Moda e tendenze
  • Nobiltà, lealtà, senso di responsabilità, rispetto dei competitor, gioco di squadra e coraggio. I valori che da sempre contraddistinguono i giapponesi di Honda oggi cercano un nuovo modo di raggiungere gli italiani. La Casa nipponica ha scelto lo sport del rugby – in grado di attrarre sempre più persone negli ultimi anni – per mettere sotto […]

  • Nuova vita al Buggy! Volkswagen al Salone di Ginevra presenterà il concept car e-Buggy. Un veicolo elettrico, fedele nel look allo spirito originale dei tipici veicoli americani, senza tetto, né portiere, con ruote scoperte dotate di pneumatici offroad. Se ai tempi c’era il telaio del Maggiolino a fare da base alle circa 250.000 unità diffuse a livello globale […]

  • Tommaso Ebhardt è a capo della redazione milanese di Bloomberg News, succede a Dan Liefgreen che ha diretto l’agenzia negli ultimi 18 anni. La redazione romana rimane sotto la guida di Alessandra Migliaccio. Daniele Lepido succede a Ebhardt come “senior reporter” per occuparsi del settore auto.        

  • Il vocabolario economico che viene propinato quotidianamente al cittadino italiano sembra fatto apposta per complicare la vita di chi, tutto sommato, desidererebbe soltanto che i servizi funzionassero un po’ meglio, che ci fossero più opportunità di lavoro e che il futuro fosse maggiormente garantito.  Invece ecco che gli si racconta che aumenta lo SPREAD (che […]

  • In un anno ha triplicato i ricavi e oggi L’Estetista Cinica va alla conquista della Rinascente di Milano con un corner pop-futuristico realizzato dallo studio 23bassi e allestito presso Annex, il dipartimento dello store più amato dalle clienti milanesi e internazionali alla ricerca di brand di tendenza.   Tutto è nato con un blog, estetistacinica.it, attraverso cui Cristina Fogazzi con professionalità […]

  • FILORGA ha formulato due trattamenti complementari che combinano l’expertise del marchio e l’efficacia dei migliori principi attivi alla sensorialità di texture trasformiste e innovative.     Il primo, SCRUB&PEEL, è un trattamento esfoliante e idratante. Il gommage è una fase essenziale in ogni routine a cui deve sempre seguire l’applicazione di un prodotto idratante, per ristabilire […]

  • La collezione Crème Prodigieuse Boost si arricchisce con una base levigante non colorata che corregge in un unico gesto i segni visibili sulla pelle, causati da uno stile frenetico.  Già dopo 15 secondi l’incarnato risulta senza difetti e con un effetto “pelle nuda” naturale nel completo rispetto della pelle.   Giorno dopo giorno, il complesso attivo multi-correzione Crème Prodigieuse Boost aiuta […]

  • M∙A∙C Cosmetics, brand leader nel campo del make-up professionale, mette a disposizione del consumatore l’esperienza e la professionalità dei suoi make-up artist nel progetto M·A·C Academy, nato per rispondere alle esigenze del consumatore appassionato di make-up e desideroso di apprenderne i segreti.     I corsi intensivi di make-up della M·A·C Academy si sviluppano in 2 giorni […]

  • Francesco Lucchese, dopo una collaborazione durata numerosi anni e a coronamento di un lungo percorso di collaborazione con l’azienda, diventa il nuovo art director di Fir Italia.     Fir Italia, brand con oltre 60 anni di storia, fa del design e della qualità i suoi punti di forza. Negli anni è diventato un punto di […]

  • Futuro e apprendimento sono le parole chiave che accompagnano BASE Milano verso la prossima Design Week 2019, ricca di sperimentazione e novità, a partire dall’avvio della partnership con Ventura Projects per l’evento Ventura Future e dai nuovi progetti prodotti da BASE. Fra questi: ‘UN-learn/RE-learn’, il percorso ‘dis-istruttivo’ con installazioni, talk ed esperienze realizzate tra gli altri da Italo Rota con Marco Cadioli, Salottobuono, Cittadellarte – […]

  • Nel 1961 nasce Viganò&C. Da quasi sessant’anni è l’indiscusso produttore di poltrone per ufficio e da altrettanti si dedica allo studio delle migliori soluzioni ergonomiche, al dettaglio e ai rivestimenti. Una solida storia, importante, che per affrontare le nuove sfide del mercato sceglie di affidarsi a Basaglia Rota Nodari Studio per la Direzione Artistica e il Design Management.   […]

