Auto e motori
  • Dal punto di vista operativo, quello che ancora manca ai veicoli elettrici che “vanno a batteria”, nei confronti di quelli tradizionali dotati di motori a combustione interna alimentati a idrocarburi, sono la grande autonomia (numerose centinaia di chilometri percorribili con un “pieno”) e la rapidità dei tempi di rifornimento. Se vogliamo esprimerci in modo più […]

  • QUID, il passeggino leggero e ultracompatto di casa Inglesina, si veste di un look tutto nuovo con la versione “Vespa”, caratterizzata da uno stile classico ma attuale, ispirato a alla due ruote ambasciatrice del design italiano nel mondo. QUID Inglesina per Vespa sfoggia una cappottina che, proprio come un casco Vespa, riprende la grafica dei cerchi […]

  • Anice, agenzia di comunicazione torinese che collabora con diversi network internazionali specializzati nel settore Automotive PR, è stata scelta per rappresentare INEOS Automotive in Italia. Anice è infatti parte del Global Media Relations Team creato in vista del lancio del nuovo INEOS Grenadier, un veicolo fuoristrada pratico e senza compromessi progettato per essere commercializzato a […]

  • Dal punto di vista operativo, quello che ancora manca ai veicoli elettrici che “vanno a batteria”, nei confronti di quelli tradizionali dotati di motori a combustione interna alimentati a idrocarburi, sono la grande autonomia (numerose centinaia di chilometri percorribili con un “pieno”) e la rapidità dei tempi di rifornimento. Se vogliamo esprimerci in modo più […]

  • A partire dal 29 giugno, le Profumerie Douglas hanno dato vita ad una nuova dimensione digitale per dare la possibilità alle proprie clienti di avere dei servizi beauty nella tranquillità e sicurezza della propria abitazione semplicemente con una videocall. Due servizi più amati dalle clienti diventano digitali e comodamente fruibili dal proprio pc, tablet o smartphone: La Make-up School – in partnership con Lancôme fino […]

  • In Fase 3 lo sguardo diventa protagonista! Dietro la mascherina lo sguardo assume un’importanza fondamentale nella vita sociale quotidiana. Il lockdown ha stravolto le vite e da qui ai prossimi mesi il gesto illuminante occhi diventerà un MUST per trasmettere il nostro ed esaltare lo sguardo. Helena Rubinstein, forte di un’expertise AVANT-GARDE SKINCARE fin dal suo esordio, punta […]

  • Le mani sono una di quelle parti del corpo che spesso trascuriamo dimenticandoci che sono protagoniste di gesti di grande valore: la stretta di mano, simbolo di conoscenza; il tendere una mano, sinonimo di aiuto; una carezza, la dimostrazione di affetto; tenersi per mano, la paura di perdersi; battere le mani, simbolo di approvazione. Ma al tempo […]

  • Accademia del Profumo ha svelato i vincitori della 31esima edizione del suo Premio, eletti da tre diverse giurie, composte da consumatori, esperti del settore e vip. A trionfare tra i consumatori sono stati Chloé L’Eau e Dior Sauvage Parfum proclamati, rispettivamente, miglior profumo dell’anno femminile e maschile, con oltre 130.000 voti raccolti sul minisito dedicato, sui social di Accademia del Profumo e tramite il QR code esposto […]

  • Semplice come un tavolino, geniale come l’accessorio indispensabile; pratica come una…. ribaltina. Nata dall’estro creativo di MRZarchitetti, Tina la Ribaltina è l’oggetto che mancava per godersi appieno e in tutta sicurezza momenti di relax dopo lunghi mesi costretti al chiuso delle case. Coniugando la necessità del distanziamento sociale con il desiderio di ritagliarsi momenti di distensione in […]

  • Sono stati proclamati i vincitori della prima edizione 2020 del concorso “Toscanini – L’ARTE DI APPENDERE / 100 anni e non sentirli” indetto dall’azienda Toscanini, leader nella produzione di portabiti e soluzioni per appendere, per celebrare il proprio centenario. Il bando, rivolto agli studenti di architettura, design e moda, richiedeva la progettazione e il restyling di […]

