Moda e tendenze
  • Pininfarina ha ricevuto il Red Dot Award 2019 nella categoria Design Concept con il progetto della pensilina per fermata d’autobus per la città di Miami Beach. Con l’obiettivo di potenziare l’esperienza relativa al trasporto pubblico e di migliorare la qualità dell’architettura e della funzionalità esistenti, la città di Miami Beach ha proposto di cambiare il design delle […]

  • Nuova vita al Buggy! Volkswagen al Salone di Ginevra presenterà il concept car e-Buggy. Un veicolo elettrico, fedele nel look allo spirito originale dei tipici veicoli americani, senza tetto, né portiere, con ruote scoperte dotate di pneumatici offroad. Se ai tempi c’era il telaio del Maggiolino a fare da base alle circa 250.000 unità diffuse a livello globale […]

  • A partire dal primo settembre, Joao Miguel assumerà l’incarico di direttore generale di RCI Bank and Services. Sostituirà Bruno Kintzinger riportando direttamente a Clotilde Delbos, Direttore Finanziario del Gruppo Renault.    

  • Grazie anche al fatto che la ricerca spaziale continua ad essere di attualità e che l’uomo nello spazio c’è e abita permanentemente la Stazione Internazionale (ISS) in orbita attorno alla Terra da ormai quasi ottomila giorni, le celebrazioni del cinquantenario dell’impresa dell’Apollo 11 hanno avuto la risonanza che meritano. Si è rinnovato l’entusiasmo di quel […]

  • In questa stagione, le iconiche borse Lady Dior, Saddle e Diorama sono impreziosite da una finitura nera ultra opaca che è l’epitome dell’eleganza. Una delle leggende della Maison, la Lady Dior con il suo straordinario destino, nata nel 1995, porta con sé i codici così cari al couturier fondatore. La Saddle bag, da parte sua creata […]

  • Con la collezione Autunno/Inverno 2019 della Maison Roger Vivier pone l’accento sull’abbigliamento da giorno. Il Direttore Creativo Gherardo Felloni continua infatti ad interpretare l’eredità della Maison attraverso stili casual come quello delle Viv’ Skate, ispirate all’extreme sport del skateboarding degli anni ’70, ed ai suoi ideali di libertà e di movimento. I modelli Viv’ Skate presentano […]

  • Dopo 6 anni alla guida della direzione artistica dei marchi del gruppo Pronovias, la Maison leader nel mondo sposa annuncia che Hervé Moreau lascia la carica di direttore artistico. La nuova organizzazione del gruppo sarà annunciata a breve. Nel frattempo, l’esperto team di designer interno di Pronovias sta lavorando alla straordinaria e raffinata collezione 2021, che […]

  • Operazione vacanze. La voglia è quella di scrollarsi di dosso tutto. Di dimenticare la routine quotidiana e dedicarsi solo a se stesse . Si comincia dai capelli . Niente più pieghe settimanali, piastra, phon, spazzola: libertà . Ma una libertà vigilata se si vogliono proteggere le chiome da sole, sale, vento, amici delle vacanze, nemici […]

  • Anche quest’anno Chiara Ferragni, l’imprenditrice digitale e l’influencer più potente al mondo secondo Forbes e ghd, brand cult leader nell’hairstyling, si ritrovano per una nuova collaborazione. L’iconico brand inglese che ha rivoluzionato il mercato dell’hairstyling proponendo uno strumento unico per realizzare ogni tipo di forma con la massima libertà e l’influencer da 17M di followers Chiara […]

  • Armani beauty annuncia ancora una volta la sua partnership con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Per la sua 76 edizione, Armani beauty sarà per la prima volta Main Sponsor. Il marchio fornirà il servizio ufficiale di Make-Up agli ospiti della Mostra, tra cui i personaggi che sfileranno sul red carpet. All’interno del Palazzo del […]

  • La maison di skincare di lusso La Prairie ha fatto una donazione all’ETH Foundation per supportare il Dipartimento di Glaciologia della migliore università dell’Europa Continentale.     La Prairie si impegna a proteggere i meravigliosi paesaggi e le ricche risorse naturali della Svizzera, la sua terra d’origine. I ghiacciai delle Alpi Svizzere sono particolarmente colpiti […]

  • Gucci Mémoire d’une Odeur, la nuova fragranza universale della Maison, è un elisir che trascende i generi e dà origine a una nuova famiglia olfattiva, quella Minerale Aromatica. L’accordo olfattivo si basa sulla combinazione di ingredienti inaspettati, tra i quali si distingue la peculiare nota di Camomilla Romana, fiore che Alessandro Michele ha immaginato all’origine […]

