TOP NEWS  
Mercoledì 29 gennaio 2020, 03:32 ·
Moda e tendenze
  • Il Consiglio di Amministrazione che si è riunito un’ora fa, ufficializzerà la nomina di de Meo Amministratore Delegato del gruppo della Losanga.   Legato da un contratto di non concorrenza a Volkswagen, l’ex capo di Seat occuperà la sua posizione dal 1 luglio.  

  • E’ inattaccabile. E’ unica. E’ inimitabile. E’ immortale. E’, semplicemente, la Volkswagen Golf, una delle vetture più longeve (è nata 45 anni fa) e più vendute nel settore automobilistico. L’ottava  generazione – arriverà nel 2020 – dal punto di vista estetico, si presenta con tantissime modifiche “invisibili”; nel senso che ci sono ma quasi non […]

  • Il Consiglio di Amministrazione che si è riunito un’ora fa, ufficializzerà la nomina di de Meo Amministratore Delegato del gruppo della Losanga.   Legato da un contratto di non concorrenza a Volkswagen, l’ex capo di Seat occuperà la sua posizione dal 1 luglio.  

  • Tutta la mia esperienza nel campo del comportamento dei bambini si limita al fatto che sono stato bambino anch’io per un certo numero di anni e che vivo quanto più  mi è possibile accanto a due nipoti ancora piccoli. Perciò non pretendo assolutamente di sostituirmi agli esperti e tantomeno di aver ragione quando dissento dalle […]

  • Un must-have per ogni IT Girl, questo pennello ultra-chic è impreziosito da un’impugnatura con una grafica a coriandoli.   La sua punta a forma di cuore è composta dalle nostre pluri-premiate setole sintetiche Heavenly Luxe, per un’applicazione precisa, semplice ed omogenea del tuo fondotinta liquido, in crema o compatto.   È stato inoltre studiato per […]

  • L’ispirazione per la collezione primavera 2020 è un giardino, ma non uno qualunque. Un giardino voluto, deciso, progettato. L’opera di un giardiniere e di un paesaggista. Un percorso strutturato, semplice e delizioso per un viaggio sensoriale.   LE ROUGE – Must – have  Tre dipinti floreali rivestono l’astuccio del rossetto LE ROUGE per la collezione […]

  • Per celebrare l’amore, il rossetto iconico di Givenchy si reinventa in una limited edition da collezione con un nuovo pattern stampato sull’astuccio. Si tratta di piccole labbra in velluto rosso, un tema caro a Hubert de Givenchy, reinterpretato da Clare Waight Keller nella collezione resort primavera estate 2018.   Il rossetto reinterpretato in questo iconico […]

  • Ispirandosi alla tradizione farmaceutica di Kiehl’s e al potere delle erbe negli usi e applicazioni tradizionali, i chimici di Kiehl’s sono orgogliosi di presentare il nuovo Cannabis Sativa Seed Oil Herbal Concentrate – un concentrato lenitivo leggero non comedogeno, con il 100% di ingredienti di origine naturale, tra i quali Olio di Semi di Cannabis […]

  • Fir Italia, da oltre 60 anni brand attivo nel settore della rubinetteria di design, ha da tempo intrapreso la strada dell’eco sostenibilità, partendo dall’idea che una progettazione giusta e funzionale della rubinetteria può tenere conto delle esigenze dell’ambiente e della salvaguardia delle risorse primarie, a partire dal risparmio in termini di consumo di acqua. Per questo Fir Italia monta su tutti i […]

  • Promemoria ha realizzato gli interni del nuovo Hotel Particulier Villeroy di Parigi. L’albergo, della catena The Collection, inaugurato a dicembre 2019 e situato al 33 di rue Jean Goujon nel VIII arrondissement, nel cuore del Triangolo d’Oro di Parigi,  è una vera maison privée composta da due appartamenti, cinque suite e quattro camere, disposti su tre piani indipendenti per […]

  • TOBIAS GRAU, azienda tedesca leader nel settore dell’illuminazione, si aggiudica il titolo di vincitore del Wallpaper* Design Award 2020 nella categoria “Best Workout” con la lampada PARROT, a firma di Timon e Melchior Grau. PARROT ha un corpo regolabile in altezza e una testa flessibile. Ispirata da “L‘uomo che cammina” di Giacometti, la lampada è un‘astrazione […]

