Moda e tendenze
  • Nel 2019 Bvlgari rende omaggio al 50° Anniversario del marchio Gérald Genta con il lancio di un’edizione speciale in platino con ore saltanti. Gli appassionati di orologi sapranno che nel 2000 Bvlgari ha acquistato Gérald Genta, un marchio fondato nel 1969 dall’omonimo designer e genio dell’orologeria. 50 anni dopo, il suo know how, il suo […]

  •   LADY GAGA IN CUSTOM GIUSEPPE ZANOTTI     Gioielli Bulgari per  MAGGIE GYLLENHAAL: orecchini High Jewelry Collection Serpenti in diamanti e rubini, orecchino High Jewelry Collection oro bianco e diamanti, anello High Jewelry Collection in diamanti. LAURA HARRIER: orecchini High Jewelry Collection in diamanti e anello in diamanti e smeraldi.       Vestiti Giorgio […]

  • Emidio Croce ha assunto la carica di Marketing Manager di Laboratoires Filorga Paris. Forte di una conoscenza approfondita del settore beauty, acquisita all’interno di aziende cosmetiche multinazionali, il manager avrà l’obiettivo di consolidare awareness e posizionamento sul territorio italiano dell’offerta cosmetica MEDI-COSMETIQUE®, la prima gamma di trattamenti per la routine di bellezza quotidiana direttamente ispirata […]

  • In principio c’era il desiderio, anche sfrenato, del possesso. Se non avevi, non esistevi. File di scarpe, borse e, ovviamente, abiti in bell’ordine (o disordine) dentro a cabine armadio dotate della stessa sacralità di un tempio. Poi, vennero le case di moda che prestavano per poche ore o poco più abiti a celebrities come fossero […]

  • In omaggio alle donne realizzate che danno vita ai sogni più ambiziosi, YSL Beauté incarna l’antica leggenda cinese della carpa Koi, simbolo di speranza e realizzazione personale, con un lussuosissimo TOUCHE ECLAT LE CUSHION COLLECTOR, da conservare come portafortuna per la prosperità e il successo di domani.   TOUCHE ECLAT LE CUSHION COLLECTOR offre una […]

  • Il successo di una sfilata non dipende solo dai capi presentati in passerella. È il lavoro dietro le quinte, febbrile e adrenalinico, che diventa fondamentale. Come sempre è il lavoro di squadra che porta il risultato. Non solo gli abiti, non solo i modelli, non solo le sarte o le vestiariste, ma l’insieme di make […]

  • Amazon annuncia il lancio di una collezione di cosmetici di alta qualità all’interno del suo fashion brand find., lanciato nel 2017. La gamma di cosmetici di find. è disponibile esclusivamente su www.amazon.it/findbeauty e comprende prodotti di quattro diverse categorie: occhi (mascara, eye-liners, ombretti, matite per sopracciglia), viso (illuminanti e bronzer), labbra (rossetti, lucidalabbra, matite per […]

  • Da più di vent’anni, Teint Idole Ultra Wear è il miglior alleato delle donne per una carnagione perfetta.   L’ultima sfida? Garantire ancora una volta i benefici di Teint Idole Ultra Wear con una nuova formula a copertura leggera – obiettivo raggiunto con Teint Idole Ultra Wear Nude. Disponibile in un formato comodo, sempre on-the-go. […]

  • Pininfarina ha ricevuto il prestigioso  Good Design Award2018 per VISION, una cucina innovativa progettata per Snaidero, e STILE, una collezione di pentole realizzata da Mepra, azienda all’avanguardia nella produzione di posate e articoli in acciaio.   Il prestigioso premio internazionale è conferito dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design e rappresenta il più antico […]

  • È recente l’inaugurazione al MAXXI dell’installazione site-specific “L’anello Mancante”, realizzata da Michele De Lucchi utilizzando HI-MACS®.   L’installazione è parte del ciclo di esposizioni “NATURE”, che all’interno della Galleria Gian Ferrari del museo ha già invitato differenti progettisti a confrontarsi sul tema del rapporto tra natura e artificio. Michele De Lucchi, chiamato allo stesso modo […]

  • Per un intero weekend la località sciistica per eccellenza delle Dolomiti accoglierà uno dei più attesi e apprezzati appuntamenti della stagione per tutti gli appassionati di sci.   La suggestiva cornice di Cortina d’Ampezzo torna, infatti, a ospitare una delle tappe della Coppa del Mondo di sci Alpino Femminile, con le gare di discesa libera […]

