Moda e tendenze
  • Sei investimenti in start-up per cambiare il modo in cui viaggiamo. Nel corso del 2018, InMotion Ventures, il ramo venture capital di Jaguar Land Rover, ha investito nel trasporto urbano, nella mobilità e nei viaggi. Inoltre, Studio 107, l’incubatore di InMotion, lancia il suo primo servizio: Carpe, l’auto in abbonamento tutto compreso. Le sei società […]

  • Nato dalla partnership tra il marchio TwoDots e la  casa automobilistica, scende in pista Glyboard Corse, il nuovo hoverboard ispirato all’inconfondibile stile Lamborghini, disponibile dal 23 marzo, ma prenotabile da subito sul sito http://www.twodots.it/lamborghini/ Dai cerchi in alluminio alle celle esagonali del motivo delle pedane, il  dispositivo rappresenta l’iconicità e l’aerodinamicità delle automobili Lamborghini. Dotato […]

  • Due nuove nomine  che ridefiniscono la riorganizzazione della direzione commerciale mondo: Olivier Murguet assume la direzione commerciale e Francois Renard quella del marketing del gruppo Renault. La separazione delle due funzioni  – prima erano gestite da  Thierry Koskas ora nominato presidente di Renault Sport Racing – è il modo per rinforzare tutta la struttura dedicata […]

  • È sempre interessante e talora anche divertente paragonare due fotografie d’ambiente riprese dallo stesso punto d’osservazione a distanza di anni tra loro. Se nel frattempo non sono intervenuti cambiamenti strutturali (come la demolizione di edifici) le differenze riscontrabili nelle fotografie scattate nelle aree urbane riguardano soprattutto la moda e il traffico. Un autorevole organo d’informazione […]

  • Mercoledì 12 dicembre a partire dalla 19.00 BIMBA Y LOLA, il noto brand spagnolo, brinda alle feste con un pink playful cocktail party. Welcome to BIMBA Y LOLA unique world: una bolla rosa shocking al confine tra sogno e realtà #CIAOBIMBAYLOLA!   Un surreale Xmas event in perfetto stile BIMBA Y LOLA: super fun, ironico […]

  • Nicole Kidman indossa Roger Vivier Maharaja Sandal e Pilgrim Jewel Clutch al Jimmy Kimmel studio di Los Angeles.

  • Doppia acquisizione per lo studio Clara Garcovich Events and Public Relations. Aigner, brand del lusso tedesco, per il quale l’agenzia già gestiva i Fashion Show durante Milano Moda Donna, affida allo studio PR tutte le attività di comunicazione integrata che spazieranno dall’ufficio stampa on e off line, eventi, attivazione della  boutique di Milano oltre a […]

  • Bourgeois tremblez, Borghesi tremate, si legge su un muro di Avenue de Friedland, poco lontano dagli Champs Elysées. Uno slogan scritto da un manifestante dei Gilet gialli che ricorda il ‘68. Per rimanere in tema, il primo grosso esproprio proletario è avvenuto da Dior il 24 novembre. Il saccheggio (in francese pillage) in prevalenza di gioielli […]

  • lavera LIPCARE è la soluzione – 100% naturale e senza oli minerali – per prendersi cura delle labbra durante la stagione più fredda. A base di cere naturali (cera d’api, candelilla e carruba) e pregiati oli da coltivazione biologica controllata, quattro balsami che assolvono a quattro necessità per la cura delle labbra, anche le più […]

  • Il trattamento notte multi-funzione che agisce su rughe, segni del cuscino e gonfiore da risveglio per rivelare al mattino un incarnato fresco e riposato.   MULTI­-AZIONE SULLE RUGHE:   FILORGA rivisita il cuore della formula iconica di TIME-FILLER, ispirata a 4 diverse tecniche di medicina estetica, per presentarne una versione notte dall’azione integrata su 4 tipi […]

  • Lamborghini presenta URUS, una fragranza dinamica e avvolgente, progettata per trasmettere forza, stabilità e sicurezza; tre caratteristiche distintive della nuova vettura sportiva Lamborghini. Queste qualità sono infuse non solo nel profumo ma anche nel packaging della fragranza, il cui intrinseco potere visivo e persuasivo è perfettamente allineato con il DNA del marchio. Un design non […]

  • Cara Delevingne è il nuovo volto di Dior Addict Lipstick. La giovane attrice e top model presenta la sua sfrontata bellezza per il nuovo lipstick creato da Peter Philips, Direttore Creativo e dell’Immagine del make Up Dior Addict Stellar Shine.  

