Moda

Feb 24 IBRIGU REINTERPRETA IL VINTAGE PER UNA DONNA INDIPENDENTE E SICURA

Ibrigu presenta la collezione Fall/Winter 22-23, che si propone come un manifesto contemporaneo che abbraccia il leit-motiv del recupero e del riuso consapevole. La maison ha costruito il suo DNA attorno al concetto di riutilizzo di capi vintage, che vengono rielaborati e interpretati secondo un gusto contemporaneo e lussuoso.

In un dialogo costante fra heritage e innovazione, il brand confeziona un compendio di capi che si prestano ad essere interpretati secondo un ésprit sofisticato e rock’n’roll. La collezione scaturisce da un profondo lavoro di ricerca e riflessione sull’icona di Ibrigu, il kimono, che viene destrutturato ed esaltato in tutta la sua minuziosa bellezza attraverso una serie di proposte raffinate.

Le stoffe pregiate di questi capi diventano il punto di partenza da cui si costruiscono giacche monopetto agili e ipedecorate, o long vest essenziali, o ancora un gilet smoking che condensa un’anima mannish e sensuale al contempo, realizzato con un obi, la cintura tradizionale del kimono.

Per preservare l’unicità dei capi, Ibrigu recupera anche le stampe dipinte a mano che contribuiscono a rendere ogni kimono un unicum prezioso e irreplicabile, rendendole protagoniste come per il maxi gilet decostruito.

Un focus importante è poi dedicato alle pellicce. Anche queste rigorosamente vintage, e scovate in giro per l’Europa, si propongono come un simbolo importante del riuso consapevole di materiali preziosi. Le fur di marmotta in particolare, che riecheggiano le atmosfere degli Eighties, sono rielaborate per creare piccoli caban dal gusto contemporaneo, o per profilare i capispalla di collezione.

L’elegante essenzialità del nero incontra pennellate di rosso intenso per il cappotto midi o i dettagli di giacche e gilet, o ancora di bianco, come per la camicia impalpabile che ricorda quelle vaporose e romantiche di poeti e rockstar, o infine di grigi mèlange e oro, che si compenetrano nelle giacche e nei caban.

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