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Gen 28 La maratona invernale

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Andrea Luigi Belometti e Massimo Bettinsoli su Fiat 508 C del 1937 si sono aggiudicati la 32esima edizione di Winter Marathon, gara di regolarità riservata alle vetture storiche lungo le strade del Trentino-Alto Adige. L’equipaggio l’ha spuntata tra 94 team, in una delle edizioni più dure, diventata quest’anno di oltre 450 km lungo 13 passi e suddivisa ormai in 2 tappe.

Al secondo posto si è classificato l’equipaggio composto dal giovane Edoardo Bellini affiancato dal navigatore Roberto Ottorino Tiberti ancora con una Fiat 508 C del 1937, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Porsche 356 C Coupè del 1963. Auto che secondo tradizione si sono sfidate anche per il Trofeo Eberhard sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio: emozionante competizione ad eliminazione diretta riservata ai primi 32 classificati. Qui al primo posto è salito Bellini, anni 25, prima esperienza al volante in questo genere di competizioni. “Sapevo cosa aspettarmi: ho gareggiato più volte con mio padre come navigatore. La strumentazione elettronica di oggi conta, ma conta anche conoscerla molto bene –ha commentato Bellini – la precisione del pilota è importante in termini di sensibilità per rispettare al millesimo la scansione dei secondi. Quando ho preso la patente ho pensato che potevo passare alla guida e ingranare sulle posizioni di rilievo: non è stato facile, mi sono allenato molto, è stato tutto coinvolgente”.

Premiato da Miki Biasion, brand Ambassador di Eberhard & Co, due volte campione mondiale di rally, il pilota, assieme alla navigatrice Nina Stefenelli, ha voluto percorrere il tracciato alla vecchia maniera, per esaltare in pieno la tradizione di un tempo: cronometro alla mano e tra le braccia l’Alfa Romeo GT 1750 Veloce del 1968.

 

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