  • La collezione di sedute “Oltremare” ideata da Antonio Marras e realizzata in collaborazione con Saba, arriva da un luogo e da un passato lontani, ricchi di storia, memoria, ricordi carichi di suggestioni e visioni. Osservando la sua silhouette sinuosa, chi ha origini sarde può addirittura scorgere un promontorio familiare e un’isola minore, un frammento di costa che in tempi antichissimi si […]

  • Nel cuore di Porta Venezia a Milano, in via Felice Casati 21, apre un nuovo spazio in cui convivono amore per la cultura, commercio e condivisione anche social. È MANINTOWN + PROGETTO NOMADE un concept dove la passione per la moda e il design si uniscono alla ricerca di inedite eccellenze e storie da raccontare. […]

  • SEAS, società specializzata nella manutenzione di aeromobili e in esclusiva della flotta Ryanair sul territorio italiano, avrà condotto alla data del 20 giugno, vigilia della ripresa dei voli sull’Aeroporto di Milano Bergamo, la più intensiva campagna di manutenzione durata 100 giorni. Tanti ne saranno passati dallo stop alle operazioni il 13 marzo scorso, periodo durante […]

  • Il 3 giugno 2020, il Boeing 787 800 Dreamliner ha fatto scalo per la prima volta all’Aeroporto di Milano Bergamo. L’aeromobile, con livrea della compagnia aerea Air Europa, è partito da Miami e, dopo avere fatto scalo a Madrid, è atterrato alle 13:00 locali a Bergamo. Il volo è stato organizzato per consentire il rimpatrio […]

  • L’Aeroporto di Milano Bergamo ha ribadito l’importanza delle regole, ripassandole in modo originale e affidandole alla interpretazione di Daniele Vavassori, in arte Vava77. In un gioco delle parti, calato nel contesto degli ambienti aeroportuali, il famoso videomaker sdoppia il suo personaggio alternando un perfetto e forbito inglese al dialetto bergamasco. Due diversi modi di esprimere e comunicare […]

  • A seguito della revoca delle forti restrizioni imposte al trasporto aereo passeggeri causa Covid-19, TAP Air Portugal dal 1 luglio tornerà a operare tra Italia e Portogallo, con due voli giornalieri da Roma Fiumicino e altrettanti da Milano Malpensa verso l’hub di Lisbona. Il vettore portoghese, membro di Star Alliance, da luglio prevede di incrementare significativamente […]

  • Può lo Champagne, il più elitario dei vini, accostarsi al piatto più democratico per eccellenza, la pizza? Sì e se la cornice, poi, è Piazza Carignano 2 a Torino, “casa” di Del Cambio, l’incontro diventa ancora più suggestivo. Quello di Pizza&Champagne, inizialmente visto come un esperimento culinario insolito, sta diventando un binomio sempre più apprezzato. Anche […]

  • La Cucina Italiana – dal 1929 il mensile di cucina più autorevole e di lunga tradizione in Italia e nel resto del mondo – con il numero di luglio lancia un nuovo e ambizioso progetto di comunicazione volto a sostenere il valore universale della cultura gastronomica italiana: una grande iniziativa corale per candidare all’Unesco la “cucina […]

  • Dal programma di Radio 24 “Mangia come parli” con lo chef Davide Oldani e il giornalista Pierluigi Pardo, arrivano le ricette di Davide Oldani in un libro, Edizioni Il Sole 24 Ore, di cucina e cultura del cibo. La campagna è pianificata su mezzi del Gruppo 24 Ore: stampa, radio, digital e con un push social dedicato. È previsto inoltre un sostegno […]

  • La famiglia Pontecorvi continua a scrivere la sua storia nel settore dell’hotellerie, trovando il luogo ideale tra le vie del romano quartiere Prati. Dopo 70 anni di attività iniziati con la direzione di una piccola pensione nel rione Monti, la terza generazione di questa famiglia ha rilevato una struttura ricettiva trasformandola in un boutique hotel di categoria superiore. A via […]

venerdì, 29 maggio 2020

#FORUMAutoMotive: meglio l’auto, le due ruote o…?

di Cristiana Schieppati

Quanto incide l’ideologia nelle discutibili scelte in tema di mobilità che in questi giorni caratterizzano la ripartenza dopo la lunga quarantena? Mentre Milano cancella parcheggi e dipinge sull’asfalto corsie ciclabili, la Francia vara un piano da 8 miliardi di euro. Esperti e amministratori ne hanno discusso ad Automotive Webinar, il secondo appuntamento online di #FORUMAutoMotive.

