Moda e tendenze
  • Il settore automotive “ha vinto”. Gli incentivi per il settore automotive non saranno riservati solamente alle auto elettriche e ibride: lo ha riconfermato l’Onorevole Benamati, primo firmatario dell’emendamento al cd. Decreto-Legge rilancio, licenziato dalla Camera dei Deputati, prossimo alla conversione in Legge. “In queste settimane abbiamo affinato un provvedimento di rafforzamento degli incentivi per i […]

  • QVC, il retailer mutimediale dello shopping e dell’intrattenimento, consolida l’offerta di prodotti capaci di soddisfare le esigenze di una nuova mobilità individuale ed ecofriendly aggiungendo alle bici a pedalata assistita, già in catalogo, i nuovi monopattini EMG Velociptor Skill e Velociptor Tech. In questa fase di ripartenza, la sostenibilità ambientale e la riscoperta di una […]

  • Bruno Mattucci, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia è stato nominato Amministratore Delegato di Nissan Iberia, con responsabilità per la Spagna e il Portogallo. Bruno Mattucci avrà sede in Spagna, a Barcellona. Marco Toro, attuale Amministratore Delegato di Nissan Iberia, prende la posizione di Amministratore Delegato di Nissan Italia e sarà basato nella sede […]

  • L’aitante attore americano David Hasselhoff, prima di interpretare il ruolo del “superbagnino” Mitch circondato da avvenenti collaboratrici in costume da bagno rosso (una tra tutte, Pamela Anderson) nella serie televisiva “Baywatch”, era noto al pubblico televisivo per essere stato protagonista della serie “Supercar”. Qui, impegnato nella lotta contro il crimine, faceva coppia con la sua […]

  • Iceberg profuma di nuovo. Gilmar, storica azienda italiana cui fa capo il brand ICEBERG, ha siglato una partnership strategica con il player cosmetico Give Back Beauty. L’accordo decennale include la realizzazione di fragranze maschili e femminili Iceberg con distribuzione worldwide. Il progetto si avvarrà dell’estro stilistico di James Long, direttore creativo della griffe, che contribuirà al potenziamento della […]

  • Il segreto per avere una pelle perfetta è curarla con la giusta detersione, uno step fondamentale della skincare routine, sia alla mattina che alla sera. Per questo, la linea Douglas Essential si arricchisce di nuovi prodotti dermatologicamente testati che detergono a fondo la pelle: Exfoliating Scrub, a base di polvere di nocciolo e albicocca, che esfolia delicatamente la pelle, rimuovendo le impurità […]

  • È forse una delle sfide più difficili di questa strana estate 2020: il match perfetto tra make-up e mascherina. Eppure una soluzione ci dovrà essere per valorizzare la bellezza della donna in questo periodo così anomalo. La linea make-care Les Essentiels du Maquillage di EISENBERG, fusione perfetta tra skincare e make-up, risponde perfettamente a questa esigenza: si prende cura della pelle […]

  • Sono partiti domenica 12 luglio 2020, alle ore 21.00, i quattro giorni di sconti esclusivi di Freshly Cosmetics. Un’intera Community (oltre 47mila utenti solo in Italia), in attesa fin dal primo annuncio dell’iniziativa, pronta ad acquistare i bestseller e i prodotti più amati a prezzi spettacolari. 25% su tutto e 30% su un prodotto esclusivo che cambia continuamente. Tra i protagonisti, naturalmente, i […]

  • Il raddoppio della distribuzione a quota 500 tra i migliori store multimarca del fashion internazionale. Oltre al lancio di una linea di accessori in pelle e l’importante accordo di licenza con il Gruppo Mattel. Il tutto, con un impegno costante sull’aspetto umanitario, che si aggiunge a quello sociale e ambientale insito nel DNA del marchio: a pochi […]

  • Snaidero continua a scommettere sul territorio e sulla Regione Friuli, investendo nel nuovo monobrand Mobilsnaidero a Majano, un prestigioso spazio di 1000 mq in Viale Rino Snaidero, 27 a pochi metri dallo storico stabilimento produttivo e dagli uffici direzionali. Un nuovo progetto dell’Architetto Emanuele Orlando in tandem con la direzione artistica di Belinda De Vito, che […]

  • Il Faro di Brucoli, costruito nel 1911, è situato sulla lingua di terra, all’interno dell’antico Borgo marinaro di Brucoli, a ridosso del quattrocentesco Castello Aragonese e alle porte della Val di Noto inserita nei circuiti internazionali del turismo culturale e nella lista dei World Heritage, ovvero dei siti che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Il “genius […]

