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Giu 24 GRAND HOTEL VICTORIA CONCEPT & SPA: QUANDO IL LUSSO INCONTRA LA DOMOTICA

Dopo due anni di ristrutturazione riapre il Grand Hotel Victoria Concept & SPA di Menaggio, un hotel 5 stelle lusso dal fascino senza tempo.

Durante la Belle Époque il Grand Hotel ospitava le ricche famiglie inglesi, tedesche, russe che scendevano dall’Engadina seguite da enormi bauli, bagagli, cappelliere e la promessa di una vacanza indimenticabile. Sontuose scalinate, lampadari e sale ornate di stucchi e fregi dorati, a testimonianza dello splendore dello stile Liberty. Uno charme irresistibile da oltre 100 anni che R Collection Hotels ha voluto preservare e valorizzare grazie ad un’ac- corta opera di ristrutturazione che ha donato alla maestosità dei materiali di un tempo forme e funzionalità contemporanee. La villa storica ha mantenuto la sua “allure” grazie alla presenza degli alti soffitti, delle vetrate e degli stucchi; tramite una sapiente opera di progettazione, ha acquisito una forma che ben si adatta alle nuove generazioni, mescolando design contemporaneo e sapore vintage.

L’impressione è quella di entrare nelle pagine di un capitolo de “I promessi sposi” del Manzoni, perfetto ritratto di un’epoca storica nella sua completezza. Tutto diventa un omaggio al grande romanzo italiano: dalle sale meeting dai nomi iconici: Renzo, Lucia e Agnese, alle immagini e citazioni del libro presenti negli ambienti, fino alla gastronomia con i ristoranti ‘1827’ (anno di pubblicazione) e ‘Lago’, e dei bar ‘Manzoni’ e ‘Griso’, che mirano ad offrire lo stesso senso di attenzione all’ospite e gioiosa accoglienza.

Tutto è stato curato nei minimi dettagli: dagli arredi di design italiano ai mobili realizzati da artigiani locali utilizzando legni del territorio, fino ai cuscini e ai tessuti ideati e cuciti su misura da aziende tessili della zona. Per tutte queste caratteristiche è stato selezionato dal gruppo Small Luxury Hotels of The World e rientra nella categoria degli hotel di lusso a pieni voti (www.slh.com).

Il progetto di ristrutturazione è stato impostato in modo tale da mantenere il più possibile il sapore originale del valore storico-artistico dell’antica villa padronale. Al piano terra della struttura sono stati mantenuti i decori in gesso originali e riportati a nuovo splendore i lampadari e la scenografica scalinata, illuminata da lampadari ad anello di Linea Light Custom, affiancata da nuovi parapetti in vetro extrachiaro. Nei piani superiori, che ospitano 34 camere, è stato possibile mantenere pareti, aperture verso l’esterno e dettagli di charme come specchi, camini e le ampie vetrate colorate che danno un tocco magico ai vani scala. L’ultimo piano dell’Hotel è stato riqualificato creando degli ambienti mansardati molto accoglienti e luminosi grazie ai prodotti di design di Flos, presenti in tutte le camere.

Il nuovo edificio “Palazzo”, che conta 47 camere, è invece stato realizzato in modo tale da mantenere comunque il sapore classico e richiamare la facciata dello storico hotel, grazie all’uso sapiente dei materiali: cemento, legno e ferro, mixati in modo originale ad uno stile più moderno.

Il vetro è tra i grandi protagonisti di questo progetto firmato dall’architetto Franco Pè. In totale sono stati realizzati circa 50 metri di camminamenti trasparenti, tra il tunnel di collegamento e le ampie vetrate esterne, per permettere agli ospiti di godere in ogni momento dello splendido panorama. Il camminamento trasparente, lungo circa 30 metri, firmato Thema, rappresenta l’unione tra i due edifici e tra tradizione e contemporaneità, leit motiv del Grand Hotel Victoria Concept & SPA.