 

Nelle ore in cui l’Italia pensa che per ripartire ci si può affidare a percorsi ciclabili dipinti sulle carreggiate delle vie delle grandi città, la Francia vara un maxi-piano da 8 miliardi per la mobilità, che punta a rivoluzionare il settore, senza escludere nessuno a priori. Si tratta solo dell’inizio, perché a breve seguirà una manovra analoga, e probabilmente ancora più incisiva, della Germania. In questo panorama i nostri politici danno l’impressione di stare ancora una volta a guardare, convinti che il dopo Covid-19 possa rappresentare l’occasione per dare libero sfogo a scelte dettate dalle ideologie.

 

Il caso di Milano, dove la viabilità è stata stravolta in modo quantomeno bizzarro, apre un discutibile precedente, che potrebbe essere seguito da altre metropoli. L’argomento ha rappresentato il punto di partenza per il secondo incontro del 2020 di #FORUMAutoMotive, dal titolo “Mobilità e Fase 2, se l’ideologia detta legge”. Come quello inaugurale dello scorso 27 aprile, anche questo è stato realizzato in configurazione webinar, con diretta Facebook dagli studi di SafeDrive.

 

Alla presenza in studio di Pierluigi Bonora, giornalista e promotore di #FORUMAutoMotive, e di Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano, si è aggiunta quella di Gaetano Thorel, amministratore delegato di Groupe Psa Italia, mentre tutti gli interventi, che hanno coinvolto amministratori, ambientalisti e addetti ai lavori, sono stati gestiti online.

 

“La nuova viabilità, con restringimento delle carreggiate, riduzione dei parcheggi e piste ciclabili promiscue e non dedicate – ha esordito Bonora – hanno da subito mostrato di mettere in crisi gli spostamenti. Il traffico è già in affanno, e siamo solo al 30 per cento rispetto ai volumi standard, che cosa succederà a settembre?”

 

Secondo La Russa, che dall’ufficio di Aci Milano proprio in corso Venezia, ha una vista privilegiata sul tracciato interessato dall’intervento, “ci troviamo di fronte a un cambiamento epocale, perché sicuramente cambierà il modo di muoversi in città, ma occorre trovare un punto di equilibrio. Non certo con soluzioni realizzate frettolosamente, senza uno studio e in deroga al Codice della Strada. Nessuno critica i percorsi ciclabili, ma devono essere corsie vere, protette e non promiscue. E soprattutto devono essere realizzate di pari passo con la crescita del trasporto pubblico, come avveniva in passato”.

 

Simile è la posizione di Simonpaolo Buongiardino, presidente di Federmotorizzazione e Assomobilità, che vede nel drastico rallentamento della velocità del traffico un pericolo per tutti, compresi i commercianti. “Più che queste improbabili piste ciclabili, avrei visto meglio l’introduzione di zone con velocità limitata a 30 orari per tutti, che consentono la coabitazione dei flussi. Ma c’è un altro aspetto da sottolineare, il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha aperto ai ciclisti, ma si è dimenticato di informarli che anche loro sono tenuti a rispettare il Codice della Strada”.

 

Diverso, e non potrebbe essere altrimenti, è il punto di vista di Marco Granelli, assessore a Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano, secondo il quale “la linea di gestione era già stata approvata un anno fa, ma l’epidemia ha accelerato i processi. Tutto nasce dal fatto che se a fine 2019 oltre il 50 per cento degli spostamenti in città avveniva usando il trasporto pubblico, oggi questa percentuale è scesa sotto il 20 per cento. Per questo abbiamo avviato un programma straordinario che ci permetterà di realizzare 35 km di ciclabili, senza togliere posti per il parcheggio; abbiamo solo eliminato quelli irregolari in seconda e terza fila”. Granelli sostiene che il monopattino rappresenti un buono strumento, ma anche di “non avere mai detto di essere contro le auto. Siamo l’unico Comune ad avere investito 7 milioni di euro in incentivi per l’acquisto di nuove auto, e soprattutto approvato una delibera che fissa un piano da qui al 2030, che tra l’altro stabilisce che le recenti motorizzazioni Euro 6 D Temp, diesel comprese, non saranno incluse nei blocchi alla circolazione anche oltre quell’anno”.

