Food & Taste
  • Non voglio definire Paolo Stella solo un influencer,  anche se ha il potere di farti comprare delle piante  in quarantena durante una delle tante notti insonni. Paolo Stella è prima di tutto positività, guardare il suo Instagram regala brevi e rari momenti di piacere in una routine di storie oramai quasi sempre tutte uguali. Al […]

  • L’imprenditore italiano Michael Scarpellini, fondatore del brand Happiness, apre le porte del suo e- commerce all’America. Il famoso brand di tute e t-shirt con sede a Rimini operava da qualche anno negli Stati Uniti con la distribuzione dei prodotti ai grandi gruppi Americani, tra cui Nordstrom, Bloomingdales, Forever 21, Nasty Gal e tanti altri. Vista […]

  • La nuova struttura organizzativa dell’Ufficio Comunicazione di Condé Nast Italia è composta da Serena Scorciarino, Communications Manager, coadiuvata da Ginevra Zaganti, Digital Communications Manager, che rispondono a Francesca Airoldi, Chief Marketing Officer di Condé Nast Italia. Massimiliano Sortino ha lasciato l’Ufficio Comunicazione di Condé Nast a fine marzo per dedicarsi a nuove sfide professionali.

  • Non voglio definire Paolo Stella solo un influencer,  anche se ha il potere di farti comprare delle piante  in quarantena durante una delle tante notti insonni. Paolo Stella è prima di tutto positività, guardare il suo Instagram regala brevi e rari momenti di piacere in una routine di storie oramai quasi sempre tutte uguali. Al […]

  • Pasqua e Pasquetta sono alle porte e anche se quest’anno non sarà possibile riunirsi con i parenti o fare la consueta gita fuori porta niente vieta di prendersi cura di se stessi per stare al meglio e superare con entusiasmo questi giorni di lockdown. Mens sana in corpore sano dicevano i latini e per questo […]

  • Il Gruppo L’OCCITANE, leader mondiale nella produzione di cosmetici ricchi di ingredienti naturali, ha deciso di riassegnare parte dei suoi stabilimenti alla produzione di 70.000 litri di gel idroalcolico. I prodotti saranno messi gratuitamente a disposizione delle autorità sanitarie e del personale sanitario in Francia e in altri Paesi dell’Europa. Sono stati distribuiti al personale […]

  • Kilian Paris presenta la versione Eau Fraîche di una delle fragranze più amate, disponibile da metà aprile: GOOD GIRL GONE BAD EAU FRAÎCHE. Good Girl Gone Bad – Eau Fraîche mette in evidenza i suoi fiori bianchi, aggiungendo un tocco rinfrescante estivo. Ottimo regalo per la festa della mamma. Good Girl Gone Bad – Eau […]

  • Il nuovo Primer di Smashbox Cosmetics è un Primer viso effetto fresco, formulato con vitamine B, C, E e antiossidanti naturali che idratano la pelle e donano immediatamente un “Glow pelle sana”. Come ogni primer, Vitamin Glow rende il makeup long lasting, ma può anche essere usato da solo, sulla pelle pulita, per un Fresh Glow […]

  • Unopiù presenta Urban Balcony, una nuova struttura in legno iroko accessoriabile che permette di vivere balconi e terrazzi a 360 gradi, in ogni momento. Urban Balcony, creato grazie alla collaborazione con Meneghello Paolelli Associati, è un sistema modulare, versatile, personalizzabile e componibile, che interpreta l’abitare urbano con una nuova visione di qualità, permettendo di creare […]

  • MYYOUR, brand padovano specializzato nella produzione di arredi outdoor in Poleasy®, ha deciso di dedicare la sua produzione completamente alla realizzazione di dispositivi ospedalieri. Carrelli, comodini e lettini destinati agli ospedali dove ogni giorno si combatte in prima linea il virus, che sfruttano le caratteristiche dello speciale polietilene brevettato da Myyour nel 2012 per essere […]

  • MOARD, la più importante esposizione dedicata al moto design, prevista durante il secondo fine settimana di maggio a Milano, non si terrà quest’anno a causa del perdurare dell’emergenza Coronavirus. L’organizzazione di MOARD ha cercato di mantenere le date del 9 e 10 maggio 2020, ma l’evoluzione dell’emergenza sanitaria e le condizioni in cui si trova […]

  • Living Divani è stata scelta per impreziosire le nuove immagini lifestyle di Corneliani, il marchio mantovano di moda uomo che da oltre 60 anni è sinonimo di un vestire italiano impeccabile e raffinato, ma al contempo spontaneo e confortevole. Frutto della collaborazione una serie di scatti dal gusto iper-sofisticato, che guarda al passato e viene però proiettato nella […]

