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Martedì 23 ottobre 2018, 04:37 ·
Moda e tendenze
  • Il desiderio che spinse gli europei a cercare di raggiungere l’Asia navigando verso Ovest, cioè varcando l’oceano Atlantico piuttosto che attraversare le steppe kazake o circumnavigare l’Africa, fu quello stesso di Cristoforo Colombo che, nell’impresa, “s’imbatté” nel continente americano, autentico sbarramento naturale, praticamente invalicabile. A quel tempo, e anche per molti anni a seguire, il […]

  • Nato dalla partnership tra il marchio TwoDots e la  casa automobilistica, scende in pista Glyboard Corse, il nuovo hoverboard ispirato all’inconfondibile stile Lamborghini, disponibile dal 23 marzo, ma prenotabile da subito sul sito http://www.twodots.it/lamborghini/ Dai cerchi in alluminio alle celle esagonali del motivo delle pedane, il  dispositivo rappresenta l’iconicità e l’aerodinamicità delle automobili Lamborghini. Dotato […]

  • Hertz ha annunciato l’ingresso in azienda di Tracy Gelhan in qualità di Chief Operations Officer per Hertz International. Riportando a Michel Taride, Presidente del Gruppo Hertz International la Gehlan avrà come base operativa la sede centrale dell’azienda, nei pressi di Londra, Regno Unito. In questa nuova posizione appena creata Tracy Gelhan sarà responsabile della crescita […]

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  • Sabato 20 ottobre si è tenuto l’evento di inaugurazione della capsule Diesel Hate Couture by FEDEZ che si è tenuto sabato 20 ottobre presso lo store Diesel di Milano San Babila.   Al suo arrivo Fedez è stato coinvolto in una performance nella quale ha personalizzato con una immensa scritta spray la vetrina del negozio, ha scelto […]

  • Per il red carpet del film Il Mistero della Casa del Tempo tenutosi all’Auditorium Parco della Musica in occasione del Festival del Cinema di Roma 2018, l’attrice e modella Marianna di Martino ha indossato un tuxedo bianco della collezione Ermanno Scervino.

  • Patrizia Pepe prosegue il piano di sviluppo aziendale affidando a Roberto Tribioli la carica di Amministratore Delegato secondo un assetto di gestione congiunta che lo vedrà operare, al fianco di Claudio Orrea e Patrizia Bambi, nelle attività di posizionamento ed espansione del brand a livello globale.   Questa nomina rientra con coerenza nella strategia di […]

  • In questi giorni sono già incominciati i festeggiamenti per il novantesimo compleanno (il 10 novembre) di Ennio Moricone. Perchè, dunque, non ricordarlo con ciò che mi disse in un una interessante intervista nella quale – eccezionalmente – parlò di moda?    Chi non ricorda le note dell’armonica, suonata da Charles Bronson, in “C’era una volta il […]

  • Versace Eros Flame ti colpirà diritto al cuore in questa sua nuova e inedita fragranza maschile, che si fa portavoce di un importante messaggio alle nuove generazioni sulla dignità dell’amore e sul potere della diversità.   Versace Eros Flame è la fragranza per un uomo forte, passionale e sicuro di sé, che vive le proprie […]

  • Oxy, sinonimo di esperienza e professionalità, presente sul mercato da più di 25 anni, amplia la linea di prodotti purificanti al carbone vegetale e aloe vera.   Dopo la Peel Off Black Mask, Oxy esthétique, propone nuovi prodotti pensati per le pelli giovani e caratterizzate da inestetismi del viso dovuti a impurità della pelle. Tra […]

  • Per la prima volta insieme due icone dello styling mondiale: Chiara Ferragni, top Influencer internazionale, e ghd, brand leader di styler e tool per l’hairstyling, parte del Gruppo Coty Inc..   Palcoscenico della partnership il mondo del web e dei social network, canali privilegiati per l’imprenditrice digitale che ha recentemente raggiunto l’incredibile soglia di 15 mln […]

