Sport

Mar 25 #CALCIOLAND-IL CALCIO NON VUOLE TROPPI SACRIFICI E CHIEDE MERCATO SINO A OTTOBRE

Collaboratore

La Lega di Serie A continua a proporre soluzioni con le quali i presidenti di Società cercando di tamponare i sicuri “buchi” provocati dal Coronavirus. Nel caso in cui si riuscisse a ottenere delle deroghe per terminare la stagione oltre il 30 giugno i club della Serie A hanno già presentato la richiesta di prolungare la sessione estiva del mercato fino a ottobre. L’intesa, riporta Tuttosport, dovrà essere trovata, insieme alle altre Leghe europee, con la Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori. L’intenzione delle società viene chiaramente alla luce. Allungando i tempi del calciomercato, si tenta di ovviare a uno dei possibili risultati negativi provocati dalla pandemia di Covid-19: non svalutare eccessivamente il costo dei cartellini dei giocatori. Perché mettendo un limite corto alle contrattazioni è abbastanza chiaro che prevarrebbe il “prendere o lasciare” da parte di chi offre cifre in misura ridotta, magari anche di molto, rispetto al passato. Con le contrattazioni allungate a settembre e ottobre, chi cede avrebbe maggior spazio a disposizione per eventuali aste. Certo è che il mondo del pallone cerca di non adattarsi ai sacrifici che tutte le Nazioni stanno facendo, e faranno ancor di più quando la pandemia comincerà a scendere. Ritengo che i 30 milioni annui un calciatore debba scordarseli, e anche i 10-12 e più che qualche allenatore percepisce in questo momento.

Se tutte le attività di un Pese devono avere un necessario ridimensionamento, a maggior ragione lo dovrà avere, visto che non è essenziale alla ricostruzione dopo una crisi, lo sport nazionale dei Vari Paesi: il calcio e la formula 1 in Europa, Sud America e in Asia; altri sport come basket NBA, hockey su ghiaccio tennis, rugby in varie Nazioni anche in America del Nord e Asia.
In Italia, la Lega di Serie A ha presentato alla Federcalcio un documento con sei punti per affrontare la crisi e il buco di bilancio che potrebbe variare dai 170 ai 720 milioni: costo del lavoro, norme speciali, liquidità, nuove fonti di finanziamento, infrastrutture e diritti tv.

A proposito di Tv, il Codice Civile italiano non prevede rimborsi per gli abbonati per la mancanza di dirette, su Sky e Dazn, degli sport più seguiti sulle pay-tv: l’articolo 1256 avverte il “creditore” è liberato dall’obbligo di rimborso se sopravviene una causa a lui non imputabile”: come lo è lo stop al campionato, alla formula 1 e agli altri sport decisi dai vari Governi per via dell’emergenza Coronavirus.

 

 

.
.

SEGUICI SU FACEBOOK

Facebook Pagelike Widget


ULTIMI TWEET

BELEN: SONO UNA LAVORATRICE PRECARIA. INTERVISTA AI FRATELLI RODRIGUEZ TRA DESIDERI DI MATERNITA’ E AMORE PER L’ITALIA E UN PENSIERO SU QUANTO DETTO DA ELISABETTA FRANCHI. https://www.crisalidepress.it/belen-sono-una-lavoratrice-precaria-intervista-ai-fratelli-rodriguez-tra-desideri-di-maternita-e-amore-per-litalia-e-un-pensiero-su-quanto-detto-da-elisabetta-franchi/

VALENTINA FERRAGNI: I SOCIAL SONO IL CONTENITORE DEL BELLO. CON LA MIA LINEA DI GIOIELLI SONO IO CHE HO “INFLUENZATO” MIA SORELLA CHIARA. https://www.crisalidepress.it/valentina-ferragni-i-social-sono-il-contenitore-del-bello-con-la-mia-linea-di-gioielli-sono-io-che-ho-influenzato-mia-sorella-chiara/

Top