Moda

Ott 03 ATELIER EMÉ IN PASSERELLA A VERONA

Atelier Emé ha presentato la sfilata nel cuore pulsante del Gruppo, all’interno dell’Auditorium Calzedonia di Verona il 29 settembre.

Il concept della sfilata ha ruotato attorno al concetto di piazza, luogo fisico ma anche ideale, nel quale il cuore delle città batte forte.

Lì infatti, nascono amori, s’incontrano gli amici, si lavora; e lì hanno sfilato le creazioni Sposa Atelier Emé 2023.

Il setting ricorda una piazzetta negli Anni ’60, con i tavolini rotondi che rimandano alle suggestive immagini di Jaqueline Kennedy Onassis a Capri o delle star del cinema de La Dolce Vita.

Speciale e suggestivo l’allestimento, con un chiosco di riviste che si è occupato di distribuire il programma ai guest, il Flower Bar The Blonde Flowercomposto da un’Apecar carica di bouquet avvolti in tessuti da riciclo Atelier Emé, così come impreziosite di fiori saranno 5 Lambretta d’epoca; e poi ancora un corner nel quale l’illustratrice Cinzia Zenocchini ha creato degli instant croquis, e un angolo bar a tema a disposizione per servire soft drink agli ospiti.

In questa occasione gli invitati – tra i quali Giulia de Lellis, Rosa Perrotta, Sabrina Ghio e Elen Ellis- sono passati attraverso la Fashion Gallery Collezione Cerimonia prima di arrivare alla passerella dove ha avuto luogo la sfilata; un percorso emozionale e didascalico che ricrea un atelier tipico degli anni ‘60.

Due i main theme di sfilata: radici e regalità. Il primo dedicato alla più cerimonia intima, nella quale vi è una forte connessione con la natura, la famiglia, un legame con la natura incontaminata. Una levità che passa attraverso pizzi morbidi su abiti con accennati effetti bustier, speciali per vestibilità. Eteree trasparenze, preziosi intrecci, dettagli preziosi come gli occhielli di strass, materiali dalla texture sofisticata, un vero invito a ritrovare l’esperienza tattile dopo il lungo periodo di distanziamento.  

Il secondo è permeato dall’allure degli iconici matrimoni reali, come quello di Grace di Monaco e di Lady Diana Spencer. Atmosfere retrò, a tratti nostalgiche, caratterizzate da una sensualità casta e sontuosa, da volumi importanti sostenuti da leggerissime sottogonne studiate ad hoc. Altissima sartorialità e impeccabile maestria che si rivelano attraverso applicazioni gioiello su robe mariée avorio, oro e platino.

A questi due temi di aggiungono sensuali abiti effetto shaping che aderiscono alla figura esaltando la silhouette, e proposte super glamour nella collezione dei Combinabili: capi glitter, spacchi profondi, sensuali gonne a sirena, bustier con etero plumage.

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