Moda

Set 27 PIERRE-LOUIS MASCIA: LA DIMENSIONE CICLICA DELLA NATURA

La dimensione ciclica della natura, in un eterno alternarsi di fenomeni, è la riflessione da cui parte la ricerca creativa per la collezione Primavera/Estate 2023 di Pierre-Louis Mascia.

Tessuti, stampe, forme e cromìe scaturiscono dalla rinnovata consapevolezza di quanto l’ispirazione – al pari di tutti gli impulsi vitali – sia legata a un moto circolare in cui il passato preannuncia il momento attuale e pone le basi per il futuro, dando forma a un eterno presente.

La modernità è quindi legata in modo intrinseco al senso del “ritornare”, in una successione di vibrazioni e immagini che attingono dalla ciclicità dei fenomeni naturali, come ad esempio l’incanto dell’eterno sbocciare dei fiori, fonte di ispirazione per molti artisti, dal movimento impressionista ai giorni nostri.

Maglieria jacquard in cotone, gilet pensati come soprabiti, camicie in seta e pantaloni dalle diverse vestibilità – fino ad arrivare ai caftani in seta e cotone ricamati, ai kimono jacquard, al denim e alle cinture in seta e in jacquard di cotone – raccontano un costante lavoro di ricerca che vede come di consueto nelle stampe sui vari tessuti, dalla seta al cachemire, il suo tratto distintivo.

In occasione della presentazione Primavera/Estate 2023, Pierre-Louis Mascia ha voluto creare nella cornice di Casa Cabana un allestimento speciale in collaborazione con tre artisti: il fotografo francese Julien Drach, che attraverso l’opera Non Finito vuole rendere omaggio alle statue romane di Villa Medici, Marie Cristophe – designer francese che realizza in fil di ferro le sue opere a metà tra scultura e arte decorativa – e Catherine Bland, artigiana ceramista che opera nel suo laboratorio in Martinica traendo ispirazione dagli elementi naturali che la circondano.

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