  • GIO PONTI MAGNIFIED. RICHARD GINORI’S DECORATIONS AS NEVER SEEN BEFORE, allestita nelle sale espositive di Le Hall des Maréchaux dal 18 al 21 Gennaio 2019, è l’evento aperto al pubblico in occasione dell’importante appuntamento di Maison&Objet (18/22 Gennaio 2019).   Richard Ginori, in occasione della mostra “Tutto Ponti, Gio Ponti archi-designer”, ospitata fino al 5 maggio […]

  • JetBlue Airways ha firmato un ordine per 60 Airbus A220-300, il modello più grande della nuova Famiglia A220, leader del settore. “Ci stiamo avvicinando al nostro 20° anniversario e l’efficiente Famiglia A220, con la sua notevole gamma e gli importanti aspetti economici, insieme alle eccezionali prestazioni della nostra attuale flotta di Airbus A321 e di […]

  • Star Alliance e Guangzhou Baiyun International Airport Co. Ltd. (CAN) si sono accordati circa l’assegnazione dello spazio per agevolare la creazione di una lounge brandizzata Star Alliance presso l’aeroporto. A tal fine è stato siglato un Memorandum of Understanding (MoU) da parte di Jeffrey Goh, CEO di Star Alliance, e Qiu Jiachen, Chairman of the […]

  • A partire dal 15 gennaio con DriveNow sarà possibile raggiungere e parcheggiare direttamente all’aeroporto di Milano Malpensa. Primo e attualmente unico tra gli operatori di auto in condivisione a flusso libero, il car sharing del Gruppo BMW, operativo a Milano con 500 auto BMW e MINI,  estende la sua area operativa anche all’importante hub aeroportuale […]

  • Rocca, storica catena italiana leader nella distribuzione di gioielleria ed orologeria di alta gamma, dedica a ROLEX un nuovo temporary store nello scalo aeroportuale di Milano Malpensa.   Lo spazio ROLEX si caratterizza per gli arredi nei toni del legno noce, del beige e dell’ottone bronzato uniti al verde iconico del Marchio. Per Rolex si […]

  • Pupillo Pura Pizza bis sarà una pizzeria fedele alle origini e di fedeli della tradizione. Per chiunque abbia voglia di vedere e di provare com’è fatta una vera pizza artigianale Luca Mastracci da pochissimi giorni ha collaudato le sue creazioni a Frosinone, per un campionato della pizza da serie A al grido di “Tutto il mondo è […]

  • E’ arrivata anche in Italia la collezione di whisky Diageo ispirata a Game of Thrones, la serie TV acclamata dalla critica che ha appassionato milioni di spettatori. A poche ore dall’annuncio di HBO della data di lancio dell’ottava e ultima stagione, anche Diageo fa sapere che l’intera collezione è ora disponibile in pre-order per il mercato […]

  • Dal 13 al 16 febbraio, si terrà il charity dinner esclusivo firmato dalla chef georgiana Tekuna Gachechiladze, all’interno di una magica dome sotto il cielo stellato di Courmayeur.   Questa speciale food experience avrà un format ben preciso: quattro cene in un contesto unico – un magico dome trasparente sotto al cielo stellato di Courmayeur. […]

  • Bottega, cantina e distilleria di Bibano di Godega (TV), da oltre 10 anni ha coniato il termine “Birillo” per le piccole bottiglie monodose da 20 cl, che contengono selezioni di Prosecco e di altri vini spumanti. Questi prodotti rappresentano per l’azienda trevigiana un successo commerciale, che ha creato un’interessante nicchia di mercato dalle potenzialità in […]

  • Se Stefano Accorsi è tra gli attori contemporanei più noti, altrettanto famosa è la sua passione per i motori. E’ così che l’attore – pilota, protagonista di Veloce come il vento, non poteva mancare a immergersi nel mondo di DAR – Dainese Archivio di Vicenza, l’esposizione permanente che presenta l’incredibile collezione di prodotti creati per la […]

  • Porsche Design e PUMA hanno stretto una partnership strategica per portare sul mercato una nuova linea di abbigliamento sportivo, calzature e accessori di fascia alta a partire dalla stagione primavera / estate 2019. La collaborazione coniuga la filosofia design sofisticata e funzionale di Porsche Design alle innovative tecnologie di performance PUMA. Unendo il patrimonio di […]

  • L’Espresso”ha documenti che dimostrerebbero come la Uefa abbia deciso di “agevolare” l’Inter con sanzioni più morbide, nonostante un deficit più alto.   Ecco le cifre: «Dal giugno 2014 al dicembre 2017, il Milan ha accumulato perdite per 146 milioni di euro. Sottraendo da questa cifra la quota considerata “deviazione accettabile dall’Uefa” (45 milioni in quegli […]