  • Dal 10 ottobre 2018 The Beautyaholic’s Shop, la boutique online specializzata nella vendita di esclusivi prodotti di bellezza naturali e organici, approda a Milano con l’apertura di un punto vendita all’interno dell’importante department store Coin di Piazza V Giornate. Al lussuoso flagship store di Roma – Piazza di Spagna, si aggiunge quindi un caldo e […]

  • A conferma dell’inscindibile legame tra Richard Ginori e il Maestro Gio Ponti, direttore artistico della Manifattura dal 1923 al 1933, la maison ha scelto di supportare il progetto “Tutto Ponti, Gio Ponti archi-designer”, la mostra-omaggio ospitata al Musée des Arts Décoratifs di Parigi.   L’importante retrospettiva, in scena dal 19 ottobre 2018 al 10 febbraio […]

  • Lo scorso 16 ottobre lo showroom Foscarini Spazio Brera ha ospitato un incontro con Ferruccio Laviani, Pietro C. Marani e Carlo Urbinati sul tema del colore, analizzato nella sua capacità di modificare la percezione della realtà, rendendola diversa e inaspettata.   Protagoniste dell’allestimento, e della serata, sono state le nuove lampade della capsule collection BE/COLOUR! […]

  • Il nuovo exhibit design di Arper, progettato da MAIO Architects con Jeannette Altherr, è stato selezionato nella pubblicazione ADI Design Index 2018: un approccio profondamente innovativo per far dialogare le collezioni con l’architettura. Lo stand presentato al Salone del Mobile del 2017, progettato dallo studio d’architettura MAIO di Barcellona insieme a Jeannette Altherr/Studio Lievore Altherr, che […]

  • Levissima, l’acqua minerale di chi ogni giorno ha una vetta da conquistare, presenta Levissima 3000: un progetto che nasce con la volontà di promuovere il territorio a cui da sempre il marchio è legato, le vette delle Alpi Centrali, ai limiti del Parco Nazionale dello Stelvio, dalle cui sorgenti ha origine l’acqua minerale Levissima. Levissima3000 […]

  • KLM e Qantas, linee aeree australiane, hanno siglato un accordo di code-sharing, estendendo, così, notevolmente il numero delle proprie destinazioni. I passeggeri KLM potranno viaggiare da qualsiasi città servita da KLM o dai suoi partner, e quindi anche dalle principali città italiane,verso Sidney, Melbourne, Brisbane o Perth via Singapore senza più preoccuparsi dei propri bagagli. […]

  • Durante la fiera del turismo IFTM Top Resa di Parigi, Air France ha presentato il nuovo layout delle cabine delle classi Economy e Economy Premium che, a partire da Gennaio 2019, offrirà una rinnovata travel experience a bordo del suoi 15 Airbus A330s. Inoltre, i passeggeri Air France scopriranno, in modo graduale, anche una nuova […]

  • Lo stilista di Savile Row, Ozwald Boateng OBE, sarà il prossimo di una fortunata serie di stilisti britannici che disegnerà le nuove divise della compagnia aerea.   Ozwald Boateng, noto per portare un tocco moderno e contemporaneo alla classica istituzione sartoriale britannica, progetterà una collezione per i 32.000 dipendenti della compagnia aerea che indossano un’uniforme […]

  • Alla loro quinta edizione, i World’s Best Wine Lists Awards hanno esaminato oltre 1.000 etichette di vini delle più importanti aziende di tutto il mondo. La giuria ha considerato la varietà e l’eccezionale qualità della selezione di vini proposta da Air France sui suoi diversi aeromobili e classi di prenotazione.   L’award conferma il riconoscimento […]

  • Acqua Chiarella – l’acqua oligominerale del gruppo Acque Minerali Val Menaggio che nasce, sgorga ed è imbottigliata nel cuore delle montagne del Lago di Como – presenta il primo progetto di design, un nuovo formato e un’etichetta in Edizione Limitata che rende omaggio ad Achille Castiglioni proprio in occasione del centenario della nascita del grande […]

