Auto e motori
  • Il gruppo Renault punta ad una sfida inedita nella sua storia: cambiare il punto di vista sul trasporto delle persone a mobilità ridotta e portatrici di disabilità. Parte ufficialmente la partnership con Nino Robotics, ideatore di un nuovo tipo di “mobility scooter”, che prevede lo sviluppo di Nino4, una futura carrozzina elettrica. Il marchio della […]

  • Si chiama HOLO e, creato dall’inventore Fabio Lettieri, è il primo complemento notturno al classico triangolo. L’innovativo sistema è utile a segnalare istantaneamente, in caso di fermo, la presenza del veicolo, proiettando a terra un triangolo visibile fino a 30 metri di distanza, che attira l’attenzione grazie alla sua luce intermittente. Prima di installare il tradizionale triangolo mobile, HOLO può essere […]

  • Una donna a capo della potente lobby tedesca dell’automobile. Hildegard Müller, 52 anni, è stata eletta  “all’unanimità” per rappresentare i 600 membri che compongono l’organizzazione, tra cui i giganti Volkswagen, Bmw e Daimler oltre alle due prime società di componenti Bosch e Continental. Müller ha alle spalle un solido passato politico – è stata ministro […]

  • Questo corollario della “Legge di Murphy” (“Se qualcosa può andare storto, lo farà”), io e i miei amici l’abbiamo chiamato “effetto visita” perché si manifestava sul più bello, durante una visita o una presentazione ufficiale. Abbiamo imparato a conoscerlo durante il servizio militare e poi nell’attività lavorativa, presso le aziende produttrici. In pratica, quando arrivava […]

  • Azioni in Trama è il progetto nato dal connubio professionale tra IUAD Accademia della Moda e Marzotto Wool Manufacturing, due realtà esponenti dell’eccellenza italiana. Un progetto che lega l’Accademia all’azienda veneta in una partnership all’insegna del Made in Italy e del design, si svilupperà attraverso una serie di workshop e di incontri tra azienda e studenti, […]

  • Il 4 dicembre 2019 si è svolta a Milano nella scenografica cornice dello stadio di San Siro la 18^ edizione della cena di gala “Un sorriso per Pupi” a favore della fondazione voluta da Paula e Javier Zanetti. Anche quest’anno Paula Zanetti ha scelto di indossare un abito da sera haute-couture disegnato da Crystal Couture Milan. Il […]

  • Giorgio Brandazza è stato nominato Amministratore Delegato di Corneliani, storico marchio di abbigliamento maschile di lusso. Giorgio Brandazza ha maturato una solida esperienza nel settore, ricoprendo ruoli apicali in aziende di abbigliamento sia maschile che femminile, tra i quali il ruolo di Chief Operating Officer di Calvin Klein Jeanswear, di Responsabile dello Sviluppo Internazionale di […]

  • Moda e cibo: un connubio magico. Siamo famosi per entrambi all’estero. O sarebbe meglio, forse, usare il passato? Da quel che si vede, legge, percepisce, infatti, sembra che il rischio sia quello di rimanere poco o mal vestiti, ma comunque con lo stomaco pieno. Possibilmente di prelibatezze e ricercatezze, assaporando nuovi ingredienti e loro combinazioni, […]

  • Clinique The Lab, il primo pop up store di Clinique, è stato inaugurato in piazza Cordusio a Milano martedì 3 dicembre con un cocktail party, un momento di incontro e condivisione che ha permesso a tutti i partecipanti di scoprire e interagire con i molteplici elementi esperienziali del temporary store. Fra gli oltre 100 ospiti, sono intervenuti […]

  • Classic Blue è il colore Pantone 2020: infonde coraggio, calma e sicurezza omaggiando l’eleganza e la raffinatezza.   SKINCARE OleHenriksen Invigorating Night Transformation Gel, un gel multitasking alleato ideale per un sonno di bellezza. Durante la notte, leviga e uniforma la texture della pelle e la tonifica, grazie al complesso AHA e microalghe. Prezzo: € […]