  • Conceria Superior, azienda toscana con sede a Santa Croce sull’Arno,  fondata nel 1962 che opera nel settore delle pelli di lusso per l’Alta Moda, inaugura il suo primo Atelier milanese in Via Quintino Sella, 3.   Un evento a tema Christmas Party in programma mercoledì 5 dicembre dalla 18.30 alle 21.30 nei nuovi prestigiosi spazi sarà l’occasione per […]

  • È stato inaugurato lunedì 19 novembre il nuovo spazio Flexform Shenzhen, sesto flagship store dell’azienda in Cina. Ubicato nel nuovo e prestigioso mall One Bay, lo showroom si sviluppa su una superficie di 550 mq disposti su tre piani. Il progetto a cura del Design Center dell’azienda è all’insegna di una raffinata e misurata eleganza. […]

  • Il 6 dicembre al MAXXI è stata inaugurata l’installazione site-specific “L’anello Mancante”, realizzata da Michele De Lucchi utilizzando HI-MACS®.   L’installazione è parte del ciclo di esposizioni “NATURE”, che all’interno della Galleria Gian Ferrari del museo ha già invitato differenti progettisti a confrontarsi sul tema del rapporto tra natura e artificio. Michele De Lucchi, chiamato […]

  • È la società milanese Eclettico Design, brand del Gruppo Lombardini22, a curare l’interior design del nuovo Pestana CR7 Lifestyle Hotel, che aprirà nel 2019 nel cuore della più importante tra le città imperiali del Marocco.   Cristiano Ronaldo oltre che un’icona del calcio mondiale è ormai anche un brand internazionale riconosciuto. CR7, in joint venture […]

  • In occasione dell’apertura dei voli diretti da Milano Malpensa verso l’India, rispettivamente Delhi il 6 dicembre e Mumbai il 13 dicembre, Air Italy, in omaggio alla nuova destinazione India, che è la patria dello yoga, ha voluto interpellare Linda Gastaldello per alcuni consigli utili per rilassarsi a bordo dei voli intercontinentali.   La talent Yoga […]

  • Dopo aver lanciato il kit per neonati “Renard” lo scorso giugno, Air France lancia una nuova trousse per i suoi piccoli viaggiatori: la collezione “Penguin”.   La nuova utilissima e divertente trousse bebé di Air France, si presenta sotto forma di pinguino e contiene un bavaglino plastificato, un cucchiaio adatto per neonati, salviette e crema […]

  • Gesac è la società di gestione servizi degli aeroporti campani. E’ dotata del primo chatbot che sia stato realizzato sulla nostra Penisola per uno scalo. Parliamo di un elemento tale da migliorare la customer esperience, mentre il marketing, come è noto, si evolve a livello globale in modo da privilegiare l’esperienza di chi naviga, fruisce […]

  • Il countdown a Natale è già iniziato…regala il piacere di viaggiare in tutta libertà con Air France! Un regalo da sogno…lungo quanto un viaggio verso luoghi magici, per essere realmente cittadini del mondo.   Acquistare la Gift Card Air France da regalare è semplicissimo e, in più, ti offre un omaggio! È sufficiente collegarsi al […]

  • I JRE lo avevano preannunciato al XXV° Congresso Nazionale, e ora diventa realtà: “#tavola 25”, la campagna promozionale che avvicina i giovani alla cucina d’autore abbattendo la barriera del prezzo, è operativa.   In occasione del 25° compleanno dell’associazione infatti, con la partnership di Tenute Marchesi Antinori, è stata lanciata questa attività tesa a consentire […]

