Auto

Dic 20 QUESTA LA SITUAZIONE

di Bianca Carretto

Sempre negativo il mercato dell’auto europeo, a novembre sono state immatricolate 864.119 vetture, un calo del 17,5% rispetto allo stesso mese del 2020 ma, facendo il confronto con il novembre 2019, la contrazione è del 25,6%. La Germania e l’Italia sono i due paesi con il maggior crollo, rispettivamente  meno 31,7% e meno 24,6%, la nostra nazione è l’unica a “non prevedere sostegni governativi alla domanda di veicoli a zero o basse emissioni. Se questo atteggiamento da parte del Governo resta inalterato, c’è da chiedersi come si possa arrivare ai target di diffusione delle nuove tecnologie proposte dall’Europa”, questo il commento di Andrea Cardinali direttore generale dell’UNRAE. Identica riflessione è stata fatta da Paolo Scudieri, presidente Anfia che ha sottolineato “per il quinto mese consecutivo il mercato europeo si mantiene in flessione, in termine di volumi, si tratta del peggior novembre dal 1993”. Tra le cause di questa situazione, vi è la mancanza di  semiconduttori che potrebbe significare una perdita di quasi 8 milioni di veicoli prodotti in meno, rispetto al 2020.  Tra gli europei solo Bmw/Mini ha registrato un aumento del 4,4%, tra gli asiatici Toyota è cresciuta del 12% e il gruppo Hyundai/Kia, del 20,4%, che ha usufruito della fornitura di chip prodotti in Corea, evitando così il blocco delle fabbriche.

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