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Apr 28 INTERVISTA AD ILARIA GRILLINI: QUI A PARIGI REGOLE SI, MA CON IL SORRISO

Cristiana Schieppati

La giornalista Ilaria Grillini e il suo compagno Giuseppe Lanza di Scalea si trovano a Parigi da sei mesi, una scelta dettata da motivi personali che è diventata ora un prolungamento di vita, vista l’impossibilità per il momento di rientrare in Italia con serenità. Abituata a raccontare la vita in diretta di tanti personaggi famosi a noi del CHI E’ CHI riferisce la sua  esperienza di vivere il lockdown a Parigi. E conferma che nel nostro Paese la comunicazione è un po’ pesante…

 

Come ti trovi a Parigi in lockdown?

 

Qui a Parigi il lockdown è iniziato dopo rispetto all’Italia perché c’erano le elezioni e quindi hanno tenuto tutto aperto. In quei giorni io giravo protetta da sciarpa o mascherina (quando la trovavo!) però ero l’unica e cercavo di mantenere una certa distanza.  Una domenica in cui l’ Italia era già zona rossa,  in Place des Vosges, dove abitiamo noi, c’erano almeno mille persone  tranquillamente sdraiate al sole senza nessun problema di distanziamento sociale.  Io mi ricordo che chiedevo ai negozianti se fossero preoccupati e mi rispondevano che era un problema solo italiano. Ora è tutto diverso le persone rispettano le regole imposte dal Governo.

 

Come trascorri le tue giornate?

 

Le mie giornate trascorrono senza orari ne regole. Mangiamo quando vogliamo, guardiamo serie tv, leggiamo e cuciniamo tanto. Abbiamo anche comprato una bilancia … ci pesiamo ogni giorno e la guardiamo con terrore ed odio!

 

 

Come giudichi i provvedimenti del Governo italiano rispetto a quelli francesi? 

 

Penso che tutti i Governi si siano trovati in una situazione nuova e non prevista. Stanno cercando di fare quello che possono,   ma  certamente qui in Francia l’atmosfera è diversa, non è pesante come in Italia. Le persone fanno quello che devono ma con il sorriso, da noi si respira un’atmosfera cupa, almeno da quello che vedo in televisione e da quello che mi riportano i miei amici. Qui a Parigi quell’ansia non c’è.

 

Quando pensi di rientrare in Italia?

 

Per ora non ci muoviamo da qui,  perché se tornassimo in Italia dovremmo fare la quarantena e non sapremmo  se poi possiamo rientrare a Parigi. Per il momento aspettiamo e vediamo cosa succede.

 

Come ti sei informata in questo periodo?

 

Noi guardiamo la televisione italiana e internet. La televisione italiana però parla esclusivamente  di coronavirus, mai un bel film! Così ci guardiamo Netflix, Amazon e per fortuna almeno il lunedì c’è Montalbano su Rai Uno.

 

Hai usato molto i social in questo periodo?

 

Assolutamente si! Evviva il digitale, evviva internet! Io mi collego tantissime volte, molto più di prima. Mi diverte fare telefonate in chat con gli amici, spesso tre o quattro allo stesso tempo.  Mi fa sentire meno isolata.

 

Un messaggio per chi ci legge: 

 

Da questo tunnel ne usciremo, non so ancora quando a dire il vero, ma ce la faremo aiutandoci tutti insieme. Altrimenti che Europa saremo?

 

 

 

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