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Mag 05 BOBO VIERI, IL FENOMENO SOCIAL AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

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Nel lungo periodo di lockdown che ha coinvolto tutti, un nuovo fenomeno si è fatto largo in maniera prepotente, giorno dopo giorno. Quello delle dirette social, l’unico modo per “uscire di casa” e restare in contatto con gli altri.

 

Ciascuno a modo suo, compresi gli sportivi. Non soltanto le classiche “storie” su Instagram in cui li abbiamo visti allenarsi, cucinare, pulire, giocare con i figli, sfidarsi nelle maniere più disparate. Ma con un nuovo fenomeno che è diventato presto virale: le dirette.

 

Un modo per restare in contatto con tifosi e compagni, un modo per vivere la quarantena con una finestra sempre aperta sul mondo. Siamo entrati nelle case dei campioni, li abbiamo visti non sul campo, ma in soggiorno. Un commento, una battuta, una considerazione su una fase della vita unica per tutti, compresi loro, tornati a essere uomini come tutti e non più idoli irraggiungibili su un campo di calcio.

 

Da un lato, poi, hanno preso piede i cosiddetti E-Sports, ma guai a chiamarli videogiochi. Sono molto di più, veri e propri simulatori di qualunque disciplina, dal calcio al tennis, ma soprattutto i motori. Formula 1 e Moto GP l’hanno fatta da padrone, con alcuni “titolari” (da Leclerc, Albion e Verstappen tra le auto, Vinales e i fratelli Marquez tra le moto) che hanno preso parte ai gran premi simulati, in competizione tra di loro, ma non solo, perché si sono confrontati sia con i professionisti degli E-Sports che con campioni di altre discipline, come il bomber della Lazio Ciro Immobile o il capitano del Milan Alessio Romagnoli, al via nei gran premi virtuali di Formula 1.

 

E poi c’è lui, il grande protagonista dei social ai tempi del coronavirus: Bobo Vieri. Sul suo profilo Instagram ha fatto il botto, con trasmissioni notturne sulla “Bobo TV” seguite da 50-60 mila spettatori. In breve tempo è diventato un fenomeno virale, tutti in attesa di scoprire il “palinsesto” della sua serata, che inizia con Nicola Ventola (spalla perfetta per le sue gag) e termina con Lele Adani, pronto a dispensare massime alla sua maniera: dalle 22.30 all’1 di notte una serie di grandi personaggi si sono alternati in diretta con l’ex bomber: da Totti a Cassano, da Del Piero a Maldini, da Zanetti a Cannavaro, da Materazzi a Ronaldo “Il fenomeno”, tutti in fila per prendere parte ai live con Bobo Vieri. Che, dal salotto di casa sua, li ha ospitati tutti, inventandosi letteralmente un format nuovo e accattivante che, perché no, potrebbe anche avere un seguito.

 

Il segreto? La spontaneità, resa possibile perché non c’è distacco tra intervistato e intervistatore. Di fronte non ci sono un giornalista a caccia di titoli e un campione, ma due ex calciatori, che come tali hanno vissuto la stessa vita, con le stesse regole e gli stessi ritmi. Ecco allora che ogni diretta diventa un gigantesco sacco da cui tirare fuori decine di aneddoti, di ogni genere, tra le risate dei protagonisti che si ritrovano con le lacrime agli occhi nel ricordare i fatti di allora. Dagli scherzi ai litigi, dai segreti mai raccontati prima ai giudizi su un allenatore, un compagno o un avversario particolarmente difficile da affrontare. Le trasferte, le vittorie, le sconfitte, i gol fatti e gli sbagli, ma anche i rimpianti e persino una punta di malinconia (“Che bei tempi”, ripete spesso lo stesso Vieri).

 

Tutto vero, tutto in diretta, senza filtri né censure. Qualcosa di nuovo e originale, mai visto prima. E che proprio per questo ha fatto il botto.

 

 

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