  • Cube Design Museum di Kerkrade, in Olanda, ha riaperto al pubblico con una mostra sul valore del tempo. Un progetto dal taglio filosofico, con circa trenta opere realizzate da designers internazionali. Durante le settimane di pandemia ognuno di noi si è trovato a gestire la propria quotidianità in maniera inedita. La routine sfasata, l’assenza di […]

  • Tayaranjet punta sulla comodità dell’orario di partenza e sulla trasparenza del prezzo. Si vola a partire da 40 euro. Il vettore europeo debutterà il 1 agosto con il primo volo di linea schedulato, operati con aerei Boeing 737/300. Per i tanti lavoratori e studenti siciliani fuori regione, dall’Emilia Romagna al Lazio, si tratta di un’opportunità per frequenti […]

  • SEAS, società specializzata nella manutenzione di aeromobili e in esclusiva della flotta Ryanair sul territorio italiano, avrà condotto alla data del 20 giugno, vigilia della ripresa dei voli sull’Aeroporto di Milano Bergamo, la più intensiva campagna di manutenzione durata 100 giorni. Tanti ne saranno passati dallo stop alle operazioni il 13 marzo scorso, periodo durante […]

  • Il 3 giugno 2020, il Boeing 787 800 Dreamliner ha fatto scalo per la prima volta all’Aeroporto di Milano Bergamo. L’aeromobile, con livrea della compagnia aerea Air Europa, è partito da Miami e, dopo avere fatto scalo a Madrid, è atterrato alle 13:00 locali a Bergamo. Il volo è stato organizzato per consentire il rimpatrio […]

  • L’Aeroporto di Milano Bergamo ha ribadito l’importanza delle regole, ripassandole in modo originale e affidandole alla interpretazione di Daniele Vavassori, in arte Vava77. In un gioco delle parti, calato nel contesto degli ambienti aeroportuali, il famoso videomaker sdoppia il suo personaggio alternando un perfetto e forbito inglese al dialetto bergamasco. Due diversi modi di esprimere e comunicare […]

  • Il 10 luglio lo chef Carlo Cracco ha inaugurato con Fortunata Barni, sindaco del Comune di Robecco sul Naviglio, il progetto “i Weekend del Gusto di Villa Terzaghi”: quattro weekend dedicati a due tra gli alimenti preferiti al mondo: la Pizza, quella gourmet, e il Gelato, quello artigianale, realizzati grazie al supporto di brand italiani […]

  • Un trend in continua crescita, il turismo enogastronomico è l’occasione ideale per conoscere nuovi tesori agroalimentari, frutto di cultura e tradizioni millenarie. È proprio andando in giro per cantine, osterie ed agriturismi che gli amanti del cibo hanno scoperto quel tessuto di piccole eccellenze italiane, altrimenti sconosciute. Grazie a Foodbarrio si può attingere a quel […]

  • Può lo Champagne, il più elitario dei vini, accostarsi al piatto più democratico per eccellenza, la pizza? Sì e se la cornice, poi, è Piazza Carignano 2 a Torino, “casa” di Del Cambio, l’incontro diventa ancora più suggestivo. Quello di Pizza&Champagne, inizialmente visto come un esperimento culinario insolito, sta diventando un binomio sempre più apprezzato. Anche […]

  • La Cucina Italiana – dal 1929 il mensile di cucina più autorevole e di lunga tradizione in Italia e nel resto del mondo – con il numero di luglio lancia un nuovo e ambizioso progetto di comunicazione volto a sostenere il valore universale della cultura gastronomica italiana: una grande iniziativa corale per candidare all’Unesco la “cucina […]

martedì, 14 gennaio 2020

L’ESTEROFILIA DI PITTI UOMO E IL CAMBIO DATA. PIU’ BANDIERE MENO PRESENZE.

di Anna Franco

Fiorino d’oro a François-Henri Pinault

Da un certo numero di edizioni, il primo giorno di Pitti Immagine Uomo non registra mai quel pienone, che, invece, in qualche modo si verifica alla seconda giornata. Quest’anno, poi, la kermesse della moda maschile è iniziata proprio a ridosso dell’Epifania, che, pur se tutte le feste si porta via, mantiene quella (in)sana voglia di indolenza oltre che coincidere con i primi giorni di saldi, momento vitale per molti dettaglianti. In tanti, in Fortezza, hanno guardato i prossimi calendari per rasserenarsi scoprendo che l ‘edizione invernale 2021 di Pitti cadrà il 12 gennaio.

