Rubriche ed editoriali Motori
Rubriche ed editoriali Motori
  • Superata l’emergenza Covid-19, sette italiani su dieci utilizzeranno l’automobile per i propri spostamenti. Solo il 10% tornerà a servirsi dei mezzi pubblici. Perlomeno questo è quello che emerge dalla survey condotta tra i mesi di aprile e maggio dalla società Areté, pronta a mettere sotto i riflettori i cambiamenti in atto nel mondo dell’auto, dall’acquisto […]

  • Il Chi è Chi, progetto editoriale della Crisalide Press fondata da Bianca Carretto, lancia un completo rebranding. Il pattern originale nato nel 1984 che ha identificato il progetto in quasi quarant’anni rinnova la sua immagine diventando contemporaneo e ancora più simbolico. La genesi del logo è costituita dal carattere Montserrat customizzato nelle lettere C H […]

  • Tobias Moers è il nuovo CEO di Aston Martin.  Il manager , a capo di Mercedes AMG, prenderà il posto dal primo agosto  di Andy Palmer che dal 2014 guidava il marchio britannico.    

  • Vorrei creare un movimento di donne a favore dell’auto. L’automobile è stato uno dei mezzi che ha maggiormente contribuito all’emancipazione di noi donne. Ci ha regalato la libertà, l’indipendenza di muoverci in autonomia senza dover chiedere l’aiuto di nessuno. È stata la prima culla di nostro figlio, appena nato, il suo guscio sicuro, quando lo […]

  • Prosegue il progetto La Mer Blue Heart per la Giornata Mondiale degli Oceani. Perseverando nella sua etica ambientale, La Mer continua il supporto per la salvaguardia dell’oceano: si impegna dunque a proteggere gli habitat marini in tutto il mondo, nella speranza di assicurare mari meravigliosi per le generazioni a venire. Quest’anno sosterrà i progetti incentrati […]

  • bareMinerals presenta la nuova collezione MINERALIST LIPSTICK, una linea di rossetti minerali vegani formulati con pochissimi ingredienti pero offrire doppia idratazione e colore intenso. Ogni tonalità si ispira ai poteri curativi dei minerali naturali, dei cristalli e delle pietre preziose. MINERALIST Hydra Smoothing Lipstick, una rivoluzione nel colore puro. Creato per l’animo minimalista e quello […]

  • Con l’arrivo delle belle giornate e delle temperature più calde, aumenta il desiderio di avere un colorito dorato e luminoso. Douglas propone i migliori alleati beauty per un effetto “sunkissed” anche in città: Glow Power Serum di Dermacosmetics, un siero a base di acido ialuronico e vitamina C; Self Tanning Mousse di Isle of Paradise, una mousse […]

  • Con l’arrivo dell’estate è necessario proteggere la pelle dai raggi solari, per questo motivo il retailer multicanale di shopping QVC propone le novità solari Ultrasun, prodotti che offrono un’elevata protezione, studiati per rispondere a tutta la gamma di esigenze legate all’esposizione prolungata al sole. Facili da usare e da applicare, tutte le sue formule sono […]

  • Il Tonino Lamborghini Center è posizionato come un complesso commerciale e culturale di alto livello. Lo studio Marco Piva è stato incaricato non solo di progettare la facciata architettonica, gli interni del famoso hotel di lusso, gli appartamenti residenziali, il centro meeting di classe mondiale, l’area commerciale e il centro commerciale, ma anche per dare […]

  • L’11 maggio, il sindaco di Parigi Anne Hidalgo, Paul Simondon, viceministro incaricato della pulizia urbana e della gestione dei rifiuti, Jean-Charles Decaux, co-CEO di JCDecaux, Jean-Dominique Hiétin, direttore regionale di Parigi JCDecaux e Patrick Jouin hanno presentato il primo servizio gratuito distributori di disinfettanti per le mani messi a disposizione del pubblico per le strade […]

  • Per l’estate 2020, Talenti, brand di riferimento nel settore dell’outdoor d’alta gamma, presenta le sue eleganti collezioni per creare spazi protetti e all’insegna del design. Ombrelloni, pergole e daybed dalle forme originali e accattivanti per affrontare il sol leone della tanto attesa bella stagione. Da Apollo a Zeus, passando per Marte e Venere, gli ombrelloni […]