  • Continua il programma di eventi The Culture Collective di ME Milan Il Duca: dal 20 settembre, durante la settimana della moda milanese, fino al 6 gennaio, l’hotel 5 stelle lusso accende i riflettori su un’esclusiva raccolta di opere dell’artista e designer Johny Dar. Un felice connubio, quello tra ME Milan Il Duca e l’artista, entrambi impegnati ad offrire nuove prospettive […]

  • È il colore dell’estate, della leggerezza, del mare e del cielo, ma è anche simbolo di calma e serenità, espressione di spiritualità e contemplazione. La sua energia “fredda” stimola la concentrazione e la creatività e, negli spazi domestici, invita al relax e favorisce una generale sensazione di benessere. Dal blu oltremare, prezioso o intenso, al blu di […]

  • Da luglio a settembre FAS Pendezza ci accompagna in un’estate di design, quello di Basaglia+Rota Nodari. Questi gli appuntamenti: Milano, fino all’11 settembre il calcio balilla Ciclope modello Capri sarà in vetrina da Dilmos, spazio storico milanese dedicato al design, in piazza San Marco; Parigi, dal 6 al 10 settembre Maison & Objet – la manifestazione fieristica internazionale dedicata all’home […]

  • Horticulture è il nome della prima collezione di home decor dell’atelier Alberta Florence. Una collezione ideata dalla designer fiorentina Giulia Mondolfi e composta da una serie di sottopiatti e sottobicchieri protagonisti di un’originale mise en place che vuole essere un omaggio ai giardini di inizio ‘900. Quattro pattern per i sottopiatti e sei per i sottobicchieri, tra loro combinabili, dove […]

  • Nel corso della riunione del 30 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Air France-KLM ha definito alcuni importanti orientamenti strategici per lo sviluppo della flotta di Air France. Le decisioni prese riflettono l’ambizione del Gruppo di semplificare e armonizzare la propria flotta migliorando la propria competitività grazie all’inserimento nella flotta di aeromobili più moderni e performanti con un impatto ambientale significativamente ridotto. Un’evoluzione fondamentale per raggiungere […]

  • Aeroporto di Fiumicino, anno 2019: arriva RestArt, per rigenerarsi durante l’attesa tra un volo e l’altro. Nell’area transiti del principale scalo aeroportuale italiano, si apre una parentesi di puro relax per abbattere lo stress e la stanchezza del viaggio.     RestArt è un progetto interamente italiano, ideato e realizzato da Starpool, azienda trentina specializzata da oltre 40 anni in […]

  • Nei primi sei mesi dell’anno TAP Air Portugal ha trasportato circa 8 milioni di passeggeri (7,9 milioni), registrando una crescita del 4,8% rispetto all’anno precedente. Il vettore ha registrato un incremento del numero di passeggeri su tutte le rotte del network, ad eccezione dell’Atlantico Centrale e Meridionale. In particolare, il Nord America registra un incremento del […]

  • Star Alliance, l’alleanza tra compagnie aeree con la più ampia rete di collegamenti al mondo, e NEC Corporation, leader globale nelle tecnologie IT, di rete e biometriche, hanno siglato un accordo di partnership per sviluppare una piattaforma di identificazione biometrica basata su dati che migliorerà significativamente l’esperienza di viaggio per i clienti dei programmi frequent […]

  • Belvedere Vodka Branches torna a proporre i suoi inimitabili Signature Cocktails 2019 nell’ineguagliabile terrazza del Radio Rooftop a Milano. Qui, ogni domenica, sarà possibile godere di una delle viste più belle della città mentre si degusta l’innovativo brunch firmato STK all’insegna del BBQ, con un tocco tipicamente USA. Belvedere Vodka, prima luxury vodka al mondo, con i […]

  • Dal 19 al 22 settembre 2019 si aprono le porte dell’ottava edizione di Taste of Roma, l’evento che ogni anno unisce il buon cibo all’amore per la condivisione. 14 grandi chef della Capitale proporranno un menu degustazione da 4 portate gourmet. Il colore e il suo abbinamento al cibo sarà il tema di questa edizione di Taste of Roma che prenderà vita nel piatto icona che ogni chef […]

  • L’esclusivo Outlet del Lusso nel cuore della Toscana rinnova la proposta enogastronomica aprendo le porte a ToscaNino, eccellenza italiana nell’ambito della ristorazione. Due diversi locali, un Ristorante&Bottega ed un Bistrò, vanno a completare i servizi tailor made che The Mall Firenze offre ai propri ospiti per rendere ancora più speciale la loro shopping experience.     Il Ristorante&Bottega, […]