  • Lancôme, il primo brand di bellezza al mondo, inaugura il suo flasghop store nella prestigiosa Champs-Élysées nel cuore di Parigi. 52 Avenue des Champs-Elysées è un indirizzo intriso di prestigio storico ed è la nuova casa della felicità, un nuovo posto per bellezza e felicità dove i visitatori possono scoprire il brand, sperimentare, divertirsi e condividere. Attraverso […]

  • L’hanno salutata ieri il giorno di Santa Barbara. In moltissimi hanno voluto esserle vicino per un ultimo abbraccio. Barbara Lalli è volata via, con leggerezza, in silenzio, con il sorriso. Con quel garbo e quella bellezza che viene dal cuore. L’ultima volta ti ho vista due settimane fa, eri una delle colleghe che mettevo nella […]

  • Studio Studio Studio, la nuova realtà interdisciplinare fondata da Edoardo Tresoldi, ha presentato Gharfa, un padiglione esperienziale all’interno del progetto creativo temporaneo “Diriyah Oasis”, progettato e curato dallo studio di Dubai Designlab Experience a Diriyah, nella capitale saudita Riyadh. Il progetto, commissionato da Diriyah Season Committee, si trova nei pressi di At-Turaif District, sito patrimonio UNESCO […]

  • Baccarat ha presentato, alla vigilia dell’apertura di Miami Art Basel 2019, la collezione in edizione limitata “Crystal Clear” objects for living disegnata da Virgil Abloh, allestita per tutto il mese di dicembre nella Baccarat Boutique Bbar e Lounge da poco aperta nel Miami Design District. La collezione di oggetti per la casa ed è una vera […]

  • Corporate Brand Maison SA, società svizzera di private equity che opera a livello globale nei settori del design e home decor, ha stipulato un accordo di licenza con ELIE SAAB Haute Couture House, dando vita a una partnership di lungo periodo con lo scopo di supportare il brand nello sviluppo di una collezione di arredamento […]

  • Sarà lo studio di Barcellona GCA Architects il protagonista del prossimo documentario di The Architects Series, il format curato dal magazine The Plan e dedicato al racconto di rinomati studi di progettazione italiani e internazionali all’interno di SpazioFMG per l’Architettura. Il vernissage di inaugurazione, previsto per giovedì 12 dicembre alle ore 18.30 in via Bergognone 27 a Milano, vedrà […]

  • All’aeroporto di Amsterdam Schiphol ha aperto la Crown Lounge non Schengen di KLM. La lounge è aperta, a pagamento, a tutti i clienti, le tariffe d’ingresso possono variare.  Il salone, completamente rinnovato, è suddiviso in cinque diverse aree tematiche per soddisfare le esigenze dei clienti. In caso di bisogno di un posto tranquillo per lavorare, allora […]

  • Si è concluso con la preferenza a una ricetta ispirata ai prodotti del territorio e in uso nella cucina bergamasca il cooking show ospitato dal Vicook Bistrot all’Aeroporto di Milano Bergamo, che ha rappresentato l’evento finale del concorso “Chef in aeroporto”, indetto da SACBO in collaborazione con il ristorante gourmet firmato Da Vittorio e aperto […]

  • Hertz International e Air France, partner di lunga data, offrono ai passeggeri della compagnia di bandiera francese Hertz DriveU, un nuovo servizio di trasporto con autista privato in più di 300 airporti nel mondo. I passeggeri Air France che scelgono il servizio potranno godere di un trasporto di altissima qualità, da e per l’aeroporto, in […]

  • ETRO ha inaugurato una boutique presso il nuovo aeroporto internazionale Daxing di Pechino. Il monomarca, situato presso la Central Luxury Area del terminal partenze, è fortemente caratterizzato da una scura facciata laccata e da pavimenti in marmo chiaro venato a contrasto. Le finiture in ottone delle strutture espositive rendono il prodotto protagonista di un’ambientazione luminosa e […]

