Moda e tendenze
  • Leggero calo del fatturato di Suzuki nell’ultimo trimestre del 2018, rispetto allo scorso anno. Ha giocato un brutto scherzo, infatti, il deprezzamento delle valute dei paesi emergenti e l’incremento dei costi di vendita sul mercato, con un risultato operativo diminuito di 32,3 milioni di euro rispetto all’anno passato (-1,7%). Conseguenze non dannose per il fatturato netto complessivo: l’azienda può […]

  • Nuova vita al Buggy! Volkswagen al Salone di Ginevra presenterà il concept car e-Buggy. Un veicolo elettrico, fedele nel look allo spirito originale dei tipici veicoli americani, senza tetto, né portiere, con ruote scoperte dotate di pneumatici offroad. Se ai tempi c’era il telaio del Maggiolino a fare da base alle circa 250.000 unità diffuse a livello globale […]

  • Tommaso Ebhardt è a capo della redazione milanese di Bloomberg News, succede a Dan Liefgreen che ha diretto l’agenzia negli ultimi 18 anni. La redazione romana rimane sotto la guida di Alessandra Migliaccio. Daniele Lepido succede a Ebhardt come “senior reporter” per occuparsi del settore auto.        

  • Cinquecento anni fa, o pressappoco, gli europei raggiungevano territori inesplorati, piantavano in terra una bandiera e ne proclamavano l’appartenenza alla Corona di Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Francia eccetera. Molto spesso gli “indigeni”, che a buon diritto ne erano i proprietari, venivano spazzati via o, se proprio gli andava bene, diventavano automaticamente “sudditi” delle loro maestà […]

  • L’edizione #5 di TheOneMilano accoglie i suoi visitatori in un rigenerante Winter Garden. Il Salone dell’haut-à-porter femminile ha ideato per il proprio pubblico, a fieramilanocity dal 22 al 25 febbraio, un’esperienza emozionale ispirata al verde con cui si tinge l’immagine grafica della manifestazione, per sfuggire alla fredda frenesia e trovare in uno spazio di ideale […]

  • Il 13 febbraio, durante la conferenza Stampa e Prima del film “Un’Avventura”, a Roma, MICHELE RIONDINO ha indossato ETRO.  

  • Si è svolta lo scorso lunedì 11 febbraio, nella sede di Confindustria Moda a Milano, l’Assemblea dei Soci di Ente Moda Italia, la società creata da Sistema Moda Italia e dal Centro di Firenze per la Moda Italiana per promuovere, diffondere e valorizzare il Made in Italy all’estero. L’Assemblea ha eletto il nuovo Cda, che […]

  • 2019, Fuga dal Pianeta Terra. O giù di lì. La moda ha già fatto le valigie e viaggia verso mondi lontani, irreali e virtuali. Forse perché qui è già stato detto tutto, ogni tendenza è già stata inventata, sviscerata e tornata a ciclo continuo a distanza di qualche anno o al massimo decennio.   O, […]

  • In un anno ha triplicato i ricavi e oggi L’Estetista Cinica va alla conquista della Rinascente di Milano con un corner pop-futuristico realizzato dallo studio 23bassi e allestito presso Annex, il dipartimento dello store più amato dalle clienti milanesi e internazionali alla ricerca di brand di tendenza.   Tutto è nato con un blog, estetistacinica.it, attraverso cui Cristina Fogazzi con professionalità […]

  • FILORGA ha formulato due trattamenti complementari che combinano l’expertise del marchio e l’efficacia dei migliori principi attivi alla sensorialità di texture trasformiste e innovative.     Il primo, SCRUB&PEEL, è un trattamento esfoliante e idratante. Il gommage è una fase essenziale in ogni routine a cui deve sempre seguire l’applicazione di un prodotto idratante, per ristabilire […]

