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Mag 27 Francia/Asia: alleanza rafforzata

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Renault, Nissan e Mitsubishi mettono nero su bianco le prossime strategie dell’alleanza.

Da quanto dichiarato, per sostenere il business i partner trarranno vantaggio dalle rispettive posizioni di leadership e dai punti di forza geografici. Nello specifico, hanno avanzato un piano leader-follower con la quale si prospetta una nuova riduzione degli investimenti fino al 40% per i veicoli che rientrano appieno nel modello.

«Il nuovo business model consentirà all’alleanza di trarre il meglio dagli asset e dalle capacità di performance delle singole aziende, continuando nel contempo a costruire sulle rispettive culture ed eredità. Le tre aziende  copriranno tutti i segmenti di appartenenze a differenti tipologie di veicoli, in ogni paese, per recare vantaggio ai clienti. Incrementeranno, al tempo stesso, le rispettive competitività, redditività sostenibile e responsabilità sociale ed ambientale», ha affermato Jean-Dominique Senard, Presidente del Comitato Esecutivo dell’Alleanza.

Non solo. Sono state nominate alcune “regioni di riferimento” nel mondo, con lo scopo da parte di rendere i vari marchi più competitivi, globalmente, fungendo da referenza per il settore. Qualche esempio? Cina, Nord America e Giappone (Nissan); Europa, Russia, Sud America e Nord Africa (Renault); ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sudest asiatico) e Oceania (Mitsubishi).

Con la trasformazione di ogni azienda nelle proprie regioni, le opportunità di condivisione, dalle piattaforme alle carrozzerie, aumenteranno, massimizzando il miglioramento dei costi fissi e sfruttando gli asset di ogni marchio. Secondo previsioni, il rinnovamento del segmento C-suv dopo il 2025 sarà portato avanti da Nissan, mentre le future evoluzioni del segmento B-suv  saranno appannaggio dei francesi, intenti a sviluppare secondo il modello leader-follower anche le tecnologie dell’auto connessa.

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