  • Ogni Natale a fine pasto emerge sempre lo stesso dilemma: amaro o grappa? Pandoro o panettone? Quest’anno Amaro Ramazzotti e Panificio Grazioli hanno unito le forze per presentare l’abbinamento che mette tutti d’accordo. Il Premio Ramazzotti, il blend che unisce l’amaro italiano più amato al mondo dal 1815 e un’esclusiva Grappa di Nebbiolo invecchiata 36 […]

  • Viviana Varese – la chef stellata di VIVA – è stata tra i 148 super chef internazionali scelti per l’edizione Gelinaz 2019, evento mondiale del food ideato da Andrea Petrini nel 2005. 148 chef in tutto il mondo – sedici gli italiani – 2.144 ricette/matrici, 138 ristoranti, 30 paesi, 5 continenti e 700 ore ininterrotte di cibo, vino, musica, arte sono stati gli ingredienti perfetti […]

  • La Liste 2020 incorona Don Alfonso 1890 miglior ristorante in Italia e terzo al mondo. Il doppio podio di questa innovativa classifica dei top restaurants basata sulla raccolta di oltre 600 guide e pubblicazioni attendibili e di recensioni online – attraverso un metodo che segue tre parole chiave trasparenza, integrità, universalità – è davvero un […]

  • Il Bvlgari Hotel Milano presenta il suo programma di appuntamenti gourmet per celebrare le festività natalizie. Durante il periodo delle feste, Il Ristorante – Niko Romito accoglierà i suoi ospiti con una selezione di piatti speciali e menù creati ad hoc per il periodo natalizio e in linea con l’essenza autentica della tradizione italiana che guida […]

  • Cagliari e Parma approdano agli ottavi di finale battendo Sampdoria e Frosinone: incontreranno rispettivamente Inter e Roma che, caso curioso, si sfideranno stasera nel quindicesimo turno di campionato. Il big match di San Siro si presenta con molte incognite. In primo luogo perché mezzo centrocampo dell’Inter è fuori per infortunio (Sensi, Barella e Gagliardini) più […]

  • Le Cantine Ferrari sono state scelte come “sparkling partner” del team Luna Rossa Prada Pirelli, una squadra di grandissimi professionisti, che porta nella competizione più antica e prestigiosa del mondo della vela, l’America’s Cup, non solo l’eccellenza tecnologica, ma anche la passione e l’energia che da sempre contraddistinguono il nostro Paese. Una sfida ai massimi […]

  • Piquadro, il marchio di accessori tech-design per business traveller partner di AC Milan, presenta lo zaino Red Spirit Inside, un’esclusiva capsule composta da centoventi pezzi dedicati all’anniversario dei 120 anni del Club. La limited edition Red Spirit Inside è uno zaino che parla di passione e di performance, valori che accomunano l’azienda bolognese alla gloriosa […]

  • La Coppa Italia, e la sua formula disgraziata, non riserva mai sorprese, troppo distanti sono i valori delle squadre di serie A e serie B. Ma quest’anno una sorpresina c’è stata ed è arrivata dal Perugia, società di antico lignaggio, che ha eliminato il Sassuolo. Oddio, l’allenatore emiliano De Zerbi ha osato un po’ troppo […]

