Moda

Nov 09 MANTERO SETA: UN PROGETTO PER LE DONNE

di Cristiana Schieppati

Il primo passo contro la violenza di genere è un serio processo di sensibilizzazione. Per questo motivo, in vista della giornata mondiale contro la violenza sulle donne del prossimo 25 novembre, Mantero Seta Spa, azienda tessile con sede a Como, leader nella produzione e distribuzione di tessuti ed accessori di alta gamma, fondata nel 1902 da Riccardo Mantero ed ancora oggi a conduzione familiare, ha deciso di aderire ad un’importante iniziativa di formazione promossa a livello internazionale da L’Oréal Paris in collaborazione con la ONG Hollaback che in Italia ha il supporto dell’Associazione Alice Onlus.

Il progetto, intitolato “Stand-Up”, già presentato in nove paesi e rivolto ad oltre un milione di persone in tutto il mondo, ha l’obiettivo di formare e sensibilizzare uomini e donne contro le molestie in luoghi pubblici, fornendo gli strumenti per poter agire in maniera sicura quando si è vittima o testimone di un atto di violenza.

Una tematica rilevante e di attualità che interessa tutti e al quale Mantero è da sempre sensibile. Per questo motivo, l’azienda ha voluto partecipare concretamente a questa iniziativa, per far sì che il progetto, efficace e potente nella sua semplicità, oltre che di facile accesso, divenga – per tutti coloro che vi parteciperanno – un’occasione di crescita personale e di apprendimento.  

Un’iniziativa nuova (Mantero è la prima azienda che aderisce al progetto) rivolta ai quasi 500 collaboratori di ogni comparto aziendale, con circa 100 under 35 dove si trovano rappresentate 17 nazionalità differenti; tutte persone accumunate da un grande spirito di adesione volto alla propria crescita personale.

Franco Mantero, Ceo di Mantero Seta Spa, commenta così l’iniziativa:

L’aumentata visibilità istituzionale e culturale delle problematiche legate alla violenza contro le donne mette di fronte a realtà veramente difficili; oggi i processi di concreta sensibilizzazione mi sembrano un piccolo ma importante passo volto alla formazione culturale di ogni singolo individuo e tengo moltissimo che tutti i miei collaboratori possano avere l’opportunità di prenderne parte”.

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