  • La collezione Crème Prodigieuse Boost si arricchisce con una base levigante non colorata che corregge in un unico gesto i segni visibili sulla pelle, causati da uno stile frenetico.  Già dopo 15 secondi l’incarnato risulta senza difetti e con un effetto “pelle nuda” naturale nel completo rispetto della pelle.   Giorno dopo giorno, il complesso attivo multi-correzione Crème Prodigieuse Boost aiuta […]

  • M∙A∙C Cosmetics, brand leader nel campo del make-up professionale, mette a disposizione del consumatore l’esperienza e la professionalità dei suoi make-up artist nel progetto M·A·C Academy, nato per rispondere alle esigenze del consumatore appassionato di make-up e desideroso di apprenderne i segreti.     I corsi intensivi di make-up della M·A·C Academy si sviluppano in 2 giorni […]

  • 13.000 mq espositivi, 2 location, 100.000 visitatori e più di 2.000 giornalisti accreditati solo nel 2018. Tutto questo è al SUPERSTUDIO, una delle mete più ambite e visitate della design week milanese, che si avvicina al suo ventesimo anno d’età e che anche quest’anno rinnova totalmente l’evento SUPERDESIGN SHOW, codificando le ultime tendenze e le proposte più […]

  • Dopo due anni di messa a punto del progetto, è stato ultimato l’allestimento delle camere del prestigioso Le Bristol Paris di Rue Faubourg Saint Honoré con la collezione su misura realizzata da Quagliotti per il “Palace” di Parigi.     La qualità della tessitura, il controllo e la cura sartoriale nella definizione di ogni processo consentono a Quagliotti di […]

  • Prosegue inarrestabile e sempre con più grinta il percorso intrapreso da oltre 15 anni da Formitalia Luxury Group nella produzione e distribuzione della collezione Tonino Lamborghini Casa.     In occasione del Salone del Mobile 2019, la collezione luxury dedicata alla casa e all’ufficio si arricchisce di nuovi e vibranti pezzi d’arredo. Sia nelle linee del design che nei […]

  • Nell’Anniversario dei 100 anni dalla nascita della Bauhaus, Alessi ricorda il profondo valore storico, artistico, culturale della scuola fondata da Walter Gropius con alcuni dei progetti prodotti su licenza del Bauhaus Archiv di Berlino a partire dalla metà degli anni ’80 per il catalogo Officina Alessi.   Proposti con un packaging celebrativo, i Posacenere in acciaio e […]

  • TAP Air Portugal è stata premiata ai MicroStrategy Customer Awards 2019 di Phoenix. Il riconoscimento le è stato conferito per i nuovi dashboard sviluppati, i quali consentono il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori delle performance operative del vettore, come anche di altre informazioni fondamentali, al fine di semplificare le decisioni di gestione strategica che […]

  • Il 6 febbraio 2019, Air France ha inaugurato il nuovo beauty center nella lounge al terminal 1 presso l’aeroporto JFK di New York, in partnership esclusiva con La Prairie, la prestigiosa Maison specializzata nei trattamenti di bellezza e cura della pelle. Dopo aver rinnovato la zona ristorativa lo scorso dicembre, Air France ha dato continuità […]

  • Star Alliance, l’alleanza fra compagnie aeree con la più ampia rete di collegamenti a livello globale, ha stretto una partnership con Skyscanner, il motore di ricerca di viaggi leader al mondo, per consentire agli utenti che visitano il sito web di Star Alliance di cercare voli, visualizzare le tariffe aeree e effettuare le prenotazioni direttamente […]

  • Fino a fine  marzo , Michel Roth, uno degli chef stellati di maggior successo in Francia, propone sette nuove creazioni culinarie per i clienti di Air France che viaggiano in classe La Première sui voli a lungo raggio in partenza da Paris- Charles de Gaulle.        