  • Ai quarti di coppa Italia si qualificano anche Roma e Atlanta. Facilmente i giallorossi che hanno battuto l’Entella 4-0 che gioca in LegaPro: sull’1-0 per la Roma, gol di Schick, i dinamici giocatori di Chiavari hanno sbagliato il clamoroso 1-1 a due passi dal portiere. Poi la differenza di caratura ha avuto la meglio e […]

mercoledì, 2 maggio 2018

Buon viaggio, Pietro Marzotto: el Conte de Valdagno.

di Maria Vittoria Alfonsi

Pietro Marzotto – foto Il Sole 24 Ore

Incontrai più volte Pietro Marzotto: in occasioni ufficiali, e private. Ma soltanto due volte lo intervistai. La prima, brevemente, negli anni ’80, in occasione del “Progetto Marzotto”per nuovi giornalisti di moda.

 

Gli dissi:

“Parliamo di questo”Progetto Marzotto”. Non è che lei, Alberoni e gli altri , abbiate ritenuto le attuali giornaliste sul viale del tramonto, oppure incompetenti o inadeguate al settore?O le nuove leve incapaci di sostenere il compito che le aspetta?E’ una domanda polemica, lo so, ma ritengo utile la puntualizzazione, soprattutto dopo l’interpretazione del “Progetto” data da alcun e colleghe:diversa forse dalle vostre attese.

 

“No! Ma le pare?! Io non potrei avere la presunzione di emettere giudizi sul giornalismo di moda, né credo lo avrebbero Alberoni e gli altri. No. Non è un giudizio di merito su ciò che esiste. E’ una riflessione. Il settore moda si è espanso molto, rappresenta un parte molto importante per l’economia italiana, del bisogno di comunicazione. Spesso questa comunicazione è vista dal giornalista attuale -lo diceva Alberoni- con uno stacco fra l’ aspetto estetico e tutto il contenuto di economia e di industria che le sta dietro. Pensiamo che non sia giusto: che la giornalista di moda, oltre ad essere un critico del prodotto, del gusto,dando al consumatore finale la comunicazione di questi aspetti, possa darla meglio comprendendo la grande macchina, ed i problemi molto grossi, che si muovono dietro quell’abito che poi appare nelle boutique e nel grande magazzino. Ragion per cui abbiamo pensato che, in sostanza, esiste una domanda (sia pure limitata: anche in questo campo i posti di lavoro sono limitati) di comunicazione nel settore. Perchè, dunque, non cercare di dare un contributo a chi è praticante, facendo trattare l’argomento con una visone d’insieme su tutti gli aspetti del problema?”.

 

Indubbiamente, ero d’accordo sulla necessità di una maggior conoscenza del settore, di un linguaggio comprensibile a tutti, ovviamente; anche se , peraltro, in molti casi doveva essere personalizzato.

 

 

Anni dopo salii a Valdagno. Pietro Marzotto, all’epoca, era presidente della Società; nonché presidente dell’Associazione Industriali di Vicenza, vice presidente dell’Ital-Jolly Hotel; consigliere amministrativo di: Banco di Roma, Consortium S.p.A., Data Bank S.p.A,, Gresicotto S.p.A., IBM Italia, Zignago S.p.a;. Larix, Snia Viscosa. E speravo non dimenticare qualcosa!

 

I Marzotto, i Conti…il tono riverente-rispettoso con cui ne parlavano, nel vicentino, era sempre quello. Perciò cominciai chiedendo:

Vogliamo parlare dell’importanza di chiamarsi Marzotto?

 

“Per una industria del tessile-abbigliamento è un fatto abbastanza singolare; conta 150 anni- ed è molto importante perchè, tutto sommato, sono 150 anni di successi. Per la persona che conduce un’azienda del genere, è una responsabilità gravosa, dato che deve metterla in condizioni di progredire per almeno un altro mezzo secolo”.

 

Ma lei, ed i suoi fratelli, da quando siete nati ve lo siete sentito un po’, questo nome, sulle spalle?

 

Certamente! Certamente! L’orgoglio; e d’altra parte il peso -o meglio i doveri- che determinano una tradizione”.

 

Perciò siete cresciuti assmilando la tradizione, giorno dopo giorno?

 

“Sì, nel senso del dover fare”

 

Quale ruolo ha ricoperto, per lei, la famiglia?

 

“Un ruolo molto importante, per il senso di sicurezza che mi ha dato”.

 

La famiglia, e la dinastia Marzotto…

 

“Come famiglia industriale, come sa,contiamo 150 anni: sei generazioni . Siamo in sette fratelli (cinque maschi, due femmine). E cominciano già a lavorare i nostri figli”.

 

E’ importante per voi lo stilismo?