  • AEGEAN e Hellenic Petroleum stanno collaborando per sostenere insieme le iniziative dello Stato greco impegnato a combattere la crisi senza precedenti del COVID-19, operando voli cargo gratuiti per il trasporto di forniture mediche e farmaceutiche. AEGEAN metterà a disposizione aerei ed equipaggi, sostenendo anche altri costi variabili, mentre Hellenic Petroleum attraverso EKO coprirà i relativi […]

  • L’Aeroporto di Bergamo svolge un ruolo fondamentale nella gestione dell’emergenza sanitaria, garantendo l’operatività H24 con il personale della società di gestione SACBO e BIS (BGY International Services) che, con il supporto della torre di controllo e degli Enti di Stato, permettono in particolare i movimenti relativi ai voli sanitari e di emergenza che si susseguono […]

  • A seguito del bando pubblicato lo scorso 19 marzo 2020, con termine ultimo di presentazione di offerte alle ore 18,00 del 25 marzo 2020, Air Italy in liquidazione comunica di aver ricevuto alcune manifestazioni di interesse. I liquidatori procederanno ad esaminare quanto ricevuto per le valutazioni conseguenti.    

  • La compagnia aerea Neos ha destinato uno dei suoi 787 Dreamliner al solo trasporto di materiale sanitario: un volo cargo con le prime 25 tonnellate di aiuti e macchinari medici che, grazie ai buoni uffici e al coordinamento generale dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, sono stati reperiti in Cina per essere destinati alla Protezione Civile e […]

  • SG Company, principale player nella comunicazione integrata Live & Digital, consolida la collaborazione con RAUCH Italia nel 2020. Prosegue infatti il percorso iniziato con la nuova campagna “Fai il Bravo – Resta a casa”, live da mercoledì 1° aprile, con una rinnovata execution, sui principali canali televisivi RAI (Rai Gulp, Rai News, Rai Premium, Rai […]

  • Sette chef donne hanno deciso di uscire dall’inerzia e di lanciare un’iniziativa divertente e appassionante, che terrà compagnia nei prossimi giorni: Chef Senza Corona. Un corso di cucina online, con videoricette, che è anche un contest, una sfida per tutti. Per i lettori, che provano a fare tesoro dell’esperienza di cuoche professioniste, e per le chef, che escono dall’isolamento domiciliare e tornano […]

  • Nel paese alicantino di Calpe lo chef italiano FERDINANDO BERNARDI, dopo la chiusura temporanea del suo ristorante OROBIANCO, ha iniziato a cucinare i prodotti freschi rimasti in giacenza per sostenere le persone senza risorse e i sanitari del Comune di Calpe e di altri comuni nei dintorni, con l’aiuto di parte del suo team: il […]

  • Bacardi, la più grande azienda di produzione e distribuzione di alcolici a conduzione familiare al mondo, ha lanciato la campagna #RaiseYourSpirits, un’iniziativa per aiutare bar e bartender in Italia e nel mondo a combattere l’emergenza Coronavirus. #RaiseYourSpirits consiste in un investimento di 1,5 milioni di euro per garantire ai membri della comunità dei bartender di tutta […]

  • I mutamenti dello scenario economico, sociale e ambientale hanno suggerito da tempo un aggiornamento dell’impianto etico e valoriale di Lega Pro, in grado di orientare e supportare le 60 società sportive aderenti, nei necessari processi di evoluzione e sviluppo culturale del mondo dello sport. La Lega Pro, da sempre attenta all’innovazione e al costante miglioramento […]

  • Reebok presenta la nuova collezione International Sports, che celebra le origini sportive del brand e il suo logo Vector. Già negli anni ’90, il Vector divenne un simbolo riconoscibile nel panorama sportivo a livello internazionale e l’emblema di Reebok. 25 anni dopo, fa il suo ritorno sulla scena con la collezione ‘International Sports’, che rende […]

  • Sopite, non spente, le polemiche fra Lega Calcio e Assocalciatori per la questione tagli-ingaggi, la discussione si è spostata sulla ripartenza dei campionato di calcio. E lo sta facendo con una buona dose di pericolosità per calciatori, arbitri, addetti in generale delle squadre. Al proposito la commissione medica della Figc fornisce indicazioni precise alle squadre […]

