Moda

Gen 14 ERMENEGILDO ZEGNA XXX: LA SOSTENIBILITA’ E’ UNA FORMA D’ARTE

Cristiana Schieppati

#UseTheExisting, un urlo, un grido, un monito  che Ermenegildo Zegna lancia durante la sfilata.  Ermenegildo Zegna XXX è il laboratorio d’avanguardia dove, sotto la direzione artistica di Alessandro Sartori, i tessuti e non solo sono  in continua evoluzione.  La scenografia della sfilata usa ciò che esiste: un’installazione immersiva, ospitata nello spazio di un’ex fonderia milanese, realizzata in collaborazione con l’artista americana Anne Patterson e composta con migliaia di nastri ricavati da avanzi di tessuti Zegna delle precedenti sfilate. Un enorme cubo sospeso – un gioco di colore, materia e luce – che sembra solido, ma è in realtà trasparente. Conferendo al materiale una qualità immateriale, l’opera invita gli spettatori al coinvolgimento e all’interazione, non soltanto visiva. ( L’installazione Art for Earth sarà aperta al pubblico nelle seguenti date: Dal 13 gennaio fino al 31 gennaio compreso dalle ore 10 alle 18 – Fonderia Macchi – Via Enrico Cosenz, 11 Milano)

La collezione Ermenegildo Zegna XXX Inverno 2020 ridefinisce il  tailoring,  la silhouette è pulita e stratificata; il layering dei capi è accentuato; dettagli ergonomici come le tasche applicate aggiungono una nota funzionale. Gli abiti a tre bottoni con giacche a un petto e mezzo leggermente squadrate e pantaloni stretti sul fondo sono indossati con blouson voluminosi; le overshirt con zip e scollo profondo sostituiscono le camicie tradizionali. Il gilet sartoriale fa il suo ritorno come passe-partout, con o senza l’abito. Un processo di evoluzione costante definisce nuove forme: blazer a vestaglia con cintura; cappotti dai volumi ampi con profonde pieghe posteriori; cappotti ispirati dai parka; camicie che diventano blouson a manica corta.

Gli accessori sono funzionali: stivali e polacchini lucidati con suola importante, marsupi oversize, borse morbide. La INSTA-PACK, nuova icona del brand, una cross-body bag ispirata al mondo della fotografia contemporanea, presenta dettagli sartoriali e un logo Zegna d’archivio disegnato dal designer olandese Bob Noorda nel 1980.

La collaborazione con Leica, storico marchio tedesco costruttore di fotocamere e ottiche di osservazione del segmento superiore, si traduce in una serie di borse, accessori e tracolle per la macchina fotografica che fa parte di un dialogo più ampio tra i due brand e che evolverà successivamente in un progetto fotografico volto a rappresentare il concetto di modern masculinity attraverso lo sguardo femminile.

 

 

 

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