi e Associati per dare maggior spazio all’abbigliamento e per valorizzare l’ampia gamma di scarpe. La classica “vela”, elemento d’arredo che ha caratterizzato i Geox Shop fin dalle origini, viene sostituita da tavoli, mensole e appenderie che danno più visibilità ai prodotti. Lo stesso banco cassa è stato progettato come una teca trasparente ed espone una selezione di modelli di calzature. Su entrambi i piani, grafiche retroilluminate richiamano la nuova campagna pubblicitaria e descrivono visivamente il funzionamento delle soluzioni tecnologiche brevettate Geox. Un imponente maxischermo a LED di 2×9 metri attraversa i vari piani e racconta per immagini un “mondo che respira”. All’esterno, la facciata dell’edificio è costituita da un’immensa scacchiera dai toni cangianti che, in perenne movimento, anima il “Palazzo che Respira”. I 734 pannelli in acciaio inox che la compongono, infatti, sono posizionati in maniera tale da ricreare con i propri colori (oro, bronzo e rame) le tonalità naturali del fogliame autunnale. Inoltre, grazie a 82 motori computerizzati indipendenti, le lamelle si aprono e chiudono verticalmente fino a raggiungere angolazioni comprese tra 12° e 33°.
25 Febbraio 2010
DICE IL SAGGIO…
DICE IL SAGGIO…che uno stilista americano sia stato cacciato via da un famoso talk show perchè avrebbe fatto dichiarazioni razziste “se avessi saputo che negri, asiatici e sud americani avrebbero acquistato qualche capo della mia collezione non l’avrei disegnata tanto bella“. Immediatamente la conduttrice lo ha cacciato via.
DICE IL SAGGIO …che la nipote di uno stilista sia stata vista con i polsi fasciati. Pene o giochi d’amore??
DICE IL SAGGIO …che tutti adesso vogliono scrivere su internet perchè da quando anche Vogue lancia l’on line è diventato cool. Peccato che certe firme ancora non sappiano mandare e-mail o pensino che l’html sia un marchio del lusso!!!
DICE IL SAGGIO …che la giustizia prima o poi fa il suo corso. Una giornalista ha vinto la sua battaglia legale contro un’istitituzione della moda…anche nella legge bisogna avere ” fedi” !
DICE IL SAGGIO …che qualcuno sta facendo festa! Dopo la condanna per diffamazione al proprietario di un sito web, ad alcuni giornalisti, pr e vip sono stati assegnati dai giudici €20.000 come risarcimento dei danni. Peccato che lui risulti nullatenente….
DICE IL SAGGIO …che alla sfilata dei giovani emergenti una storica pr sia stata trattata male da un giovane addetto alla sala. Lei, con perfetto aplomb, si è presentata e gli ha fatto vedere il tesserino da giornalista. I due si sono intesi e lui, consulente finanziario che arrotonda durante la settimana della moda perchè non è certo un buon periodo, si è sfogato con lei ed è nata un’amicizia. Che classe!
GIORGIO ARMANI OSPITA LA MOSTRA ‘RICHARD HAMBLETON – NEW YORK
Richard Hambleton, il leggendario artista di strada newyorkese terrà una mostra personale, la sua prima esposizione europea dal 1985, dal titolo “Richard Hambleton – New York” che verrà inaugurata con un vernissage presso l’Armani / Teatro a Milano. Curata da Vladimir Restoin Roitfeld e Andy Valmorbida, in collaborazione con Giorgio Armani, la mostra presenterà oltre 45 dipinti originali, tra cui 15 opere inedite. La mostra sarà poi aperta al pubblico per due settimane, dal 1° al 12 marzo, da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 19. Tutte le opere esposte saranno in vendita.
Ospiti attesi per l’inaugurazione: Andy Valmorbida, Clive Owen, Lindsay Lohan, Mario Testino, Pierre & Andrea Casiraghi, Eugenie & Stavros Niarchos, Dasha Zhukova, Lapo Elkann, Carine Roitfeld, Giovanna Battaglia, Francesca Versace, Tatiana Santa Domingo, Luca del Bono, Maria Buccellati, Conrad de Kwiatkowski, Aby Rosen, Rachel Zoe, Francesco Vezzoli, Fawaz Gruosi, Giuseppe Cipriani, Franca Sozzani, Bianca Brandolini d’Adda, Eva Riccobono, Martina Mondadori.
I TORTELLI AL CAFFE’ DEL LABORATORIO LA SFOGLIA
In occasione del TASTE 2010, il laboratorio di pasta fresca La Sfoglia, propone gustosi tortelli al caffe’. “Dopo i classici tortelli salati e i più ricercati tortelli dolci ho pensato fosse giusto crearne uno che fosse la logica conclusione di un pranzo o di una cena ed è stato quindi naturale pensare al caffè come ingrediente base” commenta Corrado Zamboni titolare del laboratorio. I tortelli al caffè possono essere serviti semplicemente con un condimento a base di burro e caffè, ideali quindi come gustosa conclusione di un pasto, oppure ci si può sbizzarrire con ricette più creative. Ecco quindi un’ottima ricetta per creare un menù sfizioso ed originale.
C’N'C COSTUME NATIONAL LOVES FASHION
Torna, dopo il successo della prima edizione, “Milano Loves Fashion” l’evento promosso dall’Assessorato alla Moda, Design ed Eventi del Comune di Milano che anche in questa seconda occasione sarà protagonista della Settimana della Moda legando nuovamente il proprio nome a quello di C’N’C CoSTUME NATIONAL. Palcoscenico dell’evento, in programma il 26 Febbraio 2010, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano. Alle 19.00 la moda di Ennio Capasa, che per l’occasione presenta la collezione AI 2010/2011 di C’N’C CoSTUME NATIONAL, incontra i “virtual landscapes” di Diana E. Le Quesne. Ennio Capasa fa interagire natura e passerella calando i protagonisti in una realtà parallela dove, complici paesaggi immaginari, corpo e abito si dissolvono in una unica sequenza. Alle 22.00 i Fischerspooner, band electroclash di fama internazionale, aprono la seconda parte dell’evento traducendo in musica l’atmosfera virtuale. A seguire un dj-set. La moda torna ad essere vicina al grande pubblico aprendo il teatro ad una platea mondiale, che potrà seguire l’happening live sul sito cnc-costumenational.com e sull’I-Phone Application di Costume National.


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