  • Lega Calcio e Assocalciatori non sono ancora d’accordo sul taglio ingaggi dovuti al Coronavirus, litigano un giorno si e l’altro pure, ma evidentemente tutti sono dell’avviso che all’inizio di maggio il campionato potrà riprendere: senza certezze e, probabilmente, anche contro le raccomandazioni degli organi sanitari nazionali. Ieri la Fifa si è pronunciata per i  prolungamenti […]

mercoledì, 7 gennaio 2015

TRACCIABILITA’ E MADE IN ITALY: LA RISPOSTA DELLE IMPRESE

di Andrea Guolo

 

Parlando di trasparenza verso i consumatori, c’è ancora parecchia strada da fare nell’ambito del food. Tuttavia, se confrontato con quanto accade nella moda, il livello d’informazione nel cibo finisce per apparire altissimo. Sulle confezioni di alcune tipologie di carni, per esempio, troviamo la storia del prodotto nell’etichetta, dal Paese dove è stato allevato il capo fino al luogo di macellazione e di confezionamento. Nell’olio extravergine di oliva, che è uno dei prodotti (purtroppo) più bersagliati da contraffazioni e sofisticazioni, si sta imponendo l’indicazione sull’origine delle olive utilizzate al frantoio anche per i prodotti non Dop o Igp. Il cliente finale tende, quando (economicamente) può, a premiare la produzione fatta in Italia a partire da prodotti agricoli italiani. E se da un lato è ovvio che non tutta la pasta prodotta in Italia può derivare da grano italiano, perché non siamo un Paese vasto come la Russia, o che la preparazione della Bresaola della Valtellina dipende necessariamente da materie prime d’importazione sudamericana, dall’altro è proprio tracciando il ciclo di produzione che si offrono ai consumatori gli strumenti idonei per valutare se esista un giusto rapporto qualità/prezzo nel cibo che mettiamo in tavola.

 

E nel fashion? Partiamo dagli ultimi fatti. Il rinvio europeo – che agli occhi dei più è apparso come un calo di sipario – della decisione sull’indicazione obbligatoria del marchio di origine è stata una sconfitta clamorosa, eppure prevedibile, per il governo Renzi. Ma se anche avessimo ottenuto il “made in” obbligatorio, superando le note ostilità dei Paesi nordeuropei (che non hanno più manifattura e quindi dipendono quasi totalmente dall’import), non avremmo affatto concesso quelle garanzie significative che si attende chi nel mondo acquista un capo di abbigliamento, un paio di scarpe, una borsetta realizzata in Italia. L’attribuzione del “made in” infatti è legata alla cosiddetta “trasformazione/lavorazione prevalente” effettuata nel Paese di origine: ciò significa che un manufatto può esser stato lavorato per l’80% o anche più all’estero, ma se il 20% “prevalente” è stato effettuato in Italia si può legalmente applicare il “made in Italy”. Se anche l’Europa avesse optato per l’obbligatorietà del “made in”, nulla sarebbe stato imposto come informazione sulla tracciabilità del prodotto, sull’origine dei materiali utilizzati, sulle tutele dei lavoratori impegnati nei Paesi in via di sviluppo su quei semilavorati da cui spesso prende forma il nostro “lusso”.

 

Politici ed economisti, nel decennio scorso, si erano illusi di poter vivere di soli servizi. È andata come sappiamo. Ora fortunatamente parrebbe concretizzarsi, partendo dal Jobs Act, una nuova politica per la manifattura, il made in Italy e la tutela dell’artigianato, elementi necessari per il rilancio dell’occupazione e della nostra economia. Lo scenario, in tal senso, è favorevole, perché il made in Italy gode di fama e prestigio internazionali. La politica deve fare la sua parte, con maggiore convinzione. Le imprese però devono iniziare a “dire la verità”; a fornire più informazioni su quel che realizzano “qui” (e “come” lo realizzano) e quel che affidano “fuori”; a raccontare volontariamente la storia dei loro prodotti. Se lo faranno, il mercato finirà col premiarle. Se continueranno a operare nell’ambiguità, non potranno certo attribuire colpe a quei “media” che, doverosamente, ne fanno emergere ipocrisie, mancati controlli, mezzucci fraudolenti.

 

 

TAG:

Per questo articolo è presente 1 commento:

  1. Andrea Calistri says:

    Caro Andrea, nel 1997 ho fondato il Consorzio Centoxcento Italiano per proteggere chi nel Made in Italy ha sempre creduto davvero! Nel 2003 ho condotto il Consorzio e le sue imprese a certificarsi (primi nel mondo) Sa8000 ! Ed oggi? Siamo sempre qui a individuare gli stessi problemi e a non trovare le soluzioni! Quasi venti anni di sforzi inutili ! Davvero difficile crederci ancora !

Lascia un commento »