  • OLEV arreda con i suoi sistemi luminosi il primo Centro per l’infanzia a indirizzo artistico-musicale in Italia, dove la luce diventa elemento di benessere pensato per favorire memoria, gioco e immaginazione. Il Centro per l’infanzia a indirizzo artistico e musicale, primo in Italia con questo modello pedagogico, nasce dalla ristrutturazione a cura di Gruppo FON architetti degli edifici della […]

  • Air Italy aiuta a bandire la tristezza con la sua ultima ed esclusiva promozione – fino al 25% di sconto su tutti i voli acquistati fino a lunedì 20 gennaio, il fatidico “Blue Monday”, giorno definito come il “più triste dell’anno”. Nel 2005 è stato promosso per la prima volta il concetto del Blue Monday […]

  • Subaru ha consegnato la millesima sezione dell’ala centrale per il Boeing 787 Dreamliner. Ha raggiunto questo importante traguardo dopo quasi 13 anni dalla sua prima consegna della Center Wing Section alla Boeing il 10 gennaio 2007. Per celebrare questo momento, Subaru ha organizzato una cerimonia di consegna presso lo stabilimento di Handa il 18 dicembre 2019 […]

  • Dopo la prima boutique inaugurata nel 2014, CHANEL ha scelto ancora una volta il Terminal 2E all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle e questa volta ha preso la residenza al Gate L. L’architetto Peter Marino, partner di lunga data di CHANEL, ha immaginato una boutique di 170 m2 con una facciata in marmo bianco che presenta due […]

  • Campo Marzio, storico brand romano fondato nel 1933 e specializzato in accessori, articoli di design e preziose proposte stationery, punta alla customer experience con due nuove boutique situate alla stazione di Termini e all’aeroporto di Fiumicino. Lo store si trasforma in un luogo da vivere, in cui fare un’esperienza esclusiva del brand: lo shopping diventa emozionale […]

  • Tannico, l’enoteca online di vini italiani più grande del mondo, continua i corsi della Tannico Flying School a Milano dopo il successo degli ultimi mesi e un gennaio sold out: febbraio ricco di date con gli ultimi posti ancora prenotabili sul sito. Aperta ufficialmente lo scorso ottobre a Milano, la Tannico Flying School è un […]

  • Dinamica e giovane. Proprio come TUTTOFOOD che, in breve tempo, è diventata la manifestazione leader del settore in Italia. È la nuova campagna di comunicazione Adding value to taste, che debutta il prossimo gennaio e accompagnerà il percorso verso la prossima edizione, a fieramilano dal 17 al 20 maggio 2021. In un visual ideato dallo studio Leftloft […]

  • Belvedere Vodka affida le attività di ufficio stampa e di pubbliche relazioni a IC Insight Communications.   Belvedere Vodka è la prima vodka super premium al mondo. Distillata nel cuore della regione polacca della Mazovia a partire da segale Dankowskie e acqua pura al 100%, rende omaggio a oltre 600 anni di savoir-faire e tradizione. Un processo elaborato che […]

  • Tannico, l’enoteca online di vini italiani più grande del mondo, che il 2020 annunciando una nuova collaborazione con Mercato Centrale a Roma. L’accordo permette alla piattaforma e-commerce di arrivare con il vasto catalogo al primo piano di Mercato Centrale Roma, presso il Ristorante Scabeat dello chef Davide Scabin.  Nella stessa location saranno dunque ospitati anche gli appuntamenti formativi di […]

  • Kia Motors Corporation festeggia con la consegna di una flotta di 130 veicoli il 19° anno consecutivo di partnership come fornitore ufficiale di mobilità agli Australian Open 2020, in corso in questi giorni a Melbourne, evento fra più importanti del Grande Slam. La cerimonia ufficiale di consegna della flotta si è svolta presso la Federation […]

  • Fin dalle sue origini Superstar, l’iconica scarpa di adidas, si è rivolta a tutte le persone che non hanno paura di dire quello che pensano e che vogliono fare la differenza. Dopo aver cambiato il gioco sui campi 50 anni fa, oggi Superstar è pensata per i game changerche restano fuori dal campo. Per celebrare i cinquant’anni […]

  • Dal 24 al 26 gennaio 2020, Sankt Moritz è stata la capitale del polo, ospitando la 36esima edizione dello Snow Polo World Cup, un appuntamento imperdibile che ha visto quattro squadre provenienti da tutto il mondo, competere per l’ambito trofeo. La Martina, brand argentino leader nella creazione di equipaggiamento tecnico per il polo e presente oggi anche nel segmento lifestyle, […]

