Moda

Mag 17 PRADA COLLABORA CON CASS PER LA SNEAKER PRADA AMERICA’S CUP. IL LOGO E’ UNA SCANSIONE DEL SUO CERVELLO

di Cristiana Schieppati

Prada collabora con l’artista Cassius Hirst – noto come Cass – reinterpretando la sneaker Prada America’s Cup in modoinnovativo, attraverso una capsule collection personalizzata composta da quattro modelli proposti in 22 varianti.

Cassius Hirst dipinse il suo primo paio di sneaker all’età di 14 anni come regalo per suo padre, l’artista Damien Hirst. Esposto sin da piccolo al mondo dell’arte, le sneaker sono diventate la sua tela: oggetti scultorei le cui topografie sono state rielaborate attraverso la pittura a mano con vernice a spray. È impossibile trovarne due paia uguali. Grazie al suo lavoro si è guadagnato una cerchia di fan del calibro di A$AP Rocky, Playboi Carti, Offset, Rihanna, AJ Tracey e del compianto Virgil Abloh.

Cassius collabora a un progetto unico di Prada Linea Rossa per reinventare la sneaker America’s Cup attraverso una serie completa di pezzi speciali, riconfigurando le superfici tipiche di questa scarpa e rielaborando un classico del design del XX secolo per la generazione del XXI secolo. La capsule collection è presentata attraverso una campagna realizzata da Axel Morin con immagini fisse e in movimento, una performance surreale che invade uno spazio incontaminato, mostrando modelli di sneaker Cass x Prada e maschere personalizzate, uniche nel loro genere in cui ogni personaggio è contemporaneamente anonimo e unico. La colonna sonora della campagna è realizzata da Cass con musiche create appositamente per l’occasione.

I quattro modelli di sneaker Cass x Prada prendono il nome dal mondo della musica, riflettendo gli interessi di Cassius e le passioni dei suoi fan. Le ATT4CK, D3CAY, SUST4IN, REL3ASE prendono il nome dall’“inviluppo” o dalla vita di un suono, dalle fasi della sua evoluzione, riflettendo questa nuova evoluzione della sneaker America’s Cup. Il titolo di ogni modello ne suggerisce l’aspetto e la sensazione: tacchetti spigolosi e sagomati per le ATT4CK dai colori fluo; pelle consunta, strappata e volutamente sbiadita per le D3CAY; tinte unite forti con dettagli in rilievo dipinti in bianco per le SUST4IN; finitura spray con vernice fluo per le REL3ASE.

I modelli sono completamente unici con etichette CASS firmate singolarmente; non ne esistono due paia uguali. Il design della scatola presenta sia il logo Prada che il logo di Cassius Hirst – una scansione del suo cervello.

“La scansione del cervello rappresenta la speranza e la conoscenza in un mondo di ombre e incertezze. Il cervello è il luogo in cui si formano i pensieri: nella mia vita tutto ha avuto a che fare con la creatività e il processo creativo. Ho imparato che a volte dobbiamo guardare dentro di noi per vedere come stanno realmente le cose. Non dovremmo averne paura”, ha dichiarato Cassius Hirst.

Al centro di ogni modello Cass x Prada c’è l’iconica sneaker America’s Cup: creata alla fine degli anni ‘90 per l’equipaggio di Luna Rossa e realizzata interamente in pelle o in pelle con i caratteristici inserti in tessuto traspirante a trama incrociata. Ergonomica e tecnicamente innovativa, la silhouette è immediatamente riconoscibile, ma come una tela perfetta si presta ad infinite interpretazioni.

La collezione Cass x Prada, 3.000 paia in tutto il mondo, è venduta in selezionate boutique Prada e su prada.com.

.
.

SEGUICI SU FACEBOOK

Facebook Pagelike Widget


ULTIMI TWEET

BELEN: SONO UNA LAVORATRICE PRECARIA. INTERVISTA AI FRATELLI RODRIGUEZ TRA DESIDERI DI MATERNITA’ E AMORE PER L’ITALIA E UN PENSIERO SU QUANTO DETTO DA ELISABETTA FRANCHI. https://www.crisalidepress.it/belen-sono-una-lavoratrice-precaria-intervista-ai-fratelli-rodriguez-tra-desideri-di-maternita-e-amore-per-litalia-e-un-pensiero-su-quanto-detto-da-elisabetta-franchi/

VALENTINA FERRAGNI: I SOCIAL SONO IL CONTENITORE DEL BELLO. CON LA MIA LINEA DI GIOIELLI SONO IO CHE HO “INFLUENZATO” MIA SORELLA CHIARA. https://www.crisalidepress.it/valentina-ferragni-i-social-sono-il-contenitore-del-bello-con-la-mia-linea-di-gioielli-sono-io-che-ho-influenzato-mia-sorella-chiara/

Top