  • Per chi è alla ricerca di atmosfere uniche ed esperienze indimenticabili, la nuova destinazione di tendenza alle Baleari è il Riva Privée presso il ristorante “Molo 47” di Formentera. Un ambiente raffinato ed elegante, dove sperimentare tutto il vissuto e i valori del brand più esclusivo e desiderato dello Yachting. Dopo la recente apertura della nuova […]

  • Beppe Marotta è uno che non si arrende. La Juventus si è inserita, offrendo Dybala, nella trattativa Inter-Manchester United per Lukaku? Bene, il plenipotenziario dell’Inter, ben sapendo che la destinazione inglese non è gradita all’asso argentino, gli ha inviato un SMS con su scritto: “vieni all’Inter”. Marotta fa conto sul fatto che Dybala voglia scegliersi […]

  • Suzuki sarà Main Sponsor del Torino Football Club per l’annata sportiva 2019/2020. L’annuncio è stato dato nella mattinata di martedì 30 luglio, nella suggestiva cornice dello Stadio Olimpico Grande Torino alla presenza del rappresentante della società granata, degli Sponsor e del capitano Andrea Belotti. Durante la conferenza stampa il Torino FC ha mostrato ai partecipanti […]

  • Alcott, brand leader del fast fashion italiano, sceglie di contribuire all’espansione del calcio femminile, capace di conquistare l’attenzione e l’affetto di milioni di appassionati durante il recente Campionato del Mondo, diventando, per la stagione 2019/2020, main sponsor dell’ACF COMO, il progetto del Como femminile del nuovo presidente Stefano Verga. Da sempre Alcott, brillante e dinamica realtà […]

  • Il mercato del calcio registra l’arrivo di Boateng alla Fiorentina, Leao e Duarte al Milan; la partenza di Moise Kean e Patrick Cutrone verso l’Inghilterra, rispettivamente all’Everton per 28 milioni e al Wolverhampton per 20 milioni: cifre basse per il valore dei giocatori, soprattutto pensando a quanto chiedono Manchester United e Roma per Lukaku e […]

lunedì, 28 gennaio 2019

LA DEBACLE NELLA MODA, TRA CONTENTINI E METEORE.

di Anna Franco

Il troppo stroppia? Lo recita un vecchio adagio e sembrerebbe che abbia ragione. Nello specifico, nella moda.

 

La bulimia di marchi, a volte venuti su dal nulla senza che se ne sentisse la mancanza né tantomeno il bisogno, ha spento la creatività e il desiderio. E anche i calendari.

 

Se Pitti Immagine Uomo ha tenuto botta, forte di proposte concrete e del giusto mix di heritage e di novità ben calibrate e anche attentamente valutate da chi seleziona le cosiddette nuove proposte, la stessa manifestazione dedicata al bambino ha faticato un po’.

 

Alcuni grandi nomi hanno lasciato Firenze già da qualche anno e tengono l’appendice junior più come un completamento delle loro linee che come un segmento davvero valido e nel quale investire in creatività. Resistono, ovviamente, i brand only for kids, che, però, spesso si rivolgono a un mercato ben al di là dei confini europei. Diminuiscono, così, i padiglioni occupati dalla kermesse e, allo stesso tempo, dati di affluenza alla mano, cala il numero dei visitatori, malgrado a Pitti Bimbo vengano comunque proposti realtà forse piccole, ma con un approccio e uno stile interessante, a fronte di uno scouting che in quel di Toscana è sempre attento e coscienzioso.

 

Altra debacle, almeno a fronte di una settimana che si è trasformata in un week end nemmeno tanto lungo, quella di Milano Moda Uomo. Intendiamoci: proposte interessanti, tendenze su cui riflettere, ma un calendario sempre più vuoto e breve, che è stato farcito con marchi giovani non sempre all’altezza. Una questione che fa pensare se si considera che negli ultimi mesi i cambiamenti più interessanti sono avvenuti proprio nel comparto maschile. Ad esempio, la nomina di Virgil Abloh da Louis Vuitton e di Kim Jones da Dior Homme. Hedi Slimane è arrivato da Celine con la mission (anche) di creare una linea uomo. Jim Takahashi di Undercover ha annunciato che smetterà di presentare la collezione donna a Parigi in favore di quella maschile.