  • Kobe Bryant è morto, ieri mattina verso le 10 ora di Los Angeles, insieme alla figlia Gianna e ad altre sette persone precipitando con il suo elicottero con il quale stava andando alla partita della squadra femminile “Mamba” di basket che patrocinava e nella quale giocava anche la sua figliola tredicenne, scomparsa con lui nell’incidente. […]

lunedì, 16 dicembre 2019

ALESSANDRO MICHELE : “AVREI VOLUTO FARE L’ARCHEOLOGO”. IL SUO CREDO RACCONTATO AGLI STUDENTI NELLA CURIA IULIA.

di Eleonora Attolico

Sabato 14 dicembre. Ore 11. Al Foro Romano arriva il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele. Parlerà nella Curia Iulia, l’antico Senato, a cento studenti per lo più dell’Istituto Europeo di Design e dell’Accademia di Moda e Costume dove si è diplomato alla metà degli anni Novanta. Un’occasione unica per il Chi è Chi della Moda, tra i pochissimi media ammessi grazie ad un tempestivo accredito.

 

Dimostra subito di essere un uomo leale. Prima cosa: va a salutare Bonizza Giordani Aragno, la sua insegnante di Storia della Moda, curatrice di mostre e punto di riferimento per molti di noi. La sala si deve ancora riempire (i nomi vengono spuntati all’ingresso dallo staff dell’Electa) e Alessandro Michele ne approfitta per uscire dieci minuti. “Avrei voluto fare l’archeologo” confessa durante l’incontro. Così fotografa una colonna romana che posterà il pomeriggio stesso su Instagram insieme a una immagine della manifestazione delle Sardine di Piazza San Giovanni. “Roma è un luogo disgraziato, un’apocalisse dove non funziona niente ma è anche folgorazione. Guardo il pavimento della Curia Iulia e sono impressionato da tanta bellezza”.

 

Non è difficile incontrarlo tra i vicoli del centro storico. Quasi sempre indossa, come uno scafandro, un cappellone nero e degli occhiali fumé. Lo si riconosce, malgré tout. La mattina verso le 8 è spesso al Bar del Fico vicino a piazza Navona, pochi giorni fa lo abbiamo avvistato al cocktail di inaugurazione della boutique di Delfina Delettrez in via Monserrato. Persino da Schostal, una storica boutique di biancheria da uomo. L’inflessione romana è leggera tipica di chi ha vissuto anche all’estero. Nel suo caso, a Londra assunto da Tom Ford nel 2002, all’epoca direttore creativo della casa fiorentina.

 

Ascoltarlo e osservarlo è divertente. Definisce Marco Bizzarri, il CEO di Gucci “Il mio impresario”. Il manager lo scelse nel 2015 in sostituzione di Frida Giannini. Un paio di anni fa Bizzarri ha raccontato:  “Andai a casa di Alessandro Michele per un caffè. Sapevo che lavorava in azienda da diversi anni e che, dal 2011, era Associate Designer di Frida Giannini. Mi aprì la porta un pazzo in vestaglia con i mocassini di pelo. Pensai alla roulette. Qui o vinciamo o perdiamo tutto”.“Da quel giorno” come ha sottolineato sabato mattina, Sofia Gnoli, scrittrice e giornalista, padrona di casa della rassegna Ephimera nella Curia Iulia:  “Alessandro Michele ha cambiato la prospettiva della moda”. Un po’ regista e un po’ sciamano, alla John Galliano che considera un precursore. Per semplificare, aggiungiamo noi, Alessandro Michele  ha dato uno scossone a una scelta di vita: un guardaroba maschile e femminile insieme. Un atto liberatorio.

 

Lo incalza l’altra relatrice Maria Luisa Frisa, critica, curatrice del Gucci Garden a Firenze e insegnante allo Iuav di Venezia. Ci regala una immagine eloquente vagamente pop: ”Ai musei capitolini per la Cruise Collection hanno sfilato le toghe romane insieme a Mickey Mouse”. E lui ribatte:” Il mio è un linguaggio bizzarro, gli oggetti mi servono per tagliare la tela come fossi un animista. Cerco di ridarli una vita”. E ancora:Picchetto la moda. Gli zoccoli sanitari abbinati al tailleur. Un racconto non un armadio. Uno spazio che dobbiamo dilatare come  un grande network”.

