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Mag 26 Hyundai: la produzione non si ferma

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Più di un milione di unità vendute dal 2007 ad oggi rappresentano una “pesante” eredità per la nuova Hyundai i30 della quale, ieri, 25 maggio, è iniziata la produzione.

La casa coreana ha scelto l’impianto europeo Hyundai Motor Manufacturing Czech per produrre la sua vettura del segmento C: “Hyundai i30 è sempre stata uno dei nostri modelli di successo in Europa ed è realizzata in Europa per i clienti europei, a partire dal design e dallo sviluppo fino all’assemblaggio finale”. Così ha commentato Andreas-Christoph Hofmann, Vice President Marketing and Product di Hyundai Motor Europe.

Come da tradizione, anche la nuova i30, sarà commercializzata nelle versioni berlina e station wagon e, in entrambi i casi, spiccherà soprattutto il frontale con la griglia contraddistinta da un motivo grafico 3D e i nuovi proiettori più sottili con tecnologia Led MFR, insieme alle nuove luci diurne a V.

Vista da dietro, la i30 si aggiorna con un nuovo design del paraurti, sviluppato per migliorare le prestazioni aerodinamiche, mentre le luci posteriori sempre a Led, creano una forma a V per un effetto simmetrico tra l’anteriore e il posteriore. Ovviamente, su tutte le versioni, ci sarà anche l’allestimento N Line ispirato al motorsport, sottoposto a un aggiornamento completo sia per i30 berlina e Fastback, farà il suo debutto anche sulla nuova i30 Wagon. Dal punto di vista delle tecnologie e della connettività, non si fa mancare proprio nulla, a partire dai sistemi di sicurezza attiva e di guida assistita Hyundai SmartSense, che la rendono ancora più sicura e confortevole.

Inoltre il Blind Spot Detection (BSD) è stato potenziato con il Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (BCA): il sistema avverte il guidatore della presenza di ostacoli nell’angolo cieco e, in caso di necessità, agisce sul freno motore per evitare la collisione o ridurre i danni da impatto. Al tempo stesso, il sistema di frenata automatica è stato migliorato ed è ora in grado di rilevare non solo le auto ma anche pedoni e ciclisti.

Sotto il cofano, un’ampia gamma di powertrain ibridi, nella quale spicca il nuovo motore 1,5 litri T-GDI da 160 cavalli abbinato a un sistema Mild Hybrid a 48 volt, disponibile con il cambio a doppia frizione 7DCT o con un cambio manuale intelligente a 6 velocità (iMT).

Anche il motore benzina T-GDI 1,0 litri da 120 cavalli è ora abbinato al sistema ibrido a 48V, proposto con cambio manuale intelligente a 6 marce o con il cambio a doppia frizione a 7 marce. Il sistema Mild Hybrid sarà di serie anche sul propulsore diesel 1,6 litri da 136 cavalli offerto sia con cambio manuale iMT che con automatico 7DCT.

Per gli irriducibili del diesel, ecco il 1,6 litri da 115 cavalli disponibile con un manuale a 6 marce.

 

 

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