 

Il problema, probabilmente, è nel voler gonfiare le cose. Far intervenire quelli che sono definiti “ggggggiovani” solo per far numero è controproducente: per il sistema e anche per questi ragazzi (che a volte hanno allegramente superato i 40 anni, ma si sa che l’Italia non è un paese per giovani, no?). E non è a favore nemmeno di quei nuovi creativi che si impegnano, che non hanno l’opportunità di salire in passerella, anche se validi, perché nel gran calderone vengono etichettati come esordienti e lì collocati in una dimensione spazio temporale parallela molto, troppo fumosa.

 

Intendiamoci, sono fermamente a favore dei mutamenti, delle evoluzioni, delle svolte che allontanano il pericoloso fantasma della noia. Fermamente convinta che sia necessario e indispensabile dare una e più opportunità ai giovani, se si vuole andare avanti. Ma è un delitto creare illusioni.

 

Le cose sono leggermente mutate da quando Giorgio Armani abbandonava gli studi di medicina per andare a lavorare alla Rinascente o Valentino Garavani, peraltro dopo anni di apprendistato oltralpe, apriva il suo primo atelier a via Condotti. Quelle storie sono irripetibili, raccontarle e ascoltarle è bello oltre che commovente, ma le scuole di moda disseminate per il territorio nazionale sono troppe e le citano spesso per avere le iscrizioni (e conseguentemente i denari) di speranzosi studenti e relative famiglie. Ragazzi con in mano un diploma si lanciano nel mondo della moda con la comprensibile volontà di creare qualcosa di proprio, ma senza un necessario background alle spalle, senza un’esperienza vera, senza la gavetta dura passata tra fotocopie e forbici. Sono foraggiati da un sistema che instilla in loro manie di grandezza e troppo spesso non fa passare il messaggio che dietro ogni altisonante nome che sale in passerella c’è un team di designer, creativi e sarti, che opera, forse nell’ignoto, ma con altrettanta passione e sapienza.

 

Con il contentino delle luci della ribalta per tutti e dei talent a profusione non si creano talenti, ma meteore. E si perdono irrimediabilmente le risorse che questi potrebbero dare al sistema.

 

Vedere alla voce Altaroma, manifestazione di moda romana in scena subito dopo la couture parigina. Cosa proponga non è dato sapere. Da anni presenta pochissimi nomi di alta moda, visto che in molti sono letteralmente fuggiti, insieme a brand di prêt-à-porter sconosciuti, i cui fondatori hanno partecipato a qualche talent o al concorso  Who Is On Next?. Non si sa bene come siano scelti, in base a quale criterio meritocratico e da chi. Vengono invitati in tempi veloci con la certezza di sfilare comunque a Roma e con viaggio e alloggio offerti dalla manifestazione. Purtroppo, sono lì per far numero e creare l’illusione che Altaroma ci sia ancora, malgrado sia frequentata solo da stampa locale, influencer che influenzano al massimo la cugina e pochissimi buyer.

 

Vengono dimenticati nello stesso tempo del percorso verso casa. A loro si uniscono stilisti come Nino Lettieri, che a furia di essere definito enfant prodige non è più un bambino, e una rediviva Giada Curti, passata da Pontecorvo a Dubai e ritorno con in mezzo una collezione di gonne indossate dalla stessa stilista sui social. Renato Balestra, invece, dopo la sfilata celebrativa con quell’archivio che salva sempre da qualsiasi empasse creativa, ha dato forfait e altri preferiscono le più modeste presentazioni alle più dispendiose sfilate. Appuntamento, invece, di un certo interesse quello organizzato dall’Accademia di Costume e Moda di Roma, che con i suoi Talents porta in passerella dei giovani, promettenti e ben formati. Visionari, forse, ma come è doveroso che si sia a vent’anni.

 

Per il resto mancano le idee e il motto della manifestazione sembra essere: «Siediti, parliamo». Sì, è proprio quella frase che aleggia tra due partner che non hanno più nulla da dirsi se non «è finita». Talk, tavole rotonde, incontri, discussioni sui massimi sistemi abbondano all’ombra del Cupolone, ma verrebbe da chiedere, alla romana, «Ma che se dovemo dì?». Non sarebbe meglio alzarsi da quella sedie e darsi da fare, in silenzio, ma operosamente e creare davvero un hub che renda Roma un puntello della creatività? Quella fattiva, che dia ossigeno a un intero sistema moda italiano. Senza illusioni, ma con competenze.

 

TAG:

Per questo articolo sono presenti 4 commenti:

  1. Per la verità tra i nuovi nomi proposti a Alta Roma mi sono piaciuti Asciari Milano e MRZ, la selezione è fatta da Simonetta Gianfelici, Sara Maino e credo la stessa Silvia Venturini Fendi. I miei clienti stranieri mi chiedono proprio questo: New upcoming Designers Era anche ben fatto lo Show Case, una selezione quotidiana di marchi come la designer di gioielli Giulia Barela. Tra i buyer ho parlato con Sara Bellakdhar, venuta dal Qatar.

