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Ott 28 BRUNELLO CUCINELLI PROGETTA UNA BIBLIOTECA UNIVERSALE A SOLOMEO

di Cristiana Schieppati

Nel 2024 sarà pronto un nuovo grande progetto per l’umanità voluto da Brunello Cucinelli. L’ambizioso nuovo step nel glorioso disegno che l’imprenditore decidere lasciare ai posteri è una Biblioteca Universale, un contenitore di libri che permetteranno a chiunque lo desideri di venire a contatto con il sapere antico.

Cucinelli si sente investito, in quanto imprenditore illuminato, di “custode del creato” e lo fa senza presunzione ma con una licenza presa da Adriano Imperatore, che troneggia con la sua effige al Teatro Strehler di Milano dove è stato presentato, davanti a una platea di amici e giornalisti, questo nuovo importante contributo alla crescita morale e culturale dell’essere umano.

La quotazione in Borsa ci ha permesso di investire in progetti concreti e aspirazionali a lungo termine, che hanno l’obiettivo di abbellire l’umanità. Un libro si assapora, si mangia e nutre ” racconta il regista di questa nuova impresa realizzata grazie alla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli.

Al suo fianco l’amico stimatissimo architetto Massimo de Vico Fallani e, a sorpresa, il manager Gianluca Vacchi, spogliato per l’occasione dalle vesti social, conosciuto dieci anni fa in occasione della quotazione in borsa, era infatti incaricato dei rapporti finanziari con le banche. “Sono molto felice di essere al fianco di Brunello Cucinelli in questa importante giornata. Un uomo che legge è un uomo che vive mille vite e non una sola e nell’epoca dell’iper modernità fare una biblioteca è sicuramente l’iniziativa più contemporanea e lungimirante che ci sia “.

La Biblioteca Universale (ancora non sono noti gli investimenti) avrà sede nella nobile Villa Settecentesca con il suo grande parco, che si trova in Solomeo, adiacente alla Chiesa e il Teatro, di proprietà di un ex manager della Ferrero. Contemplerà anche libri in varie lingue del mondo ed è stata ideata per offrire ai lettori il piacere di trovarsi come in un tempio laico della cultura e poter scegliere tra le opere di filosofi, letterati, artisti, architetti e altri grandi autori.

Adriano Imperatore dice che i libri gli hanno indicato la via della vita e che fondare Biblioteche è come costruire granai pubblici. Ispirandomi a questo genio e ammirando l’idea del grande Tolomeo I di creare la Grande Biblioteca di Alessandria, ho immaginato di fondare una biblioteca pubblica, una sorta di tempio laico della cultura ove sia possibile dialogare con i più grandi spiriti della storia, a partire dai classici, amabili compagni della più profonda crescita morale e culturale dell’essere umano “ commenta Cucinelli sotto gli occhi adoranti della nipote Vittoria seduta in prima fila, affascinata da questo nonno che è un grande uomo che lascerà della bellezza nel mondo anche per lei.

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