 

 “La fantasia al potere” è il suo credo. Non a caso l’anno scorso ci fu una campagna pubblicitaria in bianco e nero ambientata alla Sorbona  durante il Maggio Francese di Daniel-Cohn Bendit. Riflette su una grande verità: “Perché la piuma del principe azzurro deve essere rimessa nella scatola dopo il Carnevale ? E ancora “Non mi voglio mai annoiare”.  Chi entra nella boutique di Roma in via Condotti in effetti non sbadiglia: la fascia per capelli GG Flora, il pantalone da jogging spruzzato di fiori, gli anelli con il bestiario. Immaginifico anche il lavoro per l’azienda di porcellana Richard Ginori piena di pappagalli e pastorelli. E’ un Mary Poppins dai lineamenti dolci. Somiglia a Julie Andrews. “Il tempo mi interessa perché è un istigatore”. Parole antipatiche? “Ispirazione, moderno, sexy”.  Convinzioni? “Essere strani significa essere liberi. La gente sarà sempre più anticonformista. Sono ottimista”.

 

E’ un timido, nonostante il successo planetario. Non ama i microfoni  ed è la prima cosa che dice sabato mattina. Ammonisce gli studenti:”E’ un lavoro faticoso, durissimo. Ci tengo a sottolinearlo”. Nel 2016 è entrato nella classifica della rivista Time tra le cento personalità più influenti al mondo. Non si pavoneggia e non è avaro di consigli:”Ho 170 persone nel mio ufficio. Ho riunito dei creativi, sulla soglia dei quaranta anni, lavoravano come dei pazzi nei laboratori. Ora ci muoviamo come note musicali. Si cerca di avere un’intuizione, ascoltare gli altri, non essere gelosi del proprio lavoro e ripassarlo nella padella altrui”. La cicoria ripassata. Un piatto romano doc.

 

TAG:

Per questo articolo sono presenti 7 commenti:

  1. enrico says:

    cristiana scusami direi che dovresti sceglierti meglio i collaboratori…questo articolo non dice niente di nuovo e oltretutto è scritto coi piedi e sgrammaticato, carico di refusi…..sicuramente lo stilista, che oltretutto sta con un filosofo che gli scrive i testi delle cartelle stampa, avrà detto qualcosa di interessante soprattutto sul concetto di archeologia legato alla moda, visto che non vuoi far lavorare me almeno manda anna franco a questi incontri, quella di moda ne capisce……ma il messaggero il venerdì qualche volta lo leggete? Mah…..

    • Cristiana Schieppati says:

      Caro Enrico,
      non è la prima volta che ricevo questi tuoi commenti che fino ad ora avevo deciso di non pubblicare. Ma vista la tua insistenza mi trovo costretta a replicare.
      Prima di tutto non farei MAI collaborare con me qualcuno che denigra un collega.Lo trovo deontologicamente sbagliato, poco professionale e anche un po’ maligno.
      che ci sia cattiveria, invidia o altro … magari un amore non corrisposto chi lo sa… io non posso e non mi interessa saperlo.
      Anna Franco collabora con me per tante cose di cui tu non devi occuparti. Eleonora Attolico collabora con altre cose e i suoi pezzi sono molto letti cosi come quelli dei miei collaboratori.
      un giorno mi hai chiamata per chiedermi un cellulare di una ex modella per un libro che stai per scrivere, spero il tuo progetto stia andando avanti e che tu possa trovare soddisfazione in quello che fai.
      La critica gratuita sul lavoro degli altri, permettimi, non aiuterà la tua immagine e nemmeno la tua carriera.

      I tuoi commenti sono da Hater come direbbe Chiara Ferragni (un sostantivo che deriva dall’inglese to hate, odiare. È spesso utilizzato nel gergo di Internet per indicare coloro che esternano e diffondono odio nei confronti di altri individui per mezzo delle reti sociali).

      Non è nel mio stile ma sinceramente certe cose non mi piacciono.
      Colgo l’occasione per augurarti un felice natale …. periodo in cui tutti siamo più buoni no?
      Cristiana Schieppati

  2. Emma says:

    Molto interessante

  3. Anna Franco says:

    Io resto allibita, a dir poco. E sottoscrivo tutte le tue parole Cristiana Schieppati. Credo sia davvero poco professionale cercare di farsi strada denigrando un collega, peraltro valido e con esperienza. Dimostrare che si vale si fa con le proprie capacità, non cercando di mettere in cattiva luce gli altri.

