Auto

Mar 22 …QUANDO UN MARCHIO È PREMIUM…

di Bianca Carretto

Pare ci sia un vento favorevole ad accompagnare Bmw nella trasformazione che anche i brand di lusso devono affrontare. Nel 2023 il gruppo di Monaco – comprende anche i marchi Mini e Rolls-Royce – ha venduto il 6% in più rispetto al 2022, arrivando a consegnare ben 2.554.183 vetture. Il fatturato ha registrato 155 miliardi di euro (più 9%) battendo sul filo di lana la sua concorrente Mercedes Car Group che si è fermata  a 153 miliardi. In questo contesto il dato più eclatante riguarda il risultato operativo, un valore mai raggiunto nella storia dell’azienda, ha segnato, infatti, ben 18,4 miliardi di euro. Il ceo Oliver Zipse rimane comunque cauto nel fare previsioni sull’anno che ci aspetta, l’Europa vive tutte le sue incertezze e gli investimenti sono in forte aumento – raggiungeranno dei picchi proprio nel 2024 – per sviluppare, con  cadenza elevata, auto elettriche le cui immatricolazioni hanno costituito, nel 2023  il 15% delle vendite del gruppo di Monaco. “Stiamo investendo nel futuro della nostra azienda come non mai prima d’ora”, ha sottolineato, pur tenendo in considerazione che le vendite complessive di auto elettriche sono rallentate, a febbraio, nell’Unione Europea, hanno rappresentato il 12% del mercato, quando, per tutto il 2023, avevano totalizzato il 14,9%. Le auto ibride tengono banco, rimanendo più accessibili e maggiormente versatili, ma Bmw vuole introdurre sui mercati, entro il 2025, anche la iX5 a idrogeno un suv  eco-friendly che consentirà di guidare in mobilità green, con prestazioni impressionanti. È parte della strategia della casa bavarese raggiungere ambiziosi obiettivi di zero emissioni di carbonio, pur consentendo autonomie di marcia di 500 chilometri, paragonabili a quelli della Tesla Mod Y tutta elettrica, controbattendo anche Toyota, il primo grande gruppo ad essersi mosso in questa direzione. I motori a idrogeno producono da soli l’energia, utilizzano pile di celle a combustibile invece che batterie pesanti, convertono l’idrogeno caricato in elettricità, permettono rifornimenti rapidi, emergono come una svolta nell’industria dell’automobile. Il ceo precisa che saranno anche i motori ad idrogeno a consolidare il ruolo importante di Bmw negli Usa dove ha già accettato di seguire le regole della California sin dal 2019 in materia ambientale, norme diventate una questione politica nella campagna elettorale in corso, per l’elezione del futuro presidente Usa. La visione presentata della Neue Klasse X, questo il nome dato al suv (arriverà nel 2025) anticipa ogni commento, esprime tutto il potenziale di una svolta che riporta anche al passato, quando i frontali si sviluppavano più in verticale che in larghezza, nel volto di questa calandra si legge il manifesto di  un nuovo corso stilistico, di successo.

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