Moda

Set 10 CASA VINICOLA SARTORI E DAVIDOFF: DUE GIORNI ALL’INSEGNA DEL GUSTO

Qualità, storia e tradizione. Questi i tre pilastri su cui si fonda Casa Vinicola Sartori, storica azienda veronese conosciuta in tutto il mondo per la sua produzione di vini di pregio, simbolo del “made in Italy”. Ed è proprio Andrea Sartori, presidente dell’omonima Casa Vinicola a dare il benvenuto nella sua Verona, accogliendo gli ospiti all’evento organizzato con Davidoff, produttore di sigari di ITA.

Prima tappa di questo percorso tra storia e cultura è stata l’incantevole piazza Bra a Verona, di fronte alla suggestiva Arena, dove si è tenuta una cena elegante e conviviale. Protagonisti i grandi vini Sartori, bianchi e rossi, e i sigari Davidoff che hanno accompagnato i partecipanti lungo la serata, che è culminata con la visione dell’opera “Turandot” di Giacomo Puccini all’Arena. Quella tra Sartori di Verona e Fondazione Arena è una partnership che dura dal 2005 e che ogni anno si rinnova con l’avvento della prestigiosa stagione lirica. Per l’occasione, sono stati conferiti, per la prima volta in Italia, i Davidoff Golden Band Awards 2021 Italia, i riconoscimenti di ITA che, tra gli altri, ha premiato Casa Vinicola Sartori come “best partner” e lo chef stellato Antonello Colonna in qualità di “best testimonial”.

Il giorno seguente il percorso all’insegna del gusto è proseguito tra cantina e degustazioni a Casa Sartori nella Valpolicella, immersa nel verde e tra i vigneti. “Ho conosciuto il mio bisnonno, ma non mio nonno, perché il destino volle che il padre sopravvivesse a suo figlio”.  Spiega Andrea Sartori. “Nutriva per mio fratello e per me una particolare predilezione, forse intravedeva negli eredi il futuro della sua impresa”. Casa Vinicola Sartori nasce grazie all’intuizione di nonno Pietro, un uomo dalla vena imprenditoriale vulcanica che nel 1898 acquistò la prima vigna Negrar “perché il buon vino Veronese Rosso non mancasse mai” e questa filosofia ha guidato la Cantina lungo i suoi 120 anni di storia.

Sartori a proposito di vendemmia 2021 commenta: Sembra che quest’anno sia leggermente più scarsa rispetto all’anno precedente per tutte le denominazioni del Veneto, considerando che abbiamo avuto cali dal 5 al 20% nelle varie province venete, a causa delle gelate primaverili e di alcune grandinate che hanno diminuito sensibilmente la produzione. Tuttavia sarà una vendemmia di ottima qualità, sia per le uve bianche sia per quelle rosse, a conferma delle eccellenze ‘made in Italy’”.



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