Sport

Apr 01 #CALCIOLAND-RIPRENDE IL MERCATO, JUVE E INTER SEMPRE SU MILINKOVIC-SAVIC: MA LOTITO VENDE SOLO A PREZZI ANTE-CORONAVIRUS

Collaboratore

Mentre si attende l’incontro fra Assocalciatori e Lega Calcio per trovare un accordo circa gli emolumenti dei calciatori nelle settimane di mancato campionato e le previsioni future, l’effetto Coronavirus ha poco intaccato le idee di mercato del calcio estivo, che alcuni presidenti hanno chiesto si prolunghi fino a tutto settembre. Le società stanno avendo ripercussioni non solo sull’attività sportiva (gli allenamenti sono consentiti ai professionisti ma il timori di contagi fra giocatori li rende praticamente inesistenti) ma anche su quella economica. Le quotazioni dei cartellini sono in calo e le principali società, quelle per intenderci che lottano per scudetto e posti champions, stanno tornando su elementi i cui cartellini potrebbero diventare accessibili. Juventus e Inter, per esempio, sarebbero sempre intenzionate a una lotta per accaparrarsi il talentuoso centrocampista della Lazio, Sergej Milinkovic-Savic.
Beppe Marotta, per parte nerazzurra, e Fabio Paratici, sponda bianconera sono estimatori del centrocampista serbo e il progetto di portarlo a Milano o a Torino è sempre vivo.

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, per Milinkovic-Savic ha sempre chiesto un centinaio di milioni e la cifra non scenderà sicuramente in estate. La Lazio ha pubblicato la semestrale del proprio bilancio, in leggero passivo ma con cifre più che sostenibili anche in caso di non proseguimento del campionato. E in una nota, pubblicata a margine del report di bilancio, Lotito ha fatto qualche valutazione sul valore dei cartellini dei giocatori: “Con riferimento alle attività patrimoniali, non si ravvedono elementi di criticità dovuti alla crisi sanitaria. Inoltre, il valore dei diritti alle prestazioni dei calciatori non dovrebbe risentire in modo significativo della crisi sanitaria”. In altre parole chi vuole Milinkovic Savic, o qualche altro giocatore tipo Luis Alberto corteggiato dal Barcellona, non avrà sconti sul prezzo di valutazione che avrebbe avuto senza la emergenza Coronavirus.

Se la Juventus ha sempre nel mirino Mauro Icardi, ammesso che il PSG non lo riscatti dall’Inter come sembrava ormai probabile prima dell’emergenza, l’ A.D. Nerazzurro Marotta sta cercando di mettere in piedi un asse di mercato con il Sassuolo. Stefano Sensi, sbarcato a Milano la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto fissato a 27 milioni. A causa di guai con ricadute a un polpaccio erano circolate voci su un possibile mancato riscatto. Il calciatore piace moltissimo a Conte, che punta su di lui anche per il futuro: secondo il Corriere dello Sport esiste un gentlemen agreement per un acquisto a titolo definitivo. Marotta sta pensando di chiedere al Sassuolo di prolungare il prestito per un’altra stagione, rinviando il riscatto definitivo di Sensi al 2021. Ma l’Inter guarda con molto interesse anche a Manuel Locatelli: l’ex milanista, con De Zerbi, è sbocciato e l’Inter è in prima fila fra le eventuali pretendenti.
Intanto da una notizia apparsa sul giornale spagnolo “As” la Fifa, per l’emergenza Coronavirus, sarebbe pronta a stanziare 2.500 milioni di euro destinati a salvare le società di calcio: verrà varato un fondo per sostenere i club in difficoltà economica. Per quel che riguarda l’Italia, si susseguono le ipotesi per la ripresa del campionato. Il Corriere dello Sport, ad esempio, a causa delle diversità di contagio nelle varie Regioni italiane, paventa una ripresa più lenta del previsto e con possibile cambio di sede di alcune partite.
Infine Paulo Dybala, in quarantena per aver contratto il Coronavirus,  è intervenuto sugli effetti Covid-19 : “Avevo una brutta tosse, mi sentivo stanco e quando dormivo sentivo freddo. Volevo allenarmi ma dopo cinque minuti ero già senza fiato. E lì ho capito che qualcosa non andava bene, poi i test mi hanno rivelato che ero positivo al virus. Ogni giorno qui muoiono molte persone, le cose vanno molto male. Non si riescono a gestire più i casi, ecco perché molti Paesi hanno inviato i loro medici. Bisogna stare molto attenti, la gente deve restare a casa”.

 

 

.
.
Top