  • Natale e Capodanno all’Hassler Roma: un must per chi vuole trascorrere delle festività indimenticabili nella Città Eterna. L’atmosfera raffinata, l’incomparabile stile delle camere, la vista unica e senza eguali renderanno splendide le feste di quest’anno.   Con lo speciale pacchetto “Incanto di Natale”, potrai scegliere tra: Deluxe Doppia / Twin € 2266 Grand Deluxe Doppia […]

  • Per gli amanti del pollo, a Milano esiste una vera chicca in grado di soddisfare ogni tipo di palato: 131 Chicken Experience. Un ristorante inserito nella deliziosa cornice della zona di Porta Romana al n°131, che accoglie gli ospiti in un’atmosfera piacevole e rilassante, quasi come se fossero a casa, ma in un contesto dove […]

  • 101CAFFE’ ha partecipato al Man’s World Winter Edition come unico marchio del mondo del caffè, evento dedicato al mondo maschile che si è tenuto presso Fabbrica Orobia 15 a Milano dal 30 Novembre al 2 Dicembre, contribuendo all’area degustazione all’interno dei due eleganti punti bar e nella lounge di Mediolanum. Artigianalità italiana per una “coffee […]

  • Brooks Brothers, storico brand newyorkese, è stato sponsor formalwear del team FlaminGOs al Monza Rally Show, che si è tenuto presso l’autodromo monzese, dal 7 al 9 dicembre, a chiusura della stagione racing 2018.   Già protagonista della Distinguished Gentleman’s Ride e sponsor ufficiale della Scuderia Franciacorta Squadra Corse Brooks Brothers, Brooks Brothers conferma la […]

  • ICRIM (International Center of Research in International Management) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Udinese Calcio hanno annunciato oggi l’organizzazione congiunta, a Udine, della Summer School in football Stadia Management, un programma di formazione dedicato a documentare e discutere le migliori pratiche relative alla gestione degli stadi calcistici. Il Corso gode del patrocino della Lega […]

  • La Champions non accetta Napoli e Inter, eliminate rispettivamente da Liverpool e Tottenham. Ma se per la squadra di Carlo Ancelotti la sconfitta all’Anfield Road ci poteva stare, il pareggio casalingo dei nerazzurri col fanalino di coda del Gruppo, il PSV Eindhoven, appare come un macigno sulla testa e sulle convinzioni tattiche personali di Luciano […]

  • Di lui Kakà, non uno qualsiasi, ha detto: “Come allenatore è un fenomeno”. Di chi stiamo parlando? Di Rino Gattuso, che sul campo, risultati alla mano, sta facendo vedere cose importanti. E non tragga in inganno il pari interno contro il Torino, squadra quadrata che farà penare parecchie grandi squadre.   C’è chi è andato […]

mercoledì, 30 agosto 2017

LYDA BORELLI: UNA MOSTRA A VENEZIA A PALAZZO CINI E UN LIBRO

di Luciana Boccardi

Lyda Borelli in Salomè, 1910 circa. Fotografia Varischi e Artico. Siae-Burcardo, Roma

