“Una scarpa definisce l’ allure di una donna. A seconda delle sue cambrature, delle sue linee vengono codificati diversi modi di essere, di porsi, suscitando di volta in volta reazioni differenti. Una scarpa ispira una molteplicità di emozioni. Ho provato a raccontarle attraverso la rappresentazione di un sogno”, dice Francesco Russo a proposito della collezione Sergio Rossi Primavera/Estate 2010, la seconda da lui realizzata come Direttore Creativo della maison.
Come le scogliere scolpite dal mare, le forme si sviluppano in motivi organicamente strutturati. Onde, reticoli o arabeschi, la maestria di Sergio Rossi si rivela in tutta la sua magnificenza. Camminare su tacchi a stiletto sublimati come rarità. Il tacco è un semplice stelo che ricorda esili supporti.
Questa collezione è presentata con un inedito allestimento nel nuovo show room Sergio Rossi. In una cornice di lino beige, le parole di un poema illuminano lo spazio scandite in candide lettere al neon. L’illustrazione sonora, mette in scena la voce di Valeria Golino che, tra abbandono e pudore, imprime su ogni parola un accento di verità, di sensualità.
Il sandalo Volto mette in scena, con un gioco d’ intagli, un profilo che appare come la rivelazione di un amore. Alleggerisce il passo, più lieve di un sospiro, una carezza appena tratteggiata.
26 Settembre 2009
SERGIO ROSSI: L’ALLURE DI UNA SCARPA
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