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Lug 30 HOTEL DE LA POSTE : SULLE TRACCE DI HEMINGWAY NEL SALOTTO DI CORTINA

L’Hotel de la Poste non è solo un albergo, è un salotto con vista sulle Dolomiti, dove per secoli si sono incontrati re e regine, grandi personaggi della storia, scrittori e artisti da tutto il mondo. È la sintesi di ciò che Cortina rappresenta: eleganza, solida tradizione, autenticità. E ovviamente è un avamposto ai piedi di leggendarie montagne patrimonio UNESCO. Tutto intorno troviamo grandi spazi aperti, aria pura, vette da scoprire a piedi o in mountain bike.

 

L’albergo esiste fin dal 1804, anno della prima licenza – rilasciata a Silvestro Manaigo, il capostipite – ed è oggi il più antico hotel di Cortina. Sette generazioni di albergatori dopo, la staffetta prosegue con Gherardo Maniago e la cugina Michela Esposito.

 

Questo storico 4 stelle risponde così alla sua vocazione primaria, quella di essere un crocevia di storie in pieno centro. Nel 1950 il Posta ebbe l’onore di ospitare il celebre scrittore Ernest Hemingway, nella stanza 107 ,  esclusiva e prestigiosa, la Suite ha ospitato infatti  a più riprese lo scrittore e oggi è a lui dedicata. È una camera-museo dal grande carisma, che conserva i suoi libri e la sua macchina da scrivere ancora gelosamente conservata con la quale  finì il libro “Di là dal fiume e tra gli alberi” , arredi e suppellettili d’epoca, corredate di dotazioni moderne come la vasca idromassaggio.

 

Ma non ci sono solo grandi scrittori tra gli ospiti prestigiosi che si sono seduti al bancone del Bar Grill e hanno gustato i piatti dei ristoranti. A partire dagli anni Cinquanta, infatti, manifestazioni culturali e sportive portarono nell’hotel grandi nomi del jet-set internazionale, principi, nobili, ministri, industriali, nonché letterati e artisti. Dal Posta sono passati infatti re quali Hussein di Giordania, i reali di Svezia, tutti i presidenti della Repubblica, politici e personaggi internazionali come la bellissima Liz Taylor con Richard Burton, Henry Fonda, l’italiana Gina Lollobrigida, attori come Renato Salvatori, Michelle Pfeifer e Rutger Hauer oltre ad artisti del calibro di Tano Festa e generazioni di famiglie di industriali come gli Agnelli e i Krupp. Recentemente, durante le riprese del serial “The New Pope” hanno soggiornato al Posta due premi Oscar: l’attore americano John Malkovich e il regista Paolo Sorrentino.

 

Il Posta è una tappa obbligata per chi arriva qui, e certamente è anche l’occasione per comprendere tutti i lavori e le novità che si stanno preparando per i Mondiali 2021 e per le Olimpiadi 2026. Per chi desidera assaporare l’aria di questo hotel è possibile gustare le creazioni dello chef Giuseppe Ribaudo nel ristorante gourmet Il Posticino oppure  approfittare del Bar Grill, american bar con cucina aperto al pubblico e tappa obbligatoria per chi transita da Cortina, propone un menù di ispirazione vintage che stuzzica i palati con le migliori specialità della cucina veneziana e internazionale.  Qui trovate anche Antonio Di Franco, il barman che da 56 anni e 108 stagioni è il re indiscusso della scena della mixology ampezzana che vi preparerà il famoso Bellini preparato con le pesche fresche.

 

L’Hotel ha preparato un agosto  ricco di proposte che spaziano tra degustazioni di vino, eventi artistici e talk con personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e del made in Italy.

In programma un calendario studiato per coinvolgere i clienti e la comunità ampezzana in tutta sicurezza grazie agli ampi spazi a disposizione. Weekend tematici dedicati al food&wine con l’apertura di Calici di Stelle a Cortina, al sodalizio tra Milano e Cortina in vista delle Olimpiadi del 2026 con la presentazione della nuova rivista Milano-Cortina e all’arte con il progetto  solidale “10 artisti 100 mascherine 1000 bambini”. Tra gli ospiti Paolo Guzzanti e Tomaso Trussardi.

 

 

 

 

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