Milano – A volte è l’incontro frettoloso ad un salone, altre volte si condivide il lavoro comune ad una presentazione, altre ancora si viaggia insieme, si trascorrono ore, giorni, settimane. I giornalisti diventano, così, spesso, qualche cosa di più di colleghi, forse non proprio amici per la pelle, ma di certo più di semplici conoscenti che hanno in comune lo stesso lavoro.
Uno, tra i tanti, elementi distintivi del “CHI E’ CHI del Giornalismo e dell’Auto ” è quello di essere un compagno di vita di tutti coloro che sono all’interno, non solo un indirizzo, un dato, una foto che viene aggiornata negli anni, ma un percorso di vita insieme. Oltre alle automobili e ai motori si impara a dividere e a conoscersi anche attraverso le proprie passioni, quelle che ognuno coltiva nella sua sfera personale.
Questa è la storia di Roberto Torti, nato a Voghera e che oggi vive a Pavia, ma soprattutto interista consapevole e autonomo dal 1970. Esce in questi giorni in libreria, edito da Baldini Castoldi Dalai editore, il suo libro “Settore 4C fila 72 posto 35. Ovvero: quando non vincevamo mai”
Il 5 maggio 2002, convinto di partecipare a una grande festa collettiva, Roberto Torti percorre seicento chilometri in direzione Roma, Stadio Olimpico, avvolto in un bandierone nerazzurro. Inerme assiste all’apocalittico spettacolo del mondo che gli cade addosso, in preda a una crescente incredulità verso il calcio e la vita in generale.
Per esorcizzare il dolore apre un blog, e lo chiama Settore 4c, fila 72, posto 35, come il posto che occupava quel giorno in Tribuna Monte Mario. Il sito diventa in poco tempo dei blog più seguiti del portale Virgilio di Telecom Italia, o come lui stesso lo definisce “il sito non ufficiale dell’interismo moderno” un indirizzo di culto per interisti e non, grazie a un umorismo non comune nel mondo del tifo calcistico. Poi però, dopo tre ulteriori anni di delusioni, l’Inter comincia a vincere. Attraverso il racconto delle gesta dei suoi beniamini, Torti spiega un cambiamento che ha investito tutta l’Inter, dal presidentissimo Moratti all’ultimo tifoso, proiettando in paradiso tutti i cuori nerazzurri.
Anche questo è un motore del “CHI E’ CHI”.
7 Ottobre 2008
I GIORNALISTI DELL’AUTO E LE LORO PASSIONI
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