lunedì, 18 novembre 2019

LE AUTO CHE BEFFARONO IL MURO DI BERLINO

di Carlo Sidoli

Quando tra voi e le vostre aspirazioni c’è un “maledetto muro”, come accadde dal 1961 al 1989 a quasi tutti gli abitanti della zona orientale di Berlino, immagino che vi venga di pensare a come superarlo in uno dei tre modi possibili: attraverso, sopra o sotto. C’è un piccolo particolare: se si accorgono che lo fate, vi sparano. L’idea di fare una breccia in quel muro “super controllato” pare la meno praticabile, eppure in un caso ha avuto successo. Nel 1963, il soldato della Germania Est Wolfgang Engels aveva 19 anni e faceva l’autista in un distaccamento berlinese dove si trovavano anche dei mezzi corazzati a sei ruote del tipo SPW-152: dieci tonnellate di massa con un motore da 110 cavalli. Fraternizzando con i commilitoni che avevano in dotazione quel carro, egli si fece spiegare come si faceva a pilotarlo; il 30 aprile, all’ora di mensa, approfittando della calma, balzò alla guida, attraversò velocemente Berlino Est e andò a schiantarsi contro il muro che cedette parzialmente, imprigionando il veicolo. Mentre cercava di uscirne gli “ex colleghi” in servizio di vigilanza gli spararono ferendolo due volte, però non così gravemente da impedire che, con l’aiuto dei poliziotti occidentali e dei clienti di un bar lì vicino, fosse tratto in salvo e inviato in ospedale, da cui tempo dopo fu dimesso in buona salute. Ad attraversare il muro nei “checkpoint” dove ciò era concesso solo a pochi e dopo complicati controlli di documenti e permessi speciali, riuscirono alcune vetture che nascondevano i fuggitivi accartocciati in spazi angusti. Naturalmente si trattava di veicoli piccolissimi, da non destare sospetti nei controllori, dove si erano tolti elementi superflui ai fini dell’impresa (come il serbatoio della benzina, sostituito da un piccolo barilotto). L’operazione di trasformazione per ricavare uno spazio sufficiente per nascondere una persona comportava un’approfondita conoscenza della meccanica e soprattutto la possibilità di lavorare di nascosto, spesso di notte, senza fare rumore, perché i vicini non sospettassero di nulla: le delazioni erano frequenti. Si ricorda una BMC “Mini” e addirittura una BMW “Isetta” del 1950 (a tre ruote) guidata dal proprietario Klaus Jacobi che portò in salvo l’amico Manfred Koster, sempre nel 1963. In quello steso anno l’episodio più spettacolare, romantico e, se vogliamo, divertente.

 

 

Al famoso “Checkpoint Charlie”, che separava la zona americana da quella russa, attorno alla mezzanotte del 4 maggio, si approssimò da est una Austin Healey Sprite rossa “convertible” con la capote abbassata, guidata dal signor Heinz Meixner, un cittadino che viveva all’Ovest. Egli si era innamorato di una ragazza “bloccata” all’Est che aveva incontrato quando andava oltre confine per ragioni di lavoro; a lei le autorità comuniste avevano rifiutato l’espatrio per il matrimonio. Nello spazio dietro i sedili dell’Austin era dunque rannicchiata la fidanzata Margarete; la futura suocera era nascosta nel baule. L’auto aveva un piccolo particolare, poco visibile in lontananza, e cioè mancava anche del parabrezza e dei montanti anteriori, rimossi da Meixner. Costui, nei giorni precedenti, attraversando il confine in motocicletta (essendo austriaco gli era consentito passare pur con le solite difficoltà), si era intrattenuto a parlare con le guardie ed era così riuscito a misurare l’altezza della sbarra, che era di 95 centimetri. Con la sua “trasformazione” l’Austin, presa a nolo all’Ovest, ne misurava 90 in altezza e, ad ogni buon conto, sgonfiando le gomme, si era abbassata di altri 3 centimetri. Come la guardia di frontiera alzò il braccio per arrestare la spider, avvenne esattamente il contrario perché il guidatore accelerò a fondo, Meixner abbassò la testa fin sotto l’altezza del volante (che era l’elemento più sporgente) e i tre fuggitivi “sfilarono” sotto la sbarra orizzontale, come in un film comico. Gli americani, dall’altra parte, si scansarono in tempo e la vettura si arrestò lasciando sull’asfalto una striscia di una trentina di metri. In seguito i gendarmi dell’Est provvidero ad abbassare l’altezza della sbarra.

 

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