  • Eletto lo scorso 18 dicembre all’assemblea annuale dei soci, Silvano Brescianini – Vice Presidente Esecutivo di Barone Pizzini e già Vicepresidente del Consorzio dal 2009 con delega alle attività tecniche e di ricerca – ha raccolto il testimone di Vittorio Moretti, patron di Bellavista e Contadi Castaldi, che negli ultimi tre anni ha guidato il […]

  • Tannico, l’enoteca online di vini italiani più grande del mondo, si regala per il suo sesto compleanno risultati da record, chiudendo il 2018 con ricavi in crescita del 40% su base annua e ben 14,9 milioni di euro di fatturato. Tannico, attraverso la sua piattaforma, ha consegnato nel 2018 oltre un milione di bottiglie in tutto il mondo, raccogliendo nel solo […]

  • Un amore vero che non conosce differenze di genere, di razza e di confini quello interpretato da Alberto Simionato, maître chocolatier, docente di Chocolate Academy Center Milano. Due simpatiche scimmiette in stile “cartoon” realizzate con un finissimo cioccolato al latte, dalle forme sferiche e morbide, ritratte una di fianco all’altra e davanti a loro un […]

  • Ad Amsterdam, il protagonista è il design firmato KENNETHCOBONPUE.     Un imponente camino di mattoni sovrasta la struttura risalente al 1920 delle ex Serre Municipali, sapientemente recuperate e trasformate nel ristorante De Kas. Qui tutto è all’insegna del prezioso rapporto tra uomo e natura: le ampie vetrate garantiscono agli ospiti un bagno di cielo […]

  • Agli ottavi di finale di Europa League passeranno probabilmente solo Napoli e Inter vittoriose in trasferta a Zurigo e Vienna. La Lazio, invece, è stata sconfitta in casa dal Siviglia al termine di una partita in cui i capitolini, privi in verità di pedine fondamentali come Immobile e Milinkovic Savic, hanno mostrato gravi carenze soprattutto […]

  • Un nuovo modello di gestione dell’evento partita: è l’obiettivo del progetto “Il pallone d’Italia” della Lega Pro in sinergia con l’Osservatorio per le Manifestazioni sportive. Dopo l’esordio  a Torino, il secondo appuntamento sarà lunedì 18 febbraio a Milano presso la sede del Comitato Regionale LND Lombardia in Via Pitteri 95/2.     Parteciperanno il presidente Francesco Ghirelli, […]

  • La ricerca biomedica è indispensabile per trovare una cura per le malattie che non hanno cura. Richiede passione, perseveranza, dedizione e sostegno. Sostegno anche per aiutare i giovani ricercatori italiani a svolgere nel proprio Paese l’attività per la quale si sono preparati in lunghi anni di studio e che hanno scelto, consapevoli del grande impegno […]

  • La telenovela di Wanda Nara è finita. Beppe Marotta ha scritto la parola “basta” sul libercolo che la signora Icardi, con le mani eternamente protese verso i soldi dell’Inter, aveva cominciato a scrivere nel settembre scorso. Tura e ritira, la corda si è rotta: ieri, alla vigilia della partenza dell’Inter per Vienna, dove stasera comincerà […]

mercoledì, 30 agosto 2017

LYDA BORELLI: UNA MOSTRA A VENEZIA A PALAZZO CINI E UN LIBRO

di Luciana Boccardi

Lyda Borelli in Salomè, 1910 circa. Fotografia Varischi e Artico. Siae-Burcardo, Roma

