Gusto

Lug 22 Nasce Dynamic Food Brands e la ristorazione diventa smart

Nasce Dynamic Food Brands: la ristorazione che si innova per essere più smart, accessibile nelle food court dei centri commerciali e nei quartieri, combinando finalmente il digitale ed il virtuale al servizio del cliente. L’arrivo della pandemia ha accelerato alcuni trend, tra cui l’e-commerce e il food delivery, che hanno interessato l’industria della ristorazione. Ma non solo, anche gli stili di consumo si sono adattati a questa nuova normalità fatta di mobilità ridotta, distanze sociali, tecnologia e velocità. Si è resa quindi impellente la necessità di ripensare quel dialogo tra l’insegna, l’esercizio commerciale di fiducia e il proprio consumatore, riavvicinando le parti tramite un’attenzione al cliente adatta all’ambiente digitale e ad una personalizzazione delle offerte. Per rispondere a tutte queste nuove esigenze di mercato, è nata ‘’Dynamic Food Brands’’, creata da Michele Ardoni, manager milanese con consolidata esperienza internazionale di sviluppo in ambito Foodservice e Franchising Retail. A questo progetto ha aderito subito un altro professionista dello sviluppo di ristorazione italiana nei mercati medio orientali, Raffaele Centaro che, in qualità di co-founder, si occupa dello sviluppo internazionale presso la sede di Napoli. L’idea di questa startup innovativa si è concretizzata durante il lockdown, a seguito di dialoghi con vari operatori di settore e manager di catene, mentre insieme si cercava di comprendere quanto il Covid-19 stesse impattando sull’operatività e quale fosse la visione del futuro del settore. Si era parlato spesso di Ristoranti Virtuali o Ghost Kitchen (che sono di fatto cucine concepite come facilities per produrre pietanze solo per il delivery, senza spazi per il consumo o l’interazione fisica), ma non esisteva ancora in Italia alcun progetto concreto secondo una visione moderna della ristorazione di qualità, ossia che non fosse una brutta copia di progetti concepiti in paesi ed aree con abitudini e tradizioni alimentari ben più essenziali.

Pertanto, traendo ispirazione da consigli e spunti, Dynamic Food Brands ha lentamente preso forma, inizialmente con lo scopo di colmare quel gap nel mercato del food delivery presente nel Centro Sud Italia, zona a lungo trascurata dai grossi operatori della ristorazione e della delivery. In brevissimo tempo, questo nuovo format chiamato ‘’Dynamic Meal’’ ha riscosso l’interesse e l’adesione di vari operatori della ristorazione in tutta Italia. Infatti, in tanti erano alla ricerca di soluzioni omnicanali per il proprio business model, che fossero efficienti finanziariamente (risponde infatti al concetto di real estate as a service), sostenibili (per evitare gli sprechi), digitali (data-driven) e orientati al cliente. E così è nato il concetto della prima vera Food Court Digitale che consente al consumatore di ricevere a casa propria, presso qualsiasi domicilio o sul luogo di lavoro, i cibi che preferisce con estrema semplicità. L’offerta prevede di integrare in un solo ordine i cibi delle proprie insegne di ristorazione di fiducia, preparati all’interno di una unica cucina di prossimità. Infatti, il sistema opera proprio come se fosse un centro commerciale fisico, dove per effettuare un ordine si possono aggiungere i propri pasti (fino a 5) da catene diverse: dall’hamburger, al poké, al fritto, all’insalata fino al dolce dalla pasticceria artigianale unitamente ai prodotti di caffetteria etc.

La delivery viene effettuata in una unica spedizione tramite l’operatore prescelto , oppure dal fattorino incaricato dal brand. Caratterizzata da un’offerta dinamica, dà la possibilità di variare i menù scegliendo tra le diverse offerte, assecondando le preferenze del consumatore anche da remoto o in smart-working, potendo creare un menù personalizzato scelto tra le proposte dei diversi top brand. L’accesso alle Food Court Virtuali avviene tramite una App, sviluppata da Dynamic Food Brands, che consente al cliente di fruire di un percorso di loyalty e interazione strutturato, con l’ambizione di ricreare nel digitale parte delle esperienze che prima d’ora erano solo fisiche. Dal punto di vista operativo, mira a semplificare i costi di avviamento e gestione dell’operatore di ristorazione, avvalendosi sia della consulenza di esperti di settore, sia dei vantaggi offerti dagli analytics e dai sistemi predittivi offerti dal sistema gestionale interno alla App. Inoltre, i brand usufruiscono della possibilità di accedere e recedere con estrema rapidità al sistema di Food Court Digitale senza costi di registrazione o investimenti in attrezzature e beni immobili.

 

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