 

Gaetano Thorel, numero uno di Groupe Psa Italia, sottolinea come il piano dello Stati francese da 8 miliardi di euro “parte da una visione, perché il post Covid rappresenta un elemento di discontinuità. L’Italia ha l’opportunità di rinnovare il parco circolante, che è il più vecchio d’Europa, basta un progetto di tre o quattro anni, che non deve essere limitato alle auto nuove, basta includere anche quelle usate più recenti. Il piano potrebbe essere efficace, senza avere un costo per lo Stato, poiché l’auto genera rapidamente entrate per il fisco. Ma bisogna fare attenzione a non focalizzarsi solo sulle auto con la spina”.

 

Il timore che il modello milanese possa essere trasferito direttamente su Roma è per il momento scongiurato. Lo conferma Giuseppina Fusco, presidente di Automobile Club Roma e della Fondazione Caracciolo: “Nella Capitale la tendenza è quella di potenziare i trasporti pubblici, affiancando i bus turistici. Ma le biciclette a Roma sono usate solo per spostamenti brevi, rappresentano solo tra l’1,5 e il due per cento del totale, in funzione della stagione. Le auto, con le moto, continueranno a rappresentare una quota importante, circa il 58 per cento, e penso che da oggi sia importante intervenire non solo sull’offerta, ma anche sulla domanda. Lo smart working ha la capacità di ridurre sensibilmente la richiesta di mezzi per lo spostamento urbano”.

 

L’ideologia, secondo Camillo Piazza, presidente di Class Onlus, non conta nulla: “Questo è il momento di sfruttare i 300 milioni che il Governo ha destinato alla mobilità sostenibile. La strada è quella di avere un car sharing e taxi solo a emissioni zero”.

 

Edoardo Dubini, promotore di muoverMi, si è concentrato su Milano, dove “le ultime due giunte hanno contribuito a incrementare il traffico nonostante la riduzione delle auto in circolazione. E si dimentica che chi non cambia l’auto, di norma lo fa perché non ne ha le possibilità economiche”.

 

“Il mondo delle due ruote – è il commento di Pier Francesco Caliari, direttore generale di Confindustria Ancma – è contento a metà. C’è eccitazione per le bici, ma nessuna attenzione per due ruote a motore. Tutte le due ruote sono la soluzione ai problemi in termini di traffico, inquinamento e spazio, tuttavia per arrivare a nuova visione mobilità serve cambiamento culturale, perché il futuro non sarà di un solo veicolo o di un servizio, sarà l’intermodalità. Un passo fondamentale da rispettare sarà quello di spiegare i motivi dei cambiamenti, senza imporli, per non generare uno scontro. E personalmente penso che in città lo scooter elettrico sarà sicuramente vincente”.

 

La burocrazia, per Antonio Bobbio Pallavicini, presidente del Dipartimento Mobilità e Trasporti di Anci Lombardia e vicesindaco di Pavia, è in buona parte causa delle difficoltà di questo momento di ripartenza. “L’ideologia un po’ pesa, la politica ha retaggi culturali, però è necessario sottolineare come comparto dell’auto abbia bisogno di una spinta molto significativa, perché è impensabile che nel prossimo futuro non si possa usare il mezzo su quattro ruote. Auspico che si riesca ad andare oltre le convinzioni personali per muoverci tutti sullo stesso piano, visto che servono fondamenti scientifici certi”.

 

Uno tra gli anelli più deboli della catena è oggi il trasporto locale, e ne è ben consapevole Claudio Lubatti, rappresentante di Anci all’Osservatorio ministeriale nazionale del trasporto pubblico locale. “Siamo in una fase di ripartenza con nuove abitudini, e dobbiamo fare i conti con la riduzione dei posti, ma anche con la diffidenza nei confronti del mezzo pubblico. Ora la domanda è bassa, e bisognerà osservare le prossime settimane per capire che cosa succederà. In ogni caso sono convinto che serva la massima coesione tra i vari soggetti della mobilità. Non ci possiamo permettere posizioni differenti”.

TAG:

Non sono presenti commenti per questo articolo.


Lascia un commento »