  • Campari debutta in qualità di sponsor alla Festa del Cinema di Roma che si terrà dal 18 al 28 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica. Con l’obiettivo di confermare il legame sempre più forte con la settima arte, l’aperitivo simbolo della Red Passion sceglie così di affiancarsi a uno tra gli eventi culturali più importanti nel campo […]

  • Autogrill, primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia presenta SMART, l’Autobar del futuro, realizzato presso l’area di servizio Brughiera Ovest – sul tratto autostradale che collega Varese a Milano, sulla A8.   L’innovativo Autobar è il risultato della collaborazione tra Autogrill e Accenture, azienda globale leader nel settore dei servizi professionali. […]

  • Zacapa, il pregiato rum guatemalteco tra i più apprezzati e conosciuti al mondo, torna su Sky Arte con I Maestri del Noir, il nuovo programma che unisce la letteratura noir al piacere della tavola. Dal 20 novembre al 18 dicembre alle 20.45, cinque appuntamenti settimanali per ripercorrere le gesta dei personaggi icona del romanzo poliziesco […]

  • Per festeggiare il primo anno dall’apertura dello store in Corso Vittorio Emanuele II, il più grande in Italia, il 30 ottobre adidas porta il team bianconero a Milano, la città dei creator, un luogo dove il talento e l’estro prendono vita per sprigionarsi nelle diverse espressioni dello sport.   Lo store, posizionato nel cuore di […]

  • Una superficie total black, l’iconico logo di Pirelli, realizzato nel colore blu Inter sulla punta, e sulla coda lo stemma della squadra meneghina che si rifà al disegno originario, realizzato dall’illustratore Giorgio Muggiani con le lettere FCIM sovrapposte. Questo è il nuovo sci che Pirelli Design ha realizzato in una serie limitata e numerata di 110 pezzi […]

  • Si è conclusa ieri la V edizione della Venice Hospitality Challenge, considerata a giusto titolo il Gran Premio velico della Città di Venezia, con la vittoria Overall e in Classe 1 di Spirit of Portopiccolo – Ca’ Sagredo.   L’imbarcazione timonata da Furio Benussi, coadiuvato dal fratello Gabriele, ha preso il comando della flotta fin […]

  • Il nono turno della serie A ha provocato una prima scossa alla classifica del campionato. La Juve, macchinosa e farraginosa, è stata fermata in casa dal 5-3-2 del Genoa guidato dal nuovo allenatore Juric che ha sostituito Ballardini in settimana. Il vantaggio di CR7 è durato solo 4 minuti, poi Bessa ha pareggiato e sulla […]

mercoledì, 30 agosto 2017

LYDA BORELLI: UNA MOSTRA A VENEZIA A PALAZZO CINI E UN LIBRO

di Luciana Boccardi

Lyda Borelli in Salomè, 1910 circa. Fotografia Varischi e Artico. Siae-Burcardo, Roma

