Bellezza

Mag 20 HEARST ITALIA: PARLARE DI BELLEZZA SUI SOCIAL MEDIA

Redazione

Dopo l’analisi sugli interni domestici, Hearst propone i risultati di un’indagine esclusiva sui social media italiani. Quali sono i trend beauty più citati online? Si discute più di skincare o di make up? Hanno più like i post che parlano di prodotti di bellezza o i tutorial per routine fai da te?

Per rispondere a queste domande e approfondire la percezione del mondo beauty sui social media, Harper’s Bazaar Italia ha interpellato Pulsar, società inglese specializzata nell’ascolto della rete e nel monitoraggio dei comportamenti del pubblico. Grazie ad uno strumento di intelligence in grado di aggregare dati provenienti da diverse fonti, Pulsar restituisce infatti spunti e interessanti insight che derivano dall’analisi non solo di hashtag e keyword, ma soprattutto delle stesse immagini. È questa, infatti, la grande novità dell’algoritmo: a differenza degli strumenti di reportistica tradizionale, Pulsar è il primo ad essere in grado di leggere i trend direttamente dalle fotografie. All’interno del progetto, sono stati esaminati più di settemila post sui social media a tema beauty, per elaborare il report che parte, prima di tutto, da una buona notizia: il 73% delle conversazioni è caratterizzato da un sentiment positivo. Un dato molto alto rispetto alla media, che fornisce quindi fin da subito un primo importante insight: quando si parla di bellezza sui social media lo si fa in maniera positiva.

L’analisi per immagini rileva in primis un generale interesse per tutto ciò che riguarda pelle e viso, seguito da labbra e trucco. Si conferma quindi il momento di gloria della skincare, che soprattutto in periodo di lockdown ha catturato l’attenzione del mondo dei social media.

Per parlare di bellezza, è indubbio, ci si affida a Instagram: ma quali sono gli argomenti che stanno più a cuore degli utenti? Trucco e make up prima di tutto. Analizzando infatti gli hashtag più utilizzati su tutte le piattaforme #makeup e la sua versione italiana #trucco appaiono nel 77% dei casi presi in considerazione, di cui il 60% sono casi provenienti da Instagram.

L’analisi delle immagini conferma l’interesse degli utenti per trucchi molto complessi e appariscenti, che raggiungono un numero di impression per post sette volte maggiore a quello delle palette e quasi due volte maggiore del trucco cat-eye. Lo stile predominante della piattaforma è quello del tutorial, che risulta il favorito sia per visibilità che per engagement.

Continuando poi nell’analisi degli hashtag più utilizzati sul social media si trovano #viso e #pelle, al primo posto se si tiene in considerazione la sola classifica di Facebook, dove trucco e make up occupano posizioni più basse. Interessante come anche dall’analisi delle keyword più citate nelle didascalie, viso e pelle risultino i termini protagonisti, con un’incidenza del 50% sul totale dei post Facebook.

Molto rilevante, infine, per comprendere il diverso tono che caratterizza il discorso beauty sui due social media, è l’assenza di due parole chiave da Facebook, invece molto presenti su Instagram. Si tratta di labbra e rossetto che vengono rilevate da Pulsar nel 15% dei post beauty della seconda piattaforma. Il rossetto si consacra quindi come il prodotto di make up più amato e utilizzato dalle donne, anche in tempi di mascherine e di lockdown, oltre che l’unico termine di prodotto specifico insieme a crema, ad apparire tra gli hashtag e le parole chiave più utilizzate.

 

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