  4. Gabriele says:

    Articolo interessantissimo, letto molto volentieri. Complimenti davvero.

  5. Daniela Fedi says:

    Non ho alcun diritto di parlare ma sento molto forte il dovere di complimentarmi. Prima di tutto con Eleonora per il suo bellissimo articolo che tra l’altro ha una “chiusa” spettacolare tra l’inclito e il pop. Mettere la sveglia all’alba per accreditarsi a un evento del genere è segno di grande curiosità e dedizione al lavoro, le caratteristiche che distinguono un vero giornalista da un qualsiasi scribacchino. Complimenti vivissimi e tanto di cappello a Cristiana per lo stile impeccabile con cui ha risposto a Enrico: così si comporta un collega e direttore di vaglia. Mi complimento anche con Anna Franco per aver assunto una posizione di netto distacco da chi ha elogiato il suo lavoro denigrando il lavoro di Eleonora. Quanto ad Albamonte mi tocca ricordargli la saggezza antica dei proverbi: raglio d’asino in ciel non sale. E che tu ti sia comportato da asino in questa e in tante altre occasioni, è talmente noto da non fare più notizia. Ti faccio due esempi che in qualche modo mi riguardano. Una volta a Parigi hai vomitato fiele contro una nostra collega che è tanto bella quanto brava. Stavo per saltarti alla gola perchè tanto sono nota per il mio cattivo carattere, un’aggressione in più p in meno non può rendermi nè migliore nè peggiore. Al posto mio intervenne Roberta Filippini facendoti letteralmente a fettine come meritavi. Confesso di averla ammirata (e questo è un vero scoop visto che ci eravamo cordialmente e reciprocamente antipatiche) perché con i suoi modi altezzosi e imperiosi sottolineò ancor di più la miseria delle tue parole dettate dall’invidia che è il sentimento più distruttivo della terra. Forse non hai fatto carriera nel giornalismo perchè invece d’impegnarti a scrivere sempre meglio e a trovare le notizie più interessanti, hai perso e perdi tempo a invidiare gli altri. Forse non l’hai fatta perché credi di essere bravissimo e sei un modesto pedatore della penna come tanti, come tutti noi davanti a giganti di questo mestiere come Hemingway oppure Oriana Fallaci. Forse sei solo uno stolto che apre bocca o scrive prima di pensare. Il secondo esempio che ti volevo citare è di pochi giorni fa, quando hai scritto in risposta a un mio post su Lucia Serlenga “indimenticabile Franca Sozzani”. Quando io ti ho dato del besugo spiegandoti che avevo scritto della mia amica e non di Franca, hai anche ammesso di aver avuto il sospetto e che forse avresti dovuto chiedere delucidazioni. Ecco Enrico, ti do un buon consiglio anzi due: chiedi sempre e non parlare o scrivere mai. Se osi un’altra volta parlare di mafia nel giornalismo di moda e dire o scrivere schifezze su stimati professionisti e ottimi colleghi come Eleonora Attolico, la bella donna contro cui ti sei scagliato a Parigi oppure Sofia Gnoli che hai ricoperto di contumelie su Facebook, beh la qui presente Daniela Fedi che il 2 gennaio festeggia 40 anni di giornalismo, non te la farà passare liscia. Buone Feste a tutti

  6. Maria Elena Capitanio says:

    Bellissimo pezzo di Eleonora Attolico che oltre a essere una professionista seria che da sempre si distingue per spirito di abnegazione e curiosità, è una donna di livello e una persona su cui contare. Resto basita di fronte all’ennesimo attacco feroce e carico di livore di un giornalista uomo nei riguardi di una collega donna. È ora di finirla e lo dico con tutta la forza che ho. Enrico, chi sei per giudicare? A che titolo emetti sentenze sul lavoro altrui? Perché poi farlo in questo modo tanto vigliacco? Ti invito a riflettere per migliorare il tuo modo di fare e di pensare, perché nella vita è facile sparare a zero sugli altri, più difficile mettersi a costruire qualcosa, mattone su mattone, con umiltà e anche con il rischio di cadere e doversi rialzare. Ora sarebbe bello leggere qui le tue scuse verso Eleonora per voltare pagina.
    Buone feste (in cui in teoria dovremmo essere tutti, non dico più buoni, ma almeno più contenuti)

Lascia un commento »