Moda

Mag 19 SALVATORE MADONNA – HOTEL BYRON: IL BONUS VACANZE E’ UN’INIZIATIVA CIECA, NOI CONFIDIAMO NELLA NOSTRA VOGLIA DI ACCOGLIERVI

Cristiana Schieppati

Salvatore Madonna è il  proprietario dell’ hotel Byron sul lungomare di Forte dei Marmi, un albergo  sito in una villa storica del 1892 che si distingue per accoglienza a cinque stelle con uno stile in puro lifestyle Made in Italy. Località amata dai milanesi e da una clientela internazionale, tanto che alcune suite sono regolarmente prenotate di anno in anno da clienti arabi che  vi trascorrono l’estate, la Versilia si appresta ad aprire i suoi lidi sotto il protocollo rigido disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio. In questa intervista Madonna ci racconta come sta lavorando per  l’apertura dell’hotel  e ci confida le difficoltà di chi, come lui, si occupa di hotellerie di lusso.

 

 

Come avete affrontato questo periodo di lunga chiusura e incertezze? 

 

 

Osservando le regole e condividendo il tempo con le nostre famiglie, personalmente è stato quasi un regalo, da genitore single di due figli, con il mio lavoro spesso in giro per il mondo non ho molte opportunità di stare con loro  ed ho sfruttato questa occasione per condividere ogni momento. Inoltre ho potuto leggere e documentarmi per una serie di ricerche, che con i tempi frenetici della vita pre Covid era difficile portare a termine.

 

 

Come avete organizzato l’accoglienza per gli ospiti in occasione della riapertura?

 

 

Stiamo ancora lavorando su alcuni aspetti, visto che al momento abbiamo solo linee direttive e  non i protocolli definitivi. In questi mesi ci siamo preparati  per la riapertura basandoci sulla nostra caratteristica,  fatta di un’accoglienza sincera e non formale e cercando sempre di mettere a proprio agio i nostri ospiti. Noi non abbiamo mai  effettuato il check in, che  per me si fa in aeroporto e  non in albergo,  ma abbiamo sempre dato un benvenuto  con un tocco più umano,  come se si ricevesse un amico a casa.  Ovviamente tutto questo dalla riapertura sarà più complesso per il rispetto delle nuove norme del distanziamento sociale,  ma in ogni modo cercheremo di ristabilire quella sensazione avvalendoci anche della tecnologia. Insieme ad altre famiglie d’imprenditori che condividono la passione per questo lavoro abbiamo portato avanti il progetto NOI CI SIAMO, con offerte pensate per aprire le porte  a medici, rianimatori e infermieri dei reparti di terapia intensiva che potranno trascorrere soggiorni gratuiti anche nel nostro hotel, un modo per dire grazie e condividere un messaggio di speranza e gratitudine.

 

 

Quali attività porterete avanti per richiamare turisti anche dall’estero?

 

 

Francamente per questa stagione non mi aspetto clienti dall’estero,  molto difficilmente arriveranno dall’Europa, tanto meno da oltre oceano. Il problema è da ricondurre ad una situazione globale molto complessa ed ai problemi sul  trasporto internazionale  che ha subito e subirà profondi cambiamenti,  oltre  ad ostacoli dovuti all’esigenza di rallentare i contagi.

 

 

Secondo lei il Governo ha dato supporto sufficiente alle strutture alberghiere ? Crede che il bonus vacanze sarà utilizzato dagli Italiani?

 

 

Credo che il Governo abbia dovuto affrontare una problematica a cui nessuno poteva pensare ed essere pronto, ma che abbia sottovalutato  l’incidenza del   settore turistico nel nostro Paese, sia a livello di  Pil  che di capacità occupazionale.  Penso che sia  necessario un piano più articolato di aiuti, affinché non si perda il patrimonio di autenticità delle nostre aziende  che sono riconosciute in tutto il mondo per accoglienza e ristorazione e sono parte del nostro  lifestyle come la  moda e il design. A mio avviso il  bonus vacanze è un’iniziativa cieca, che non porterà  alcun beneficio visto i criteri applicativi, sia per i cittadini tanto più per le strutture ricettive, in un momento così complicato dove la maggior parte degli italiani non ha giorni di ferie da godere ed ha pochissimi soldi da spendere, più che un  incentivo mi sembra un “falso”aiuto.

 

 

Usate i social? Sono importanti per promuovere la vostra struttura? 

 

 

Si certo usiamo i social e da subito, appena iniziato il lockdown, abbiamo lanciato  messaggi positivi, per far crescere la conoscenza del nostro territorio e segnalare le eccellenze di cui si potrà godere.  Al  momento non credo debbano essere usati per promozioni commerciali,  ma unicamente per valorizzare il nostro servizio e la realtà in cui operiamo.

 

 

Il turismo del lusso tornerà in Versilia?

 

 

Sono convinto che tornerà, sarà difficile quest’anno, ma con la maggior parte dei nostri amici, ospiti e degli advisors italiani ed internazionali con cui ho un rapporto personale, ho avuto più volte modo di riscontare che la volontà di tornare in Versilia sia forte e reale.

 

 

Avete pensato ad una politica dei prezzi diversa e ad un’accoglienza per le famiglie? 

 

 

Abbiamo da sempre accolto famiglie italiane ed internazionali al Byron e continueremo a farlo, non credo che la leva che oggi possa smuovere la nostra clientela sia il denaro, ma alcuni valori aggiunti e l’opportunità di offrire esperienze tailor made ed uniche per tutti i membri della famiglia.

 

 

Un messaggio ai suoi clienti 

 

 

Forte dei Marmi è e sarà sempre un posto magico dove incontrarsi e passare tempo di qualità. Vi aspettiamo.

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