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Apr 08 #CALCIOLAND-LA FIFA VUOLE CHIUDERE I CAMPIONATI ENTRO IL 30 GIUGNO. E LA LEGA DI SERIE A VUOLE RIPRENDERE SENZA CERTEZZE

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Lega Calcio e Assocalciatori non sono ancora d’accordo sul taglio ingaggi dovuti al Coronavirus, litigano un giorno si e l’altro pure, ma evidentemente tutti sono dell’avviso che all’inizio di maggio il campionato potrà riprendere: senza certezze e, probabilmente, anche contro le raccomandazioni degli organi sanitari nazionali.
Ieri la Fifa si è pronunciata per i  prolungamenti dei contratti e per la  chiusura dei campionati oltre il 30 giugno agevolando anche i club in vista delle prossime sessioni di mercato. In sostanza tutti, nel mondo del calcio, vogliono portare a termine questa stagione. Probabilmente a spingere la Fifa sono i componenti dei Paesi meno colpiti dal Coronavirus. In Italia la Lazio guida il gruppo di chi vuole ricominciare senza perdere ulteriore tempo, l’Inter ha già richiamati alla base tutti i giocatori partiti per l’estero. La Juventus è ancora ferma, almeno ufficialmente: siccome sembra che alcuni giocatori colpiti non sono ancora compleamente guariti dal contagio, la società bianconera non ha ancora dato istruzioni per l’eventuale adunata.

Sul fronte del calcio mercato, Diego Godin e l’Inter si preparano al distacco. Conte intende andare avanti col 3-5-2 anche per la prossima stagione, e il difensore urugagio non sembra adatto a questo tipo di schema tattico. Intanto cresce sempre più la possibilità che Mauro Icardi torni a Milano. Il prestito dall’Inter al Paris Saint-Germain potrebbe essere prolungato come da linee guida FIFA per permettere a Icardi di terminare correttamente la stagione dopo la paura per l’emergenza Coronavirus, ma per quanto riguarda la prossima stagione Leonardo e il PSG continuano a ragionare sull’opzione di riscatto da 70 milioni di euro per trattenere Icardi, ma la volontà del giocatore è sempre quella di tornare in Italia, per restare. E in questo senso Wanda Nara, moglie-manager del calciatore, è rintrata a Como e ha ha dichiarato: “Qui c’è la mia casa, mentre a Parigi dovevo lasciare quella in affitto, scadeva il contratto. Noi ormai siamo italiani, il mio Paese è l’Italia, che mi ha dato e ci ha dato tutte le cose belle che abbiamo, per questo voglio stare qui”.

La possibilità che Icardi torni in Italia sono alte, ma poi cosa succederà? Juventus? Marotta e Zhang sono contrari all’idea. Il Napoli? De Laurentiis non intende spendere i 70 miioni previsti dal riscatto del PSG. Antonio Conte ritiene di completare l’organico d’attacco ritornando alla carica su Olivier Giroud che lui conosce dai tempi del Chelsea. Ma se l’Inter fosse costretta a tenersi Icardi, salterebbe l’attacco a Giroud.

Sul fronte juventino, apparirebbe scontato il ritorno dall’Udinese a Torino del centrocampista Mandragora (20 milioni pagati dai friulani e 26 milioni la ricompra) che poi verrebbe ad un’altra squadra: piace all’Atalanta, alla Roma e, soprattutto, alla Fiorentina.

Il Milan vorrebbe acquistare dal Napoli il centravanti Arkadiusz Milik: il centrocampista ivoriano Franck Kessie, che già a gennaio fu vicino al Napoli e che ha in Gennaro Gattuso un grande estimatore, potrebbe essere una buona pedina di scambio. Fra l’altro Kessie è costato 32 milioni dall’Atalanta ed ha un alto costo d’ammortamento: quindi sacrificabile.

Perché il centrocampista ivoriano rappresenta per il Milan un possibile sacrificabile? La risposta sta nelle pieghe del bilancio e nel progetto di ridimensionamento dei costi che il club rossonero proverà ad attuare in estate. Kessiè è stato infatti acquistato dall’Atalanta per 32 milioni di euro complessivi fra prestito, riscatto e bonus che sono maturati nel corso degli anni. Il suo valore residuo al 30 giugno 2020, al netto degli ammortamenti, sarà di 12,8 milioni di euro e da questa cifra in su il club rossonero in caso di addio farà segnare plusvalenza. Quello del classe ’96 è inoltre uno dei costi di ammortamento annui più alti dell’intera rosa (6,4 milioni) e anche in quest’ottica un suo addio farebbe spazio all’arrivo del centravanti polacco. Nei desideri del Milan c’è anche Lucas Martinez Quarta, difensore centrale del River Plate,  che però un obiettivo di mercato concreto anche dell’Inter che dovrà sostituire Godin. Ed è il vice-presidente Javier Zanetti in persona che si sta adoperando per portare un altro Martinez in nerazzurro.

 

 

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