Assistendo a una rappresentazione di Manon Lescaut, che alla fine dell’opera muore tra le braccia di Des Grieuyx salvando il suo grande amore: “…ma l’amor mio non muore” , Mario Caserini , il giovane regista che sarebbe diventato uno degli autori più apprezzati del cinema muto che si affacciava allora nel panorama della cinematografia in evoluzione, immaginava di realizzare un film proprio con quella frase come titolo. Cosa che accadde nel 1913 con la produzione del film che avrebbe dato il via non solo alla sua carriera folgorante, ma a un modo di comportarsi, di palesare le proprie emozioni, sull’onda di gesti e sguardi languorosi esasperatamente espressivi che la protagonista, Lyda Borelli , dispensava senza economia nel film con svenimenti e languori che vennero consegnati alla storia con il nome di “borellismo” indicato anche dal Panzini nel suo dizionario per raccontare appunto il decadentismo dei gesti, l’abbandono amoroso, il linguaggio del corpo che Lyda Borelli, già attrice di prosa di successo trasformò in comunicazione spettacolare, in “moda”. Tanto grande fu il successo del film di Caserini da suggerire a poeti e critici, musicanti e disegnatori , battute a tratti irriverenti , ironie, commenti che con Petrolini divennero motivo di spettacolo a sua volta. Indimenticabili i famosi versi del comico che nel suo “Ma l’amor mio non muore”, canta “Tutto muore quaggiù: muore l’insetto, muore il cane , il cavallo ed il cammello; muore il rospo, la pecora, il capretto, muore il pesce, il mammifero e l’uccello. Muore la pianta, la radice, il fiore, ma l’amor mio… ma l’amor mio non muore!”.

 

Per la Borelli, già famosa come attrice di prosa, quel film decretò il suo divenire “diva del muto” Era stata scelta dal regista proprio per quelle sue interpretazioni enfatiche, per il suo identificarsi totale con le espressioni di dannunzianesimo, le pose da “Salomè”, i gesti eccessivi che hanno dato forma al verbo “borelleggiare” citato dal Panzini nel suo dizionario di italiano. Era il tempo della decadenza cantata da D’Annunzio, la fase finale del Liberty, e l’esasperazione dei gesti languorosi corrispondeva alla forza d’attrazione che la Borelli, primadonna del teatro italiano di quel primo Novecento , aveva sul pubblico contrastata dall’altra primadonna in lizza, Francesca Bertini, meno “liberty”, meno sofisticata, meno surreale nell’avvitarsi languidamente a una colonna, alle tende, a un uomo impacciato e imbarazzato da cotanta gestualità, ma comunque grande protagonista della cinematografia nascente. Lyda Borelli garantiva a un regista la spettacolarità: Il suo viso affilato, la sua espressione dolorosa e sensualissima, la sua abilità di attrice consumata (aveva iniziato quasi bambina nella compagnia dove lavoravano anche i suoi genitori e la sorella, tutta gente di teatro), si imponeva sul pubblico non solo in Italia ma nel mondo dove raccolse successi esaltanti. Il successo accompagnava ormai ovunque la giovane Lyda (era nata in provincia di La Spezia il 22 marzo 1887) che riscuoteva ammirazione sia dal pubblico femminile che maschile, facendo innamorare pazzamente uomini di ogni censo che lei quasi non prendeva in considerazione dichiarandosi appagata dal suo vero amante, il suo pubblico. “ Se mi innamorassi – ebbe occasione di dire – mi butterei a capofitto in quella avventura e lascierei tutto , ma proprio tutto, per stare accanto al mio amore”.

 

Fu così in effetti perchè Lyda, divenuta diva assoluta , regina del suo tempo, improvvisamente si innamora di un giovane imprenditore ferrarese, aitante ufficiale di cavalleria, ritenuto uno degli uomini più ricchi d’Italia, Vittorio Cini, e nel 1918, si sposa (in quell’anno nascerà il primo figlio, Giorgio) e dice addio a Lyda Borelli attrice, sulla quale stende il velo dell’oblio totale, per diventare a tutti gli effetti la signora Lyda Cini. Ad allontanarla definitivamente dal mondo del teatro e dell’arte ci avrebbe pensato il marito, futuro conte Cini, acquistando e facendo distruggere tutti i film girati dalla moglie come anche ogni possibile documento di riferimento . Di Lyda Borelli, alla quale erano concesse tutte le ricchezze possibili il mondo dell’arte non si sarebbe occupato più, né le cronache mondane che la vita ritiratissima di Lyda sapeva tenere lontane. (Né – diciamo noi – fotografo o giornalista di gossip avrebbe osato sfidare la volontà del potente conte Cini che voleva annullato il passato della moglie. Dopo una vita trascorsa tra iniziative di immensa portata per l’Italia e sponsorizzazioni culturali di grande lungimiranza (ad esempio la Fondazione “Giorgio Cini” voluta per celebrare la morte del figlio Giorgio, caduto con l’aereo mente salutava la fidanzata Merle Oberon ), il conte Cini, alla morte della moglie avvenuta dopo lunga malattia a Roma nel 1959, volle ricordare il suo passato di attrice – arbitrariamente (ma forse anche con la complicità di Lyda) cancellato – realizzando a Bologna la Casa per artisti “Lyda Borelli” dove vengono tuttora ospitati artisti , cantanti, personaggi di spettacolo in condizioni difficili.

