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Ott 26 L’INFLUENCER IMPRENDITRICE E LA CULTURA: IL CASO CRISTINA FOGAZZI

di Cristiana Schieppati

Cristina Fogazzi è l’imprenditrice che con il marchio di cosmetica VeraLab vanta su Instagram un seguito di 715k follower, il suo successo è un cocktail di simpatia, energia ed anche i suoi consigli senza peli sulla lingua sono apprezzati dalle consumatrici. 43 dipendenti, un blog etistacinica.it, Bella Vera il suo centro estetico a Milano, un e-commerce e tanti negozi e shop in shop sono il risultato di una start up che oggi ha un giro di affari da 39 milioni di euro.

La Cinica, come viene chiamata dalle sue “fagiane-followers” è stata invitata dai Musei Vaticani per una visita notturna alle Stanze di Raffaello e alla Cappella Sistina di Michelangelo.

“Non ho percepito alcun compenso per questo invito”, ci tiene a precisare Cristina Fogazzi. “A causa della pandemia, i Musei Vaticani hanno perso circa l’80% dei visitatori e ho pensato che fosse una buona idea poter mettere a disposizione di questo prezioso patrimonio la mia voce. Non sono una critica d’arte e non fingo di esserlo, anche se mi piace circondarmi di pezzi d’arte, ma so di avere un forte impatto sulla mia community: oggi i giovani si informano quasi esclusivamente attraverso il web e credo che chiunque abbia una forte popolarità in rete debba metterla al servizio dell’Italia, per aiutare il paese a superare questo momento difficile”, dichiara l’imprenditrice.

Il suo impegno nei confronti del territorio e del patrimonio italiano, però, non si limita alla recentissima visita ai Musei Vaticani, ma si traduce in un progetto ben più ampio che l’imprenditrice porta avanti con VeraLab in termini di corporate social responsibility. La Fogazzi, infatti, ha avviato un piano di sostenibilità aziendale con l’obiettivo di mettere al servizio del sistema Italia, pesantemente colpito dalla crisi sanitaria, la sua popolarità e quella del suo brand. 

Durante l’estate appena trascorsa, in collaborazione con il Touring Club Italiano, infatti, ha avviato un progetto di promozione dei piccoli borghi dell’entroterra con l’intento raggiunto di richiamare l’attenzione del turismo su queste realtà che, con le loro eccellenze, rendono l’Italia unica al mondo. Con lo stesso proposito, nel mese di ottobre, ha organizzato due eventi a Roma, alla Garbatella e nel quartiere Ostiense, mettendo a disposizione sette guide turistiche che, a turno, hanno accompagnato gratuitamente 600 persone alla scoperta delle bellezze di queste zone: i mini tour che sono andati “sold out” in meno di un’ora dal lancio.

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