  • Privitera amplia al mondo della scuola la riconversione della propria offerta, adattandola alle nuove sfide e alle nuove esigenze imposte dall’emergenza Covid 19, sempre sulla base del recente accordo di partnership con Airlite e di utilizzo della relativa tecnologia antibatterica, che si applica come una semplice pittura e riduce gli inquinanti presenti nell’aria (ed stata per questo […]

  • A seguito della revoca delle forti restrizioni imposte al trasporto aereo passeggeri causa Covid-19, TAP Air Portugal dal 1 luglio tornerà a operare tra Italia e Portogallo, con due voli giornalieri da Roma Fiumicino e altrettanti da Milano Malpensa verso l’hub di Lisbona. Il vettore portoghese, membro di Star Alliance, da luglio prevede di incrementare significativamente […]

  • L’Aeroporto di Milano Bergamo, rimasto aperto e operativo nella Fase 1 dell’emergenza Covid-19, ha accolto lunedì 18 maggio il primo volo di linea dopo il decreto di riapertura dello scalo al traffico passeggeri dello scorso 5 maggio. Alle ore 6:51 del mattino è atterrato il volo Wizz Air W6 4351 proveniente da Sofia con a […]

  • Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha disposto con effetto immediato la riapertura dell’Aeroporto di Bergamo ai voli passeggeri. A seguito del Decreto 112 del 12 marzo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Aeroporto di Bergamo è rimasto aperto H24 al traffico garantendo i movimenti relativi ai voli sanitari, di […]

  • È ripartito, con volo della compagnia aerea SAS decollato dall’Aeroporto di Bergamo, il Contingente Sanitario della Norvegia, che ha prestato servizio presso l’ASST Bergamo Est “Ospedale Bolognini” di Seriate a supporto dell’emergenza Covid-19. Il Contingente, composto da 19 tra medici, infermieri e logisti, è stato salutato in rappresentanza della Regione Lombardia dal consigliere Giovanni Malanchini. […]

  • Debutta IZMEE, il nuovo fashion-brand italiano che firma le bottiglie ecologiche in acciaio più innovative del momento, pensate per far comunicare a ciascuno il proprio stile di vita responsabile in modo distintivo e unico. Sul sito izmee.com sono tante le proposte di questo nuovo accessorio personale del moderno lifestyle. L’essenza del brand è racchiusa nel […]

  • Lo chef stellato Tommaso Arrigoni celebra attraverso un menu speciale le note di legno di sandalo e gli eleganti sentori floreali di AMAHA awe UGANDA, il nuovo caffè del programma Reviving Origins di Nespresso. Il menu dedicato a questo eccezionale caffè arabica, ricco e deciso, sarà disponibile per i consumatori milanesi dal 1 al 14 […]

  • La Guida MICHELIN ha sviluppato un barometro per seguire a livello internazionale la riapertura dei ristoranti stellati Michelin. Ogni settimana, il barometro registrerà il numero di ristoranti stellati Michelin aperti nelle 32 destinazioni in cui è presente la Guida. Lo strumento è concepito per fornire, in tempo reale, una panoramica globale dell’evoluzione delle riaperture dei […]

  • Pulley Milano ha riaperto al pubblico giovedì 21 maggio con tante novità: menù e decor completamente rinnovati, una pizza unica nel suo genere, un nuovo dehor e soprattutto con il lancio di un’iniziativa benefica #Injuredbutsupportive, dedicata a chi è stato in prima linea durante l’emergenza sanitaria. Il noto ristorante e club milanese  incastonato tra lo […]