Molte le aziende leader del settore che hanno partecipato al progetto con soluzioni su misura orientate al benessere e al comfort acustico e termico. I sistemi in alluminio di Schüco, le soluzioni sartoriali di Thema, gli elementi in vetro di AGC e le tende di Resstende insieme connotano il progetto di nuova costruzione e di riqualificazione con soluzioni dall’alto valore estetico e prestazionale. Il brand Medea ha invece curato l’arredamento in- terno, in particolare delle camere, e Flexform la parte di design delle zone comuni. A cura di Starpool la realizzazione della meravigliosa ERRE SPA. L’arredo outdoor e indoor di di- verse aree comuni porta la firma del famoso brand umbro Talenti. Scultorei i Daybed Casilda firmati dal grande designer spagnolo Ramón Esteve, che dominano i dintorni della piscina esterna insieme agli eleganti lettini dell’omonima collezione. Le linee Cleo e Milo disegnate da Marco Acerbis, il divano+poltrona living Cottage sempre del designer valenziano, arric- chiscono le zone relax mentre la collezione Moon Teak di Cristian Visentin dona eleganza anche alle terrazze delle suites. Il brand è presente anche nella ERRE SPA con la linea Casilda e con i sinuosi lettini Breez di Karim Rashid nella sauna.

Le camere vantano tutte una vista spettacolare sul territorio circostante, che spazia dal lago alle montagne che lo circondano. La domotica, curata da BTicino, è presente ma non invadente, il cliente può scegliere con un semplice gesto intensità e tipologia dell’illuminazione interna, può personalizzare riscaldamento, ac- compagnamento musicale o connettere il proprio device alla TV interattiva. La modernità è incastonata in un contesto di naturalezza: non solo quella di cui si gode affacciandosi alla finestra, ma anche quella dei legni utilizzati per il parquet o dei marmi le cui venature deco- rano con naturale eleganza le pareti interne alle sale da bagno.

Il fiore all’occhiello dell’hotel è sicuramente la ERRE SPA di 1.200 m2 con una piscina di 20 metri a disposizione e un’esperienza di benessere esclusiva, con pacchetti e prodotti personalizzati. Oltre a due diverse tipologie di bagno turco, la sauna e le docce emozionali, i clienti hanno a disposizione una stanza del ghiaccio, unica nel suo genere nella zona del lago di Como. Una vera e propria stanza di raffredamento, amata dagli sportivi per i suoi benefici tonificanti immediati che riserva una perdita di centimetri a chi desidera una pelle più tonica e levigata. Il sistema innovativo, firmato Starpool, prevede che il ghiaccio prodotto da una cascata a soffitto venga raccolto all’interno di un bacile realizzato in acciaio e Solid surface per mantenere e isolare la temperatura e garantire i benefici del freddo.

Le cabine Respiro Equilibrio Energia Armonia e la nuovissima cabina per le coppie promettono esperienze “tailor made” a seconda delle necessità del momento. Nella cabina di coppia è anche possibile richiedere trattamenti per la famiglia insieme ai propri figli, grazie alla linea cosmetica Biologique Recherche, adatta proprio a tutti. La ERRE SPA, gestita da Martina Dettori, propone questa linea di prodotti creata da due medici francesi a base di principi attivi totalmente naturali da applicare con determinati movimenti sulla pelle del viso. La combinazione degli ingredienti e dei vari metodi applicativi creano effetti lifting e tonificanti immediati e duraturi per molto tempo. I prodotti sono poi disponibili all’acquisto per i clienti che desiderano utilizzarli anche a casa.

