Moda

Nov 04 MONTENAPOLEONE DISTRICT: CHIUDERE NON È LA SOLUZIONE

di Redazione

In attesa di indicazioni relative alle applicazioni territoriali delle misure previste nel nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento della diffusione del COVID-19 in Italia, MonteNapoleone District – Associazione che riunisce oltre 130 Global Luxury Brand attivi nelle vie di MonteNapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso, Bagutta e San Pietro all’Orto e gli Hotel 5 Stelle lusso Partner – esprime il proprio disappunto sulle misure adottate e dubbi sui potenziali benefici, manifestando molta preoccupazione sull’impatto che tali provvedimenti potranno causare.

Dall’inizio della pandemia, MonteNapoleone District e i suoi Associati hanno adottato piani specifici e realizzato investimenti concreti per la prevenzione e salvaguardia dei consumatori e degli addetti, oltre al contingentamento dei visitatori e turni di lavoro flessibile, che hanno ridotto significativamente il traffico nel Quadrilatero, un’area che già opera in orari non considerati di “punta”.

Guglielmo Miani – Presidente di MonteNapoleone District – così commenta: “Comprendiamo che in questo momento la salvaguardia della salute sia l’obiettivo primario delle istituzioni e ci uniamo nel sottolineare che la tutela dei clienti e dipendenti dei nostri Associati sia anche la nostra priorità. Tuttavia, considerati il numero ristretto di ingressi giornalieri e la limitata permanenza, ritengo sia importante continuare a garantire l’apertura di negozi e punti di ristoro per preservare una “normalità”, come concesso agli operatori dei servizi alla persona. Senza dimenticare i consistenti danni economici, che potrebbero anche diventare strutturali, auspichiamo quindi un ripensamento dei provvedimenti con una strategia e obiettivi che consentano una gestione efficace dell’emergenza sanitaria e tutelino al contempo il sistema di aziende di una Regione nevralgica per l’intero Paese”.

.
.
Top