  • 13.000 mq espositivi, 2 location, 100.000 visitatori e più di 2.000 giornalisti accreditati solo nel 2018. Tutto questo è al SUPERSTUDIO, una delle mete più ambite e visitate della design week milanese, che si avvicina al suo ventesimo anno d’età e che anche quest’anno rinnova totalmente l’evento SUPERDESIGN SHOW, codificando le ultime tendenze e le proposte più […]

  • Hertz ha annunciato che il suo marchio ha preso il volo sulla livrea di un Airbus A320 della Eurowings. In omaggio alla partnership “fly-drive” formata dalle due società a marzo 2018, l’Airbus è stato appositamente dipinto nel distintivo giallo Hertz, e presenta il logo della compagnia di noleggio sulla coda, insieme al marchio del centenario […]

  • TAP Air Portugal è stata premiata ai MicroStrategy Customer Awards 2019 di Phoenix. Il riconoscimento le è stato conferito per i nuovi dashboard sviluppati, i quali consentono il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori delle performance operative del vettore, come anche di altre informazioni fondamentali, al fine di semplificare le decisioni di gestione strategica che […]

  • Il 6 febbraio 2019, Air France ha inaugurato il nuovo beauty center nella lounge al terminal 1 presso l’aeroporto JFK di New York, in partnership esclusiva con La Prairie, la prestigiosa Maison specializzata nei trattamenti di bellezza e cura della pelle. Dopo aver rinnovato la zona ristorativa lo scorso dicembre, Air France ha dato continuità […]

  • Star Alliance, l’alleanza fra compagnie aeree con la più ampia rete di collegamenti a livello globale, ha stretto una partnership con Skyscanner, il motore di ricerca di viaggi leader al mondo, per consentire agli utenti che visitano il sito web di Star Alliance di cercare voli, visualizzare le tariffe aeree e effettuare le prenotazioni direttamente […]

  • Birra Peroni, in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design, ha inaugurato la mostra fotografica “Obiettivo Impresa”. Fino al 16 marzo sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione, un vero e proprio racconto per immagini di luoghi, persone, oggetti e momenti di lavoro quotidiano, sviluppato da cinque talenti emergenti della fotografia nazionale e internazionale.     Gli stabilimenti […]

  • Eletto lo scorso 18 dicembre all’assemblea annuale dei soci, Silvano Brescianini – Vice Presidente Esecutivo di Barone Pizzini e già Vicepresidente del Consorzio dal 2009 con delega alle attività tecniche e di ricerca – ha raccolto il testimone di Vittorio Moretti, patron di Bellavista e Contadi Castaldi, che negli ultimi tre anni ha guidato il […]

  • Tannico, l’enoteca online di vini italiani più grande del mondo, si regala per il suo sesto compleanno risultati da record, chiudendo il 2018 con ricavi in crescita del 40% su base annua e ben 14,9 milioni di euro di fatturato. Tannico, attraverso la sua piattaforma, ha consegnato nel 2018 oltre un milione di bottiglie in tutto il mondo, raccogliendo nel solo […]

  • Un amore vero che non conosce differenze di genere, di razza e di confini quello interpretato da Alberto Simionato, maître chocolatier, docente di Chocolate Academy Center Milano. Due simpatiche scimmiette in stile “cartoon” realizzate con un finissimo cioccolato al latte, dalle forme sferiche e morbide, ritratte una di fianco all’altra e davanti a loro un […]

  • Tonino Lamborghini, il brand bolognese di accessori e progetti real estate di lusso della famiglia Lamborghini, diventa protagonista del grande tennis mondiale grazie all’accordo di sponsorizzazione con il campione di tennis palermitano Marco Cecchinato, attualmente al 17esimo posto nella classifica mondiale ATP.     Marco Cecchinato sarà ambasciatore globale del marchio italiano per la linea […]

  • Il quarto appuntamento stagionale del Campionato FIA Formula E, disputatosi a Città del Messico, ha visto Mahindra tornare prepotentemente in vetta alla serie in entrambe le graduatorie, Costruttori e Piloti.     Pascal Wehrlein è stato grande protagonista fine dalle prove, stabilendo la Super Pole. Partito dalla prima fila, ha preso la testa della gara […]

  • La Juventus prosegue indisturbata la strada verso l’ottavo scudetto consecutivo preparandosi, mercoledì, ad affrontare l’Atletico Madrid di Simeone nella partita di andata degli ottavi di champions. La facilità con cui ha sbaragliato il Frosinone mette in evidenza un invidiabile stato di salute, soprattutto dopo il recupero di Bonucci e Chiellini.     Verso i posti […]