 

“Bellissima, attraversa la scena come un giglio, sa puntare due occhi appassionati folgorandoti per tenerti poi a debita distanza, alta, sinuosa, sensualissima” : di lei i racconti quasi leggendari del primo Novecento si sprecano salvo rare penne ribelli (come quella di Gramsci) che pur confermando il fascino irresistibile della Borelli, sottolineavano una sua assenza di personalità drammatica. “Non esce mai dal suo personaggio – è l’accusa che le muove una certa critica senza soffermarsi però sul fatto che proprio questa era la grande qualità della diva. La forza di Lyda Borelli era nell’affermare ciò che voleva si cogliesse in lei_una, nessuna, centomila .

 

Personaggio interessante e pieno di sfaccettature, la Borelli oggi viene ricordata con una mostra che rappresenta la prima “riproposta” storica di Lyda Borelli – soprattutto artista di teatro – dopo una vita dedicata ad annullarne tempi e storie. La Mostra “Lyda Borelli – primadonna del Novecento” , allestita da Maria Ida Biggi, direttrice dell’istituto per il Teatro e il Melodramma in Palazzo Cini, a Venezia, dove la Borelli abitò dopo le nozze con Vittorio Cini – si avvale di foto e documenti rari forniti dalla famiglia, dipinti, qualche vestito (ricostruito nell’atelier veneziano di Stefano Nicolao). Alla Mostra, che ospiterà anche proiezioni di alcuni film recuperati, fa da corredo esauriente e importante il libro curato da Maria Ida Biggi (con i contributi di Maria Dolores Cassano e Marianna Zannoni e la partecipazione di Domizia Alliata). Un altro dei momenti importanti che si aggiunge alle proposte e ricerche condotte dall’Istituto del Teatro e del Melodramma della Fondazione, fiore all’occhiello dell’universo colto e informatissimo che dall’isola di San Giorgio, a Venezia, con la presidenza di Giovanni Bazoli, porta nel mondo la voce della cultura di ieri e di oggi.

 

“Ero un bambino quando mia nonna ci lasciò – ricorda Giovanni Alliata di Montereale, del Consiglio Generale della Fondazione “Cini” ( figlio di Yana , una dei quattro figli di Lyda Borelli, unico nipote che vive tuttora a Venezia) – Di lei mi resta il ricordo di una grande dolcezza e della sua passione infinita per i fiori che coltivava con amore nella nostra villa romana sull’Appia Antica . Il primo giorno di ogni mese, mio nonno, Vittorio Cini , andava a Ferrara, in casa Cini e alla tomba di famiglia alla Certosa, per ricordare gli anniversari del figlio Giorgio (morto il 31 agosto1949 ) e della moglie, Lyda Borelli (morta il 2 giugno 1959). Spesso quando ero a Venezia lo accompagnai in questa trasferta affettuosa”.

 

Il libro è dedicato “ A Lida Guglielmi , che ha sentito intensamente il desiderio di conoscere il valore artistico di sua nonna, Lyda Borelli”.

 

Mostra a Palazzo Cini – Venezia – dal 1 settembre 2017  al 15 novembre 2017 

E presentazione del libro di Maria Ida Biggi: “Il teatro di Lyda Borelli”

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