Moda

Lug 14 DEBUTTA LA MILANO DIGITAL FASHION WEEK: LE SFILATE IN STREAMING

Debutta oggi Milano Digital Fashion Week, il primo appuntamento digitale nella storia di Camera Nazionale della Moda Italiana, realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia, per presentare le collezioni Uomo e pre-collezioni Uomo e Donna per la Primavera-Estate 2021.

 

È online milanofashionweek.cameramoda.it la piattaforma ideata per accogliere i contenuti di quarantadue marchi presenti in calendario in streaming con sfilate, video, performances, eventi phygital, oltre alle esplorazioni multimediali dei curatori speciali che si sono confrontati con le più significative istanze culturali del momento.

 

Strutturata come un mosaico virtuale, la schermata principale offre sempre al centro la trasmissione dei contenuti elaborati dai brand nell’ambito del calendario ufficiale.  Nelle finestre laterali i contenuti in evidenza. Scorrendo la pagina verso il basso, si trova una sezione di contenuti pre-registrati che raccontano, da una parte la creatività della nuova generazione di designer con i due progetti dedicati, Together for Tomorrow, in collaborazione con Camera Moda Fashion Trust e International Fashion Hub, e quella dei 73 showroom che rappresentano 457 brand. Dall’altra le molteplici sollecitazioni editoriali alla base di Melt-Net, le sette stanze tematiche che offrono ispirazioni e spunti a tutto tondo, pensate da nove personalità di spicco del settore e realizzate con la direzione artistica di Luca Stoppini.

 

Gli appuntamenti vengono trasmessi con un segnale streaming attraverso la piattaforma milanofashionweek.cameramoda.it e amplificati in tutto il mondo, coprendo così in contemporanea tutte le time-zones, grazie a quattro partner internazionali: Kommersant Publishing house per la Russia; Tencent Computer Systems Company Limited, per la Cina continentale (escluse Hong Kong, Macao e Taiwan); The Asahi Shimbun, per il Giappone e The New York Times per gli Stati Uniti. Mentre, l’OOH streaming partner italiano, Urban Vision, li diffonde a Milano, attraverso maxischermi posizionati in punti strategici della città. Inoltre, alcuni tra i più seguiti influencer internazionali veicolano il link della piattaforma attraverso i loro profili, amplificandone ulteriormente la risonanza.

 

Per la realizzazione della piattaforma digitale, CNMI si è avvalsa delle competenze di Accenture, società di consulenza leader a livello mondiale, che ha disegnato e sviluppato l’esperienza digitale, costruendo e realizzando anche l’innovativa piattaforma tecnologica e di Microsoft, che ha messo a disposizione le proprie soluzioni e la propria expertise per ideare e supportare lo sviluppo del digital hub. Insieme, le due realtà, hanno dato vita a una piattaforma multimediale, che offre servizi specifici per i diversi attori coinvolti nella Milano Fashion Week, proiettandola verso una dimensione digitale d’avanguardia.

 

CNMI si è inoltre avvalsa della consulenza PwC per la definizione dei requisiti dell’architettura e della soluzione migliore.

 

“Milano Digital Fashion Week nasce come risposta al distanziamento sociale e alla difficoltà di viaggiare imposta dalla situazione sanitaria mondiale, ma vuole anche essere una soluzione dinamica alle complessità del presente, uno strumento funzionale e creativo progettato per vivere di vita propria o per sostenere l’appuntamento con le sfilate fisiche, quando sarà possibile tornare alla pienezza degli appuntamenti in presenza, che restano fondamentali nel promuovere l’enorme valore produttivo e creativo del Made in Italy», spiega Carlo Capasa, Presidente di  CNMI. “Siamo stati precursori della digitalizzazione  della fashion week nel febbraio scorso quando, con l’iniziativa China We Are With You, abbiamo creato un ponte digitale che permettesse di vivere le sfilate agli operatori e al pubblico cinese, allora impossibilitato a muoversi a causa della nascente emergenza Covid-19. Forti di quell’esperienza, presentiamo oggi un progetto rivoluzionario nella capacità di aprirsi a quella nuova audience trasversale che forma la comunity della moda: un pubblico che affianca agli addetti ai lavori i fruitori finali, spesso giovani che vivono la moda come un idioma di immagini e a cui CNMI si propone in quanto autorevole Fashion Translator del linguaggio fluido della società e della creatività.”

 

“Organizzando la Milano Digital Fashion Week la Camera Nazionale della Moda Italiana dimostra forte senso di responsabilità e grande capacità di visione”, afferma Giuseppe Sala, Sindaco di Milano. “La moda è uno dei settori in cui lo spirito creativo di Milano e dell’Italia si esprime al meglio: un’originalità e un’energia che meritano di essere condivise con il mondo anche in questo periodo di emergenza sanitaria. Proponendo modalità e soluzioni nuove ed efficaci per permettere agli addetti ai lavori e agli appassionati, in Italia e all’estero, di partecipare alle sfilate e agli appuntamenti in calendario, la Milano Digital Fashion Week ha colto nel segno. Questa prima edizione rappresenta, infatti, la voglia   di ripartire di Milano, una città che ama sperimentare e mettersi alla prova e che, sono sicuro, saprà valorizzare e far tesoro di questa esperienza anche quando si tornerà ad apprezzare di persona le creazioni di stilisti noti ed emergenti”.