  • Dopo una medaglia d’argento l’anno scorso a Pyeongchang in questa specialità e vincitore di 21 titoli mondiali, Alexis Pinturault, partner Richard Mille dal 2014, ora può aggiungere ai suoi trofei una medaglia d’oro nel campionato mondiale di combinata. Questa ultima vittoria è arrivata lunedì 11 febbraio ad Åre, in Svezia. Richard Mille condivide tutte le […]

martedì, 31 luglio 2018

#TBT: JULIETTE GRECO: i giorno Sonia Rilke, di sera Saint Laurent.

di Maria Vittoria Alfonsi

Nei primi anni ’50,  giovanissima, vincendo l’opposizione soprattutto materna, riuscii ad andare a Parigi: al tempo, un gran viaggio.  Mentre Francoise Sagan sfrecciava sulla Croisette, ricca del successo riportato con “Bonjour Tristesse”, e Brigitte Bardot suscitava  ammirazione (incondizionata, da parte maschile) e commenti con i primi bikini sulla Costa Azzurra, nella Ville Lumière Sartre, Simone de Beauvoir, Cocteau,  Prèvert, destavano tutto il mio interesse, e mi recavo in St. Germain-de-Prés, sperando di vederli al caffè Flore, o  al Les Deux Magots.  Ricca di voglia di fare, di conoscere, riuscire, sognavo di intervistarli. Così come Juliette Greco, “musa” delle Caves.  Riuscii, al Deux Magots, avvicinando con un sorriso Sartre e Simone de Beauvoir, Cocteau ad una sfilata (sì, ad una sfilata!) da Dior; Juliette mentre arrivava al “Tabou”.

 

 

Il viso dai lineamenti aggressivi, un grinta notevole, indossando quel maglione nero a collo alto e quei pantaloni pure neri che divennero quasi una divisa, cantava al “Tabou”. La sua voce bassa, intensa, seduceva con “Les feuilles mortes”,”Si tu t’immagine”, “ L’eternel féminine”, “Pigalle”, “Amour perdu”, “Les enfants qui s’amusen”…In quella Parigi che, nel dopoguerra, rappresentava un mondo artistico-intellettuale unico, punto d’incontro essenziale per la cultura, che si collegava a Cocteau, Sartre, Simone de Beauvoir, Camus, Malreaux,Barrault (anche  se i seguaci di Kierkegaard volevano essere antifilosofici ed anticulturali).

 

Chi non ammirava la “musa” dell’esistenzialismo  francese, la regina delle Caves di Saint-Germain-de-Prés, allieva prediletta di Sartre, interprete di Prévert?

 

 

Il naso “rifatto”, l’abito -nero, sempre- che sostituiva pantaloni e maglione, già anche diva del grande e piccolo schermo  (i giovanissimi erano “fans” di “Belfagor”) dopo molti anni  incontrai ancora -sempre a Parigi- l’ex sacerdotessa del beatnik : non al Flore, non  sulla Rive Gauche, ma ad un cocktail-champagne  al Plaza, per l’inaugurazione di una mostra di gioielli-scultura.

 

Non senza curiosità, attesi quindi l’ultima versione di Juliette Greco, musa-mito-artista. Personaggio sempre.

 

Sottile e scattante, i grandi occhi ombreggiati da lunghe ciglia finte, i capelli alle spalle leggermente ramati, l’abito nero lungo (di Saint Laurent!) questa  quasi sessantenne nata nel segno dell’acquario, era ancora più attraente di tante ventenni: con quella “allure”, quella personalità e quella scuola di grandi cantanti che “recitano” le canzoni : da Chevalier a Montand, a Brel -e non dimentichiamo la Piaf- dotati del medesimo fascino, seducenti più di tanti bellissimi.

 

Al termine del suo recital (“C’est-ci-bon”, “Paris canaille”…e, naturalmente, “Mon homme”) mentre il pubblico, dopo il  più religioso silenzio -via via avvinto e coinvolto non soltanto dalla voce ma dal movimento delle mani, espressivo come gli occhi, come il corpo- le tributava gli applausi più calorosi, chiedeva il bis.

 

Non quella che per fare spettacolo deve mangiarsi le parole o renderle un birignao incomprensibile, oppure urlare; non quella che si sente tanto primadonna da abbandonare tutto e tutti non appena terminato il suo show, ma sorridente malgrado l’inevitabile stanchezza, il viso un po’ pallido, gli occhi un po’ cerchiati sotto le luci cocenti dei riflettori, ecco Juliette mentre -disponibilissima, nonostante non sia facile, con il pubblico che la circonda, le chiede autografi- che  risponde alle mie domande.