Assistendo a una rappresentazione di Manon Lescaut, che alla fine dell’opera muore tra le braccia di Des Grieuyx salvando il suo grande amore: “…ma l’amor mio non muore” , Mario Caserini , il giovane regista che sarebbe diventato uno degli autori più apprezzati del cinema muto che si affacciava allora nel panorama della cinematografia in evoluzione, immaginava di realizzare un film proprio con quella frase come titolo. Cosa che accadde nel 1913 con la produzione del film che avrebbe dato il via non solo alla sua carriera folgorante, ma a un modo di comportarsi, di palesare le proprie emozioni, sull’onda di gesti e sguardi languorosi esasperatamente espressivi che la protagonista, Lyda Borelli , dispensava senza economia nel film con svenimenti e languori che vennero consegnati alla storia con il nome di “borellismo” indicato anche dal Panzini nel suo dizionario per raccontare appunto il decadentismo dei gesti, l’abbandono amoroso, il linguaggio del corpo che Lyda Borelli, già attrice di prosa di successo trasformò in comunicazione spettacolare, in “moda”. Tanto grande fu il successo del film di Caserini da suggerire a poeti e critici, musicanti e disegnatori , battute a tratti irriverenti , ironie, commenti che con Petrolini divennero motivo di spettacolo a sua volta. Indimenticabili i famosi versi del comico che nel suo “Ma l’amor mio non muore”, canta “Tutto muore quaggiù: muore l’insetto, muore il cane , il cavallo ed il cammello; muore il rospo, la pecora, il capretto, muore il pesce, il mammifero e l’uccello. Muore la pianta, la radice, il fiore, ma l’amor mio… ma l’amor mio non muore!”.

 

Per la Borelli, già famosa come attrice di prosa, quel film decretò il suo divenire “diva del muto” Era stata scelta dal regista proprio per quelle sue interpretazioni enfatiche, per il suo identificarsi totale con le espressioni di dannunzianesimo, le pose da “Salomè”, i gesti eccessivi che hanno dato forma al verbo “borelleggiare” citato dal Panzini nel suo dizionario di italiano. Era il tempo della decadenza cantata da D’Annunzio, la fase finale del Liberty, e l’esasperazione dei gesti languorosi corrispondeva alla forza d’attrazione che la Borelli, primadonna del teatro italiano di quel primo Novecento , aveva sul pubblico contrastata dall’altra primadonna in lizza, Francesca Bertini, meno “liberty”, meno sofisticata, meno surreale nell’avvitarsi languidamente a una colonna, alle tende, a un uomo impacciato e imbarazzato da cotanta gestualità, ma comunque grande protagonista della cinematografia nascente. Lyda Borelli garantiva a un regista la spettacolarità: Il suo viso affilato, la sua espressione dolorosa e sensualissima, la sua abilità di attrice consumata (aveva iniziato quasi bambina nella compagnia dove lavoravano anche i suoi genitori e la sorella, tutta gente di teatro), si imponeva sul pubblico non solo in Italia ma nel mondo dove raccolse successi esaltanti. Il successo accompagnava ormai ovunque la giovane Lyda (era nata in provincia di La Spezia il 22 marzo 1887) che riscuoteva ammirazione sia dal pubblico femminile che maschile, facendo innamorare pazzamente uomini di ogni censo che lei quasi non prendeva in considerazione dichiarandosi appagata dal suo vero amante, il suo pubblico. “ Se mi innamorassi – ebbe occasione di dire – mi butterei a capofitto in quella avventura e lascierei tutto , ma proprio tutto, per stare accanto al mio amore”.

 

Fu così in effetti perchè Lyda, divenuta diva assoluta , regina del suo tempo, improvvisamente si innamora di un giovane imprenditore ferrarese, aitante ufficiale di cavalleria, ritenuto uno degli uomini più ricchi d’Italia, Vittorio Cini, e nel 1918, si sposa (in quell’anno nascerà il primo figlio, Giorgio) e dice addio a Lyda Borelli attrice, sulla quale stende il velo dell’oblio totale, per diventare a tutti gli effetti la signora Lyda Cini. Ad allontanarla definitivamente dal mondo del teatro e dell’arte ci avrebbe pensato il marito, futuro conte Cini, acquistando e facendo distruggere tutti i film girati dalla moglie come anche ogni possibile documento di riferimento . Di Lyda Borelli, alla quale erano concesse tutte le ricchezze possibili il mondo dell’arte non si sarebbe occupato più, né le cronache mondane che la vita ritiratissima di Lyda sapeva tenere lontane. (Né – diciamo noi – fotografo o giornalista di gossip avrebbe osato sfidare la volontà del potente conte Cini che voleva annullato il passato della moglie. Dopo una vita trascorsa tra iniziative di immensa portata per l’Italia e sponsorizzazioni culturali di grande lungimiranza (ad esempio la Fondazione “Giorgio Cini” voluta per celebrare la morte del figlio Giorgio, caduto con l’aereo mente salutava la fidanzata Merle Oberon ), il conte Cini, alla morte della moglie avvenuta dopo lunga malattia a Roma nel 1959, volle ricordare il suo passato di attrice – arbitrariamente (ma forse anche con la complicità di Lyda) cancellato – realizzando a Bologna la Casa per artisti “Lyda Borelli” dove vengono tuttora ospitati artisti , cantanti, personaggi di spettacolo in condizioni difficili.