 

Giubilo e aspettativa nel futuro per le date del nuovo anno, ma, nel frattempo, la manifestazione ha registrato un calo di circa il 10% delle presenze totali rispetto allo scorso gennaio. I compratori presenti sono stati in tutto 21.400, di cui più di 8.300 esteri. E tra questi ultimi spiccavano gli occhi a mandorla. Il Giappone, infatti, risalta tra i mercati di riferimento dell’edizione appena conclusa, tanto da avere un desk appositamente riservato all’accoglienza. Per fare un altro esempio, Herno, il cui presidente Claudio Marenzi  è anche presidente di Pitti Immagine e di Confindustrua Moda, ha come primo mercato per i suoi meravigliosi capospalla proprio il paese del Sol Levante.

 

I visitatori stranieri erano molti, forse anche a causa di una maggior lena post festività o di ricorrenze diverse da quelle nostrane, ma negli stand non aspettavano altro di far ordini almeno in inglese. Quindi, porte aperte al compratore, buyer, department store straniero, che nel giro di mezz’ora può acquistare tutto ciò che la chiusura, ahinoi, di molti multimarca italiani e, a volte, europei, sembrava lasciare invenduto e ricerca di addetti vendite che vadano oltre la conoscenza dell’accento anglosassone o francese. E, di rimando, si studiano collezioni che abbiano un fit e un gusto un po’ meno europacentrico o su base italiana si innestano gusti orientali, come nel caso delle collaborazioni presentate da Lardini a Pitti o da Blauer a Milano, per citarne due. Perché, ovviamente, vince chi compra (di più).

 

Riavvolgendo il nastro, però, fino alla fredda mattina del 7 gennaio e al momento dell’inaugurazione in pompa magna della 97a edizione di Pitti Immagine Uomo c’è qualcosa che non quadra. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha conferito il fiorino d’oro a François-Henri Pinault, ceo della gruppo francese del lusso Kering. Applausi d’ordinanza, ma, poi, più di qualcuno ha storto la bocca per lo sventolio di stendardi francesi nel profondo del territorio della moda italiana, per di più in un’edizione che aveva come tema portante la bandiera come simbolo di appartenenza e in molti perdevano la voce pur di sottolineare l’artigianalità made in Toscana dei loro prodotti.

 

Così, si sono riaperti i soliti discorsi su quanto il made in Italy non esista più, perché chi detiene la proprietà sono fondi e colossi esteri, che stanno acquistando tutto con la loro potenza economica e di mercato. Parole trite e ritrite innaffiate di nazionalismi e nostalgie, ma poco costruttive.
Il monopolio, nella moda, così come negli altri campi, non è mai un bene. Nello specifico, trovare le case di moda contrapposte in due o, al massimo, tre grossi blocchi probabilmente non fa bene alla creatività, alle piccole realtà, a giovani che vogliono emergere e anche al singolo acquirente.
Però, la moda e i tempi richiedono spirito di adattamento e di trasformazione. L’Italia e la sua forza, forse, potrebbero essere menti creative (tanto che alla guida di molte case di moda anche straniere c’è del genio tricolore) e capacità artigianali. Non a caso, è recentissima la notizia che Saint Laurent, entro il 2022 aprirà a Scandicci una nuova fabbrica di pelletteria. Si stima che l’operazione frutterà 300 posti di lavoro e credo che molte delle assunzioni saranno proprio local.

 

Il signor Pinault e il signor Arnault, per citare i due più importanti, è vero che comprano aziende nate e fondate in Italia, che fanno parte della nostra storia, ma molte lavorazioni rimangono, necessariamente, entro i confini della Penisola, beneficiando di quella linfa vitale che si chiama erogazione di fondi, senza la quale nemmeno la più geniale e sfrenata creatività può nulla.

 

Forse, chi geme su un made in Italy che non c’è più dovrebbe ricordare, in primis, che finché il denaro gira è sempre un bene. Pragmatismo? Forse. Ma è lo stesso che ci fa mandare i nostri figli a studiare e a lavorare all’estero, pur con qualche comprensibile magone. Perché il mondo è cambiato e, per certi aspetti, qualche confine e qualche muro è saltato, anche se ogni tanto qualcuno vorrebbe farci credere il contrario.

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Per questo articolo è presente 1 commento:

  1. divina aleghieri says:

    Abbiamo visto Pitti Uomo,com gli stessi occhi.
    Partendo dalle date,non permettendo nemmeno di finire il panettone… con tanto di befane ancora in ballo… andando a sbattere alle attese invano di poter scrivere.
    D accordissimo.divina aleghieri

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