  2. Anna Franco says:

    Cara Eleonora,
    sono proprio come i tuoi clienti stranieri. Quando, infatti, mi trovo fuori dai confini o anche fuori della mia città d’origine sono la prima a cercare brand di nicchia, particolari, al di là dei soliti circuiti e quasi non entro nella boutique delle nota griffe che trovo anche sotto casa (se non per curiosare su cosa viene venduto di più altrove), pur senza avvalermi dei consigli di una personal shopper. Tu, i tuoi clienti e io stessa cerchiamo di fare uno scouting, a modo nostro e con le possibilità che abbiamo. Ecco, secondo me, questo scouting ad Altaroma è un po’ zoppicante. Anche io ho posso aver visto delle cose carine, ma mi sembra di aver anche visto molti designer che avevo incontrato già in precedenti edizioni della kermesse. Lucilla Paci e i suoi accessori in pelle tridimensionale e cuneiforme la ricordo addirittura in un RoomService del 2013 (la intervistai anche). Alessandra Cappiello di Morfosis si dedica con passione e un tocco di talento alle sue collezioni, ma l’ho incrociata ad Altaroma di almeno due anni fa. Le borse di Maria Lamanna erano sicuramente presenti a Showcase dello scorso anno, così come Asciari, che nomini tra quelli che ti hanno più favorevolmente colpito. Italo Marseglia era presente a giugno 2018. Co.Ro. dal 2015. Silvyo Giarduna ha sfilato, presentato ed è stato presente a Showcase: un vero en plein. Non voglio tediarti con nomi e date, ma è solo per sottolineare quanto, forse, si potrebbe fare uno sforzo in più e andare a cercare altri nomi, altre realtà al di fuori del solito giro. A volte, bisogna lasciare il cuore da parte e capire che se un designer ha ancora bisogno di essere sostenuto e messo tra i giovani e continua a non farcela è necessario, con amarezza, forse, passare oltre. Dare delle occasioni, consigliare e far crescere è giusto, ma fare assistenzialismo credo sia sbagliato, anche per chi lo riceve. Penso sia una scelta doverosa per una manifestazione che, per una serie di contingenze più che per sua scelta, ha deciso di puntare sullo scoprire nuovi talenti. Infine, non dubito che tu abbia incontrato alcuni buyer: sono comunque assai pochi e non in grado di creare un movimento interessante intorno a un brand o a una tendenza.

  3. Claudia says:

    Ciao Anna, mi sono presa la briga di guardare il tuo profilo istagram e ho visto che l’ultima immagine cita “cultivate kindness”. Non ti sembra di essere poco gentile a scrivere questo di AltaRoma, una organizzazione che va avanti con pochi soldi e con difficoltà economiche, ma che cerca di fare qualcosa di dignitoso. C’eri alle campagne di #iostoconaltaroma, quando sembrava che stesse per chiudere? E c’eri alle sfilate di AltaRoma? Perché dal tuo instagram vedo che sei stata a Parigi e non penso tu possa pretendere che Roma sia la stessa cosa. Magari ti aspettavi quello?

  4. Anna Franco says:

    Cara Claudia,

    Dato che, come dici, ti sei presa la briga di andare a vedere il mio profilo Instagram, avresti potuto anche notare che ci sono anche qualche video o foto di Altaroma, proprio tra quelli di Parigi e la frase sulla gentilezza. Poi, ovviamente, sul mio profilo sono libera di postare ciò che desidero e quello che mi ha colpito, non necessariamente tutto quello che ho visto. E no, non mi aspettavo di andare a eventi simili a quelli di Parigi, so che a Roma non si fa più alta moda. Non avevo ancora Instagram, ma già scrivevo degli articoli sul movimento #iostoconaltaroma e vi aderivo e frequentavo la manifestazione anche quando navigava in migliori acque economiche e i social non c’erano. Ristrettettezze a parte, credo che un’opportuna programmazione, impegno e uno scouting serio, come fanno altre manifestazioni, potrebbero fare miracoli per una kermesse che si è autocandidata a incubatore per giovani talenti. Infine, si, cerco di essere gentile, non sempre ci riesco, ahimè, ma credo che il pietismo sia altra cosa e sia da evitare. La gentilezza, per me, è anche essere onesta e lo sono con la testata per la quale collaboro se racconto le cose che ho visto e che ci siamo detti con molti operatori del settore a bordo passerella durante i giorni passati.

Lascia un commento »