 

“Digitale, innovazione e sostenibilità: tre parole che tracciano la strada da seguire per cogliere la ripresa” afferma Carlo Ferro, presidente di  ICE  Agenzia. “La prima edizione della Milano Digital Fashion Week si inserisce in un quadro di risposte concrete per aiutare le imprese italiane, piccole e medie in particolare, a modernizzare i processi e a rafforzare la loro presenza nel digitale e nell’ecommerce che è purtroppo ancora limitata. Le abitudini di consumo, da parte soprattutto delle nuove generazioni, vanno sempre di più verso la qualità, la sostenibilità e, soprattutto, non conoscono confine tra offline e online. Proprio per questo come ICE siamo fortemente impegnati verso il digitale. Ora stiamo accelerando con una serie di azioni tra cui: gli accordi con numerosi marketplace, con l’obiettivo di portare le imprese italiane in 59 iniziative nei canali e- commerce e della grande distribuzione offline to online in 28 paesi nel mondo; il progetto Fiera Smart 365 che consentirà alle manifestazioni fieristiche di vivere tutto l’anno; e tante altre azioni volte ad esempio a orientare la formazione verso i digital export manager e a proseguire i progetti di impiego della tecnologia blockchain per la tutela del made in Italy. In sintesi, misure di supporto e nuovi strumenti per combinare reazione e visione affinché l’Italia possa tornare a esser leader sui mercati mondiali.”

 

Maria Gloria Cappelletti (Impossible Bot), Mariuccia Casadio (Transvisional), Emanuele Farneti (Image Maker), Alan Prada (Dandy Mania), Emilio Re Rebaudengo (Double Breasted Bites – When Food Meets Art and Fashion) Stella Stone (Eye of the Time), Andrea Tenerani con il contributo speciale di Sinead Burke (Amplifying Voices), e Elizabeth L. Cline (Sustainability and Craftsmanship), sono stati invitati dal direttore artistico delle stanze tematiche, Luca Stoppini, a condividere il loro «food for thought» su argomenti chiave per le  strategie  di  CNMI, come sostenibilità  ambientale,  inclusività,  diversity, o rapporto tra tecnologia e artigianalità. A loro, si affianca, il giornalista economico americano Alan Friedman (Discussing the Future) che tramite video-interviste incontra personaggi chiave dell’imprenditoria e delle istituzioni italiane tra cui Patrizio Bertelli, Paolo Gentiloni, Giuseppe Sala ed Ermenegildo Zegna.

 

Milano Digital Fashion Week ospita anche Together for Tomorrow, la sezione che vede protagonisti undici brand della nuova generazione di designer: Bav Tailor, londinese impegnata in sustainable luxury; Coliac Martina Grasselli realtà italiana di calzature donna; Fantabody swimsuit e athleisure nato in Italia; Flapper Genevieve Xhaet, progetto italo- belga di cappelli; flavialarocca, collezione italiana di abbigliamento trasformabile; Giuliva Heritage, womenswear artigianale fatto in Italia; Nervi, specializzato in abiti da cocktail   e da sera; Reamerei, collezione gender fluid; Tiziano Guardini, marchio indipendente di eco-couture; Twins Florence, total look ideato ideato e prodotto in Toscana; Yatay, realtà dedicate alle sneaker sostenibili.

 

Prosegue anche l’attività di Fashion Hub Market, progetto pillar della strategia di CNMI, che da undici edizioni supporta la nuova generazione di talenti italiani e internazionali garantendo loro una grande visibilità e molteplici opportunità di contatto e networking con esperti del settore. Per la prima edizione di Milano Digital Fashion Week sono stati selezionati dieci marchi internazionali di menswear: Commas, dall’Australia specializzato in swimwear e resortwear; Feng Chen Wang di origine cinese e basato a Londra; Jawara, background caraibico e laurea presso la Central St Martins di Londra; Jermaine Bleu, tra le realtà di punta del Ghana; Maison Artc espressione multiculturale dell’incontro tra Israele, Marocco ed Europa; Münn, concept minimalista in arrivo da Seoul; Orange Culture, protagonista della Lagos Fashion Week in Nigeria; PCYCL, collezione canadese zero waste; RequaL, brand giapponese che si è distinto al Festival internazionale di Hyeres; Young N Sang, marchio di upcycling coreano.

 

La campagna di comunicazione di Camera Nazionale della Moda Italiana della Milano Digital Fashion Week, che vede protagonisti due modelli con look di MSGM, è stata realizzata dal fotografo Stefano Guindani. Lo shooting è stato realizzato negli spazi della Triennale di Milano che si ringrazia per la location, mentre un ringraziamento speciale va a Wella Professionals per avere curato l’hair-styling del modelli.

 

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