Assistendo a una rappresentazione di Manon Lescaut, che alla fine dell’opera muore tra le braccia di Des Grieuyx salvando il suo grande amore: “…ma l’amor mio non muore” , Mario Caserini , il giovane regista che sarebbe diventato uno degli autori più apprezzati del cinema muto che si affacciava allora nel panorama della cinematografia in evoluzione, immaginava di realizzare un film proprio con quella frase come titolo. Cosa che accadde nel 1913 con la produzione del film che avrebbe dato il via non solo alla sua carriera folgorante, ma a un modo di comportarsi, di palesare le proprie emozioni, sull’onda di gesti e sguardi languorosi esasperatamente espressivi che la protagonista, Lyda Borelli , dispensava senza economia nel film con svenimenti e languori che vennero consegnati alla storia con il nome di “borellismo” indicato anche dal Panzini nel suo dizionario per raccontare appunto il decadentismo dei gesti, l’abbandono amoroso, il linguaggio del corpo che Lyda Borelli, già attrice di prosa di successo trasformò in comunicazione spettacolare, in “moda”. Tanto grande fu il successo del film di Caserini da suggerire a poeti e critici, musicanti e disegnatori , battute a tratti irriverenti , ironie, commenti che con Petrolini divennero motivo di spettacolo a sua volta. Indimenticabili i famosi versi del comico che nel suo “Ma l’amor mio non muore”, canta “Tutto muore quaggiù: muore l’insetto, muore il cane , il cavallo ed il cammello; muore il rospo, la pecora, il capretto, muore il pesce, il mammifero e l’uccello. Muore la pianta, la radice, il fiore, ma l’amor mio… ma l’amor mio non muore!”.

 

Per la Borelli, già famosa come attrice di prosa, quel film decretò il suo divenire “diva del muto” Era stata scelta dal regista proprio per quelle sue interpretazioni enfatiche, per il suo identificarsi totale con le espressioni di dannunzianesimo, le pose da “Salomè”, i gesti eccessivi che hanno dato forma al verbo “borelleggiare” citato dal Panzini nel suo dizionario di italiano. Era il tempo della decadenza cantata da D’Annunzio, la fase finale del Liberty, e l’esasperazione dei gesti languorosi corrispondeva alla forza d’attrazione che la Borelli, primadonna del teatro italiano di quel primo Novecento , aveva sul pubblico contrastata dall’altra primadonna in lizza, Francesca Bertini, meno “liberty”, meno sofisticata, meno surreale nell’avvitarsi languidamente a una colonna, alle tende, a un uomo impacciato e imbarazzato da cotanta gestualità, ma comunque grande protagonista della cinematografia nascente. Lyda Borelli garantiva a un regista la spettacolarità: Il suo viso affilato, la sua espressione dolorosa e sensualissima, la sua abilità di attrice consumata (aveva iniziato quasi bambina nella compagnia dove lavoravano anche i suoi genitori e la sorella, tutta gente di teatro), si imponeva sul pubblico non solo in Italia ma nel mondo dove raccolse successi esaltanti. Il successo accompagnava ormai ovunque la giovane Lyda (era nata in provincia di La Spezia il 22 marzo 1887) che riscuoteva ammirazione sia dal pubblico femminile che maschile, facendo innamorare pazzamente uomini di ogni censo che lei quasi non prendeva in considerazione dichiarandosi appagata dal suo vero amante, il suo pubblico. “ Se mi innamorassi – ebbe occasione di dire – mi butterei a capofitto in quella avventura e lascierei tutto , ma proprio tutto, per stare accanto al mio amore”.

 

Fu così in effetti perchè Lyda, divenuta diva assoluta , regina del suo tempo, improvvisamente si innamora di un giovane imprenditore ferrarese, aitante ufficiale di cavalleria, ritenuto uno degli uomini più ricchi d’Italia, Vittorio Cini, e nel 1918, si sposa (in quell’anno nascerà il primo figlio, Giorgio) e dice addio a Lyda Borelli attrice, sulla quale stende il velo dell’oblio totale, per diventare a tutti gli effetti la signora Lyda Cini. Ad allontanarla definitivamente dal mondo del teatro e dell’arte ci avrebbe pensato il marito, futuro conte Cini, acquistando e facendo distruggere tutti i film girati dalla moglie come anche ogni possibile documento di riferimento . Di Lyda Borelli, alla quale erano concesse tutte le ricchezze possibili il mondo dell’arte non si sarebbe occupato più, né le cronache mondane che la vita ritiratissima di Lyda sapeva tenere lontane. (Né – diciamo noi – fotografo o giornalista di gossip avrebbe osato sfidare la volontà del potente conte Cini che voleva annullato il passato della moglie. Dopo una vita trascorsa tra iniziative di immensa portata per l’Italia e sponsorizzazioni culturali di grande lungimiranza (ad esempio la Fondazione “Giorgio Cini” voluta per celebrare la morte del figlio Giorgio, caduto con l’aereo mente salutava la fidanzata Merle Oberon ), il conte Cini, alla morte della moglie avvenuta dopo lunga malattia a Roma nel 1959, volle ricordare il suo passato di attrice – arbitrariamente (ma forse anche con la complicità di Lyda) cancellato – realizzando a Bologna la Casa per artisti “Lyda Borelli” dove vengono tuttora ospitati artisti , cantanti, personaggi di spettacolo in condizioni difficili.

