Moda

Giu 10 A PITTI SOTTO IL SEGNO DEL LIMONE

I saloni di Pitti Immagine saranno attraversati da un’ondata di energia. Il tema scelto per la campagna pubblicitaria e per gli allestimenti in Fortezza è infatti PITTI LEMON. Riuscite a immaginare qualcosa di più estivo, solare e fresco? 

PITTI LEMON sarà un tema gustoso (per sapore e per colore), dissetante (per chi ha sempre sete di novità), vitaminico (per chi è in cerca di energia), astringente (per astenersi dal dire troppo), anti-radicali liberi (per chi ci tiene a restar giovane). Un tema volutamente leggero, eppure dalla rappresentazione potente: lo sa disegnare l’ingenuità spontanea dei bambini e lo hanno dipinto gli artisti, dal Ghirlandaio a Manet, da Picasso a Lichtenstein. 

La campagna PITTI LEMON, coordinata dal creative director Angelo Figus, per Pitti Uomo è stata interpretata da Giordano Poloni, illustratore tra i più apprezzati e collaboratore di importanti riviste e quotidiani internazionali. La sua creatività ha immaginato una visionaria Lemon City, destinazione ideale per i due protagonisti del disegno, proprio come Pitti Uomo per chi cerca stile e contemporaneità. 

“Ludico e giocoso, il limone sta fra la palla da tennis e quella da rugby. Semplice e composto da tanti spicchi, dolce e acido, vitaminico”, dice Agostino Poletto, direttore generale Pitti Immagine. “She wore lemon” cantano gli U2, ma anche Paolo Conte fa ascoltare il gusto di “Gelato al limone”. In vaso o in terra, natura morta o viva, succo o polpa, per apprezzarlo lo si deve spremere fino in fondo. Insomma, un segno dalla grande potenza iconica, di senso e di sensi, che ci ha spinti ad un grande passo: lasciar da parte foto e video per le nostre campagne pubblicitarie e usare solo la grafica  ̶  still e in movimento  ̶  e solo graphic designers. Avevamo voglia di sperimentare una narrazione immaginaria, che ci permettesse di descrivere i tanti aspetti dei nostri saloni da un punto zero, da uno schermo o pagina bianca, disegnando e colorando mondi e riferimenti in totale libertà espressiva”.

La Fortezza da Basso accoglierà i visitatori dei saloni in un’atmosfera diversa, ideata con la direzione creativa di Angelo Figus e dell’architetto Alessandro Moradei.

Sulla parete del Lyceum, punto instagrammabile per eccellenza, l’opera dell’urban artist Alessio “Bolo” Bolognesi che introduce a una sequenza di ‘punti solari’, ovvero una serie di pop up che invitano ad altrettante attività firmate Pitti Lemon.

Ci saranno postazioni che distribuiscono Lemon Postcards, la cabina Lemon Phone, si potranno bere Yellow Bubbles by Tassoni, rilassarsi al Lemon Beach by UniCredit. E ancora la boutique di fragranze agrumate Lemon Scents by Campomarzio70, il banco dei fiori Lemon Flowers, il carretto gelati Lemon Ice, le macchinette da fototessera Insta Lemon, l’area selfie con gli ombrellini Lemon Parasol, fino al banco frutta e verdura Lemon Grocery. 

E ancora all’Info Lemon, verranno distribuite le mappe cartacee di tutti i punti esperienza Pitti Lemon, i pennarelli gialli Sharpie, e sempre qui saranno venduti i quaderni e le shopper limited edition a tema Pitti Lemon, con le esclusive immagini di campagna di questa edizione dei saloni realizzate da tre illustratori di fama internazionale: Giordano Poloni, Alessandra De Cristofaro e Gianluca Folì.

Anche PITTI Mags, l’edicola di Pitti Immagine con le più belle riviste indipendenti, partecipa al tema Pitti Lemon e ripresenta un numero esaurito da tempo di Sindroms Magazine, rivista danese che dedica ogni edizione ad un diverso colore: com’è facile intuire, il numero ristampato è quello dedicato al giallo, che sarà protagonista di una intera parete dell’edicola.

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