 

“Bellissima, attraversa la scena come un giglio, sa puntare due occhi appassionati folgorandoti per tenerti poi a debita distanza, alta, sinuosa, sensualissima” : di lei i racconti quasi leggendari del primo Novecento si sprecano salvo rare penne ribelli (come quella di Gramsci) che pur confermando il fascino irresistibile della Borelli, sottolineavano una sua assenza di personalità drammatica. “Non esce mai dal suo personaggio – è l’accusa che le muove una certa critica senza soffermarsi però sul fatto che proprio questa era la grande qualità della diva. La forza di Lyda Borelli era nell’affermare ciò che voleva si cogliesse in lei_una, nessuna, centomila .

 

Personaggio interessante e pieno di sfaccettature, la Borelli oggi viene ricordata con una mostra che rappresenta la prima “riproposta” storica di Lyda Borelli – soprattutto artista di teatro – dopo una vita dedicata ad annullarne tempi e storie. La Mostra “Lyda Borelli – primadonna del Novecento” , allestita da Maria Ida Biggi, direttrice dell’istituto per il Teatro e il Melodramma in Palazzo Cini, a Venezia, dove la Borelli abitò dopo le nozze con Vittorio Cini – si avvale di foto e documenti rari forniti dalla famiglia, dipinti, qualche vestito (ricostruito nell’atelier veneziano di Stefano Nicolao). Alla Mostra, che ospiterà anche proiezioni di alcuni film recuperati, fa da corredo esauriente e importante il libro curato da Maria Ida Biggi (con i contributi di Maria Dolores Cassano e Marianna Zannoni e la partecipazione di Domizia Alliata). Un altro dei momenti importanti che si aggiunge alle proposte e ricerche condotte dall’Istituto del Teatro e del Melodramma della Fondazione, fiore all’occhiello dell’universo colto e informatissimo che dall’isola di San Giorgio, a Venezia, con la presidenza di Giovanni Bazoli, porta nel mondo la voce della cultura di ieri e di oggi.

 

“Ero un bambino quando mia nonna ci lasciò – ricorda Giovanni Alliata di Montereale, del Consiglio Generale della Fondazione “Cini” ( figlio di Yana , una dei quattro figli di Lyda Borelli, unico nipote che vive tuttora a Venezia) – Di lei mi resta il ricordo di una grande dolcezza e della sua passione infinita per i fiori che coltivava con amore nella nostra villa romana sull’Appia Antica . Il primo giorno di ogni mese, mio nonno, Vittorio Cini , andava a Ferrara, in casa Cini e alla tomba di famiglia alla Certosa, per ricordare gli anniversari del figlio Giorgio (morto il 31 agosto1949 ) e della moglie, Lyda Borelli (morta il 2 giugno 1959). Spesso quando ero a Venezia lo accompagnai in questa trasferta affettuosa”.

 

Il libro è dedicato “ A Lida Guglielmi , che ha sentito intensamente il desiderio di conoscere il valore artistico di sua nonna, Lyda Borelli”.

 

Mostra a Palazzo Cini – Venezia – dal 1 settembre 2017  al 15 novembre 2017 

E presentazione del libro di Maria Ida Biggi: “Il teatro di Lyda Borelli”

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