Qual è, oggi, la cosa più importante per lei?

 

“L’amicizia. Anche nell’amore: fare l’amore senza amicizia è soltanto sesso” 

 

-E l’amore, perciò, cosa rappresenta?

 

Tutto! Tenerezza, generosità, saper ascoltare la persona che ti è vicino”.

 

-E’ sempre innamorata?

 

“No. Ma quando mi innamoro è una cosa seria. Amare è come cantare:dare, ricevere”.

 

Lei dà tutta se stessa, anche nel canto…

 

“Sì, è vero. E niente fa risplendere, rendere bella una donna come quando dà tutta sé stessa, come quando ama”. 

 

-Ritiene la bellezza importante?

 

“Molto!

 

-I testi di Prévert, di Apollinaire…E Sartre:: come lo può ricordare?

 

“Un uomo meraviglioso, generoso, ricco di “sense of humour.”

 

-Simone  de Beauvoir?

 

“Una donna eccezionale: bella, e intelligente. E trovavo bello anche Sartre, pur se tanti dicevano che era brutto: la sua bellezza interiore lo faceva risplendere. Per questo anche Simone è straordinaria”.

 

-La bellezza interiore, ciò che “abbiamo dentro”. Esteriormente, nonostante la  celebrità, lei non è molto cambiata: anche se ha sostituito il maglione con la tuta di Sophia Rilke, e l’abito di Saint Laurent, E forse ha ancor più fascino. Ma “dentro”, com’è ora?

 

-”Niente può far cambiare del tutto una persona, ciò che ha alla base. La celebrità può portare l’”argent”, ma per me non è  assolutamente tutto, non è la mia massima aspirazione: anche se riconosco che è molto utile, per me, per le persone che lavorano con me (e credo per tutti…). 

 

-Trova molto diversi i ragazzi d’oggi da quelli delle “Caves”? 

 

“Oggi fanno anche cose assurde, ma in molti casi tentano di non cedere i loro ideali, desiderano cose buone, una vita vera, ma per avere questo devono abolire la violenza”.

 

-Ha riposto in un cassetto la Juliette del “Tabù”?

 

“No. Al pubblico posso dare anche oggi  quello che davo allora. E proprio il pubblico è stato, ed è, ciò che vi è do più importante nel mio lavoro”.

 

-Come a quei tempi, veste sempre di nero. E di una semplicità estrema: dalla tuta per giorno al lungo per sera”.

 

“Sì, per avere per ogni occasione, per ogni momento, l’atteggiamento adeguato, e l’abito adeguato a questo. Come lei ha detto, di giorno vesto Sonia Rilke, di sera Saint Laurent. La semplicità mi si addice, è quella che sento. Il ricostruito, il ricercato, è per le giovani”voyantes”. –

 

-E’ vero che si trucca sempre, per tutto il giorno?

 

 “Sì. Come ha sentito, tengo il maquillage sul viso anche quando dormo, pur se è contro ogni regola, Ho cominciato a truccarmi per lavoro: sono passati trent’anni, e non ho più smesso…”

 

-Progetti?

 

“La pubblicazione di un libro”.

 

-Sulla sua vita?

 

“…e sull’amore”.

 

Ancora e sempre l’amore. Avrei desiderato chiedere alla ragazza del “Tabu”, delle caves, alla donna che ancora canta, dice, scrive l’amore, se conosce la giovinetta -sua omonima-protagonista di un dramma di Shakespeare: con quel suo amore  così gioioso, e così  triste, così disperato e drammatico. Ma il pubblico si era fatto più pressante, più insistente. E Juliette, affatto diva, aveva un sorriso ed una risposta per tutti.

 

Oggi , Juliette Greco, può essere annoverata fra quelle donne eccezionali che ho definito  “pantere bianche”: ha 91 anni, e fino allo scorso anno si è esibita in recital di gran successo. Non dimenticando l’amore: quell’amore che la portò ad  avere una intensa relazione con Miles Davis nel’49, e tre matrimoni: con gli attori Philippe Lemaire nel ’53 (durato tre anni) e Michel Piccoli (durato 11 anni); e infine, nell’88 col compositore-pianista Gérard Jouannest, durato fino alla sua scomparsa, lo scorso maggio. Trent’anni di un matrimonio che, indubbiamente poteva durare  anni ancora, data l’intesa che vi era fra loro: Jouannest, ricordiamo, fu autore (o co-autore) di  canzoni di Brel, e di molti  successi di Juliette , che accompagnava al pianoforte nei suoi concerti. Con amicizia, tenerezza, generosità. E amore, è ovvio.

 

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