lunedì, 16 settembre 2019

LO SBAGLIO IN NORMANDIA

di Carlo Sidoli

Se c’è un tale che avrebbe potuto e dovuto essere iscritto d’autorità alla galileiana Accademia del Cimento, questi è Thomas Edison, milanese d’America, essendo nato a Milano (Milan, piccolo villaggio dell’Ohio, USA) nel 1847. Egli lavorò a lungo attorno all’invenzione della lampadina, come gli è accaduto per il fonografo, il telegrafo, eccetera. Si dice che avesse eseguito molti tentativi senza successo e che gli fu rimproverato di non capirci molto. Egli tuttavia replicò: ”non è vero, ho imparato un centinaio di modi in cui la lampadina non funziona”. Come dire che sbagliando si impara, il che è plausibile se gli errori si commettono nel tentativo di trovare la soluzione migliore e definitiva a un problema. Meno logico è l’impegnare tempo, sforzi e denaro (magari pubblico) per utilizzare male cose già inventate e scoprire che così non funzionano. È il caso dei pannelli solari fotovoltaici (l’opposto della lampadina, a pensarci bene) utilizzati per lastricare le strade nel nord Europa. In Francia, e più precisamente in Normandia, non rinomata per essere una regione assolata (44 giorni di piena insolazione all’anno a Caen, il capoluogo) ce n’è una, inaugurata solennemente dal Ministro dell’Ambiente Ségolène Royal nel 2016. Presso la cittadina di Tourouvre-au-Perche, si è pensato di costruire un tratto di strada lungo un chilometro pavimentandolo con 2800 metri quadri di pannelli fotovoltaici che avrebbero dovuto fornire energia per alimentare 5000 abitazioni della zona; investimento pubblico di 5 milioni di Euro.

 

Punto primo: ovunque, nel mondo, ci si industria ad orientare i generatori verso il sole, tanto è vero che essi vengono talora motorizzati per riceverne i raggi in modo ottimale. Oppure si piazzano i pannelli sulle falde dei tetti rivolte a sud (nel nostro emisfero terrestre) il che non è assolutamente nelle caratteristiche di un piano stradale, soprattutto in Normandia. Punto secondo: ovunque, per quanto possibile, si rimuovono gli ostacoli interposti tra il sole e i pannelli, mentre una strada ha la funzione di essere percorsa da veicoli che, ovviamente, proiettano ombre per non parlare della polvere, dei detriti e delle foglie. Punto terzo: la strada è fatta per garantire ai veicoli supporto, aderenza in ogni condizione meteorologica e silenziosità di marcia: sulla discutibile “via solare” (“solar road”) normanna, soprattutto per quest’ultima caratteristica, la velocità massima consentita ha dovuto essere ridotta a 70 km/h e i danni dovuti al traffico pesante sono stati notevoli. Punto quarto: è  mai possibile che, anche solo per aver visto i filmati dello sbarco in Normandia e della campagna militare successiva, a nessuno sia balenato il dubbio che da quelle parti il cielo sereno sia piuttosto raro? Pertanto, guarda caso, i 790 kilowattora al giorno, mediamente necessari per alimentare la rete elettrica locale, non sono mai stati raggiunti (a consuntivo si parla della metà) e oggi, dopo tre anni, anche le autorità ammettono il fallimento dell’esperimento che doveva essere la prima tappa di un programma che prevedeva 1.000 chilometri di “solar road” in Francia entro 5 anni. Il ricavo economico della vendita di energia elettrica “stradale” è stato di circa 4.000 Euro il primo anno, 2.000 il secondo e circa 1.000 nel primo semestre del terzo anno. La stessa superficie di pannelli, piazzati opportunamente, avrebbe reso approssimativamente sei volte di più.

 

 

Ora, che ci si sta impegnando anche la casa automobilistica Toyota (dopo Hyundai e altri), si parla sempre più frequentemente dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto e sul cofano delle automobili elettriche o ibride;  zone di carrozzeria che abbastanza spesso, specie in determinate regioni e in luoghi esposti, vengono raggiunte dai raggi solari o sono comunque oggetto di forte luminosità ambientale. Qual è la caratteristica positiva di questa proposta? Che si tratta di un sistema di ricarica con veicolo in movimento e che è possibile anche lontano dalle stazioni o dai punti attrezzati per il rifornimento di energia elettrica; per questa ragione è un sistema piuttosto comune sui natanti. Il lato poco entusiasmante consiste nel fatto che, a causa della superficie ridotta, il contributo all’autonomia è davvero modesto, al massimo di qualche chilometro al giorno. La domanda che tutti si fanno è: il costo vale la candela?

 

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