 

“Bellissima, attraversa la scena come un giglio, sa puntare due occhi appassionati folgorandoti per tenerti poi a debita distanza, alta, sinuosa, sensualissima” : di lei i racconti quasi leggendari del primo Novecento si sprecano salvo rare penne ribelli (come quella di Gramsci) che pur confermando il fascino irresistibile della Borelli, sottolineavano una sua assenza di personalità drammatica. “Non esce mai dal suo personaggio – è l’accusa che le muove una certa critica senza soffermarsi però sul fatto che proprio questa era la grande qualità della diva. La forza di Lyda Borelli era nell’affermare ciò che voleva si cogliesse in lei_una, nessuna, centomila .

 

Personaggio interessante e pieno di sfaccettature, la Borelli oggi viene ricordata con una mostra che rappresenta la prima “riproposta” storica di Lyda Borelli – soprattutto artista di teatro – dopo una vita dedicata ad annullarne tempi e storie. La Mostra “Lyda Borelli – primadonna del Novecento” , allestita da Maria Ida Biggi, direttrice dell’istituto per il Teatro e il Melodramma in Palazzo Cini, a Venezia, dove la Borelli abitò dopo le nozze con Vittorio Cini – si avvale di foto e documenti rari forniti dalla famiglia, dipinti, qualche vestito (ricostruito nell’atelier veneziano di Stefano Nicolao). Alla Mostra, che ospiterà anche proiezioni di alcuni film recuperati, fa da corredo esauriente e importante il libro curato da Maria Ida Biggi (con i contributi di Maria Dolores Cassano e Marianna Zannoni e la partecipazione di Domizia Alliata). Un altro dei momenti importanti che si aggiunge alle proposte e ricerche condotte dall’Istituto del Teatro e del Melodramma della Fondazione, fiore all’occhiello dell’universo colto e informatissimo che dall’isola di San Giorgio, a Venezia, con la presidenza di Giovanni Bazoli, porta nel mondo la voce della cultura di ieri e di oggi.

 

“Ero un bambino quando mia nonna ci lasciò – ricorda Giovanni Alliata di Montereale, del Consiglio Generale della Fondazione “Cini” ( figlio di Yana , una dei quattro figli di Lyda Borelli, unico nipote che vive tuttora a Venezia) – Di lei mi resta il ricordo di una grande dolcezza e della sua passione infinita per i fiori che coltivava con amore nella nostra villa romana sull’Appia Antica . Il primo giorno di ogni mese, mio nonno, Vittorio Cini , andava a Ferrara, in casa Cini e alla tomba di famiglia alla Certosa, per ricordare gli anniversari del figlio Giorgio (morto il 31 agosto1949 ) e della moglie, Lyda Borelli (morta il 2 giugno 1959). Spesso quando ero a Venezia lo accompagnai in questa trasferta affettuosa”.

 

Il libro è dedicato “ A Lida Guglielmi , che ha sentito intensamente il desiderio di conoscere il valore artistico di sua nonna, Lyda Borelli”.

 

Mostra a Palazzo Cini – Venezia – dal 1 settembre 2017  al 15 novembre 2017 

E presentazione del libro di Maria Ida Biggi: “Il teatro di Lyda Borelli”

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