 

“Noi attribuiamo importanza primaria al rapporto gusto-qualità intrinseca-prezzo. Ovvero, non riteniamo che la griffe sia un fattore determinante: la griffe aiuta chi vuol fare i 1000 metri, ma il maratoneta porta avanti i propri marchi. Per portarli avanti, deve naturalmente possedere contenuto di gusto, di qualità, di moda: nei tessuti, nei modelli,nella vestibilità; e deve porre molta attenzione al servizio, perchè anche la puntualità è essenziale. Questi elementi sono tenuti da noi in maggior considerazione che non la grande firma alla quale, ovviamente, riconosciamo un valore.”

 

Cosa pensa dell’interesse sempre più esteso e diffuso dei vari mezzi di comunicazione per la moda?

 

“Credo che l’interesse sia cresciuto con l’accesso di una componente sempre più vasta della nazione verso la moda. Di conseguenza è naturale che i mezzi di comunicazione a loro volta si prendano cura di ciò che maggiormente interessa la popolazione”.

 

E delle sponsorizzazioni?

 

“Non posso esprimere un’opinione di tipo astratto, in generale. In alcuni casi vanno bene, in altri no.”

 

Le dà molto il suo lavoro?

 

 “Poichè rappresenta l’80% del tempo della mia vita che trascorro sveglio, direi che mi dà l’80% della mia vita”.

 

E’ molto! Ma poiché generalmente c’è un dare e un avere -o un togliere- non la priva di qualcosa che vorrebbe avere?

 

 “Probabilmente. Però l’apprezzo per quello che mi dà, non per quello che mi toglie”.

 

Passiamo alla stampa moda. Lei ritiene che sia amata, sopportata o odiata?

 

“Dal pubblico, evidentemente, è amata. Dai produttori qualche volta amata, qualche volta odiata. In genere, è un male necessario”

 

Quando la amate?

 

Quando è precisa, quando è fedele. Quando non vuole far spettacolo su un evento privato. Quando non mescola le opinioni con i fatti (e questo non è soltanto per la stampa di moda, ma per tutta la stampa), Quando cerca di rappresentare le sue opinioni da un lato, i suoi commenti dall’altro”.

 

E la stampa di moda la giudicate talvolta di parte, poco obiettiva?

 

“Sì,molto spesso”

 

C’è qualcuno che mettereste al palo?

 

Sì…ma non glielo direi. C’è una parte di giornalisti di moda che giudichiamo non obiettiva, non sufficientemente informata, non sufficientemente preparata. Dietro al mondo della moda c’è un’industria, che è una cosa seria. Anche se il mondo della moda è di per sé piuttosto frivolo; quindi si giustificano anche le frivolezze, le incertezze”.

 

Un po’ duro, conte Marzotto. O forse , e giustamente, la prima persona – e la più- sincera? Secondo lei, quali dovrebbero essere le doti di un autentico giornalista di moda?

 

“ La curiosità, e la preparazione tecnica. E naturalmente la capacità di capire cosa vuole il pubblico”.

 

Lei ritiene più preparata la stampa del quotidiano, o quella del periodico?

 

“Generalmente è più preparata quella del periodico…però mi fa una domanda che esorbita un po’ dalle mie specifiche conoscenze, sono più manager che uomo di moda: anche se gestisco cose della moda”.

 

Già: i quotidiani. Non vorrei, ma non riesco a trattenermi. Mi vien da chiederle: ma lei ha mai letto i miei articoli?

 

 “Sì! Certamente, li ho letti! Ho letto bene di lei:devo dirlo onestamente. Mi piace come scrive. Mi sembra esauriente e completa”.

 

Touchè, conte Marzotto. E il suo stile si riconosce non soltanto dal suo impeccabile doppio petto. Abbassai il capo, fingendo di controllare il registratore, di cercare qualcosa (chissà che!) nella mia famosa borsa. Tentai di non far notare che ero arrossita.  Pietro Marzotto lasciò il Gruppo nel 2011. Lo rividi poi, in una veste inconsueta, a Milano: da Peck, che aveva acquisito nel 2013. Ero alla cassa, stavo pagando; un taxì mi aspettava, non ebbi il tempo di avvicinarlo.  L’ultima volta che lo incontrai fu l’anno dopo, in treno: mi accorsi che cercava di non essere riconosciuto, tenendo il viso, con occhialoni, nascosto dietro un giornale. Rispettai il suo desiderio. Prima di scendere, però, non mi trattenni dal salutarlo; mi ringraziò dei saluti,mi disse che tornava a casa. Gli feci gli auguri per la sua nuova attività. Sorrise. E mi ringraziò nuovamente. Forse, anche per aver rispettato la sua privacy,

 

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