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Giu 06 CRISTINA CELESTINO REINTERPRETA LO STORICO FIORAIO RADAELLI

Nel 1945 Guglielmo Ulrich, architetto e designer di origine danese, ridisegna la fioreria Radaelli di via Manzoni, considerato ancora oggi uno dei luoghi canonici di Milano. 

In occasione del Fuorisalone 2022, la designer Cristina Celestino reinterpreta lo storico fioraio con l’installazione “Florilegio”. L’intervento di Cristina Celestino prende ispirazione dalla natura stessa dello spazio, dal dialogo tra esterno ed interno, andando ad interagire con le estetiche preesistenti ed instaurando una sintonia fertile tra un’idea di design e la natura addomesticata. 

Il progetto si articola attorno alla relazione che viene a crearsi tra le parti architettoniche originali, progettate da Ulrich, e l’intervento della designer: celando ogni interferenza decorativa attraverso l’uso di oggetti specchiati che celebrano in maniera ironica e allo stesso tempo magica la ‘natura’ del luogo, inserendo elementi contemporanei ma tangenti all’estetica pre esistente.

L’installazione si snoda attraverso uno spazio di ampio respiro, come la sala di ingresso, fino a luoghi più intimi e raccolti come la saletta della fontana. Il tutto a suggerire una nuova idea di verde, urbanamente domestica. Un manifesto che narra di una vita ibrida tra interno ed esterno, tra pubblico e privato.

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