Per chi cerca un’esperienza di gusto l’hotel offre davvero tante possibilità: 1827 è un ristorante in cui apprezzare sapori innovativi e contemporanei all’interno di uno scenario prezioso che unisce la raffinatezza del Grand Hotel Victoria Concept & SPA con piatti sofisticati. Ogni tavolo è racchiuso in una sorta di quinta scenica, realizzata mediante catene metalliche di fili sottili dalle tinte forti per ricreare un’atmosfera teatrale e unica fatta per essere ricordata. Design unico anche per la cantina dei vini, completamente retroilluminata, disegnata da Bybeau, azienda portoghese, che contiene 400 bottiglie, selezionabili tramite tablet. A scelta avvenuta, la bottiglia richiesta sarà visibile grazie ad una illuminazione ad hoc. Per chi fosse alla ricerca di riservatezza e privacy, sarà possibile prenotare un tavolo per una cena privata all’interno del caveau della cantina vini.

Il ristorante Lago è un luogo in cui immergersi nella storia e nell’arte che ha il suo apice nelle ricette più iconiche dell’Executive Chef Martin Vitaloni, un percorso multisensoriale capace di sorprendere i palati più esigenti e gli amanti di una pizza gourmet. L’ambiente promuove l’unione tra la ricca decorazione degli spazi e la moderna cucina aperta: una atmosfera da giardino d’inverno di primi ‘800 con il comfort di un bistrot contemporaneo arricchito con l’innovativa cantina con vini a vista, realizzata da Arpes, che ha curato anche Il Bar Manzoni, il pool bar Griso e la zona dedicata allo show Cooking all’interno del ristorante Lago. Affascinante e unico nel suo genere, il tavolo Kauri private dining realizzato da Riva 1920.

La cucina endorfinica dello Chef Vitaloni premia i ricordi e le esperienze di ognuno di noi, cercando di farle rivivere attraverso i suoi piatti. Non solo tradizione rivisitata in chiave contemporanea, ma menù che raccontano storie. Dal percorso interamente Made in Italy con prodotti autoctoni e squisitamente locali come i pesci di lago e i formaggi, alle storie fusion di un menu che riprende tutti gli elementi: acqua aria fuoco e terra. Lo storytelling del piatto è sempre diverso e viene personalizzato a seconda di chi si ha davanti per proporre ad ogni cliente la sua esclusiva esperienza di gusto. Fondamentale, all’interno di questo percorso enogastronomico, una cantina di eccellenza, curata da Giusy Chebeir, che prevede circa 300 etichette in rappresentanza di tutto il territorio italiano, nelle sue mille sfaccettature, e alcune importanti produzioni estere: dalla Fran- cia alla Slovenia. Nomi altisonanti si alternano a piccole aziende eccellenti, ritrovate dalla sommelier nel corso delle sue attente ricerche delle aziende vinicole d’Italia.

Un viaggio non è solo un percorso, è una vera e propria esperienza in grado di segnare per sempre la vita e i ricordi di ognuno di noi. Di questo è profondamente convinta la famiglia Rocchi, originaria di Como, che da tre generazioni gestisce una catena di hotel luxury tra Lombardia e Liguria, in alcune delle zone più belle della nostra penisola.

“La nostra filosofia è quella di raccontare la storia di un territorio attraverso una esperienza indimenticabile – afferma Ludovica Rocchi, brand director del gruppo – che permetta ai nos- tri ospiti di assaporare sapori autentici, vedere paesaggi mozzafiato e trascorrere una va- canza all’insegna del benessere e del comfort, per tornare a casa con un ricordo prezioso e il desiderio di riviverlo”.

Ludovica è, insieme a Filippo e Pompeo, figlia di Franco Rocchi, CEO della compagnia. Ma l’impresa nasce ancora prima, da un’idea di Pompeo Rocchi, padre di Franco, e primo anello della catena, innamorato del Lago di Como e dei suoi scorci panoramici, che decise di aprire proprio lì il primo albergo. Un’impresa familiare cento per cento Made in Italy che, nel tempo, ha saputo adattarsi ai cambiamenti e mixare sapientemente tradizione e innovazione, arri- vando a gestire in poco tempo sette strutture, tutte da 4 e 5 stelle, in località turistiche strategiche e rinomate in tutto il mondo.

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