Auto

Ott 08 SERVONO GLI INCENTIVI

di Ilaria Salzano

Oggi oltre un italiano su due (56,7%) sceglie di spostarsi in auto perché la ritiene il mezzo più sicuro con cui muoversi (66,6%): una crescita del 22,5% rispetto all’anno precedente. Al volante, oggi, secondo l’osservatorio Continental e le rilevazioni continuative di Euromedia Research, ci sono per lo più donne (61,8%). Non solo. Il 65% degli italiani che si sposta in automobile sono over 65. Le automobili vengono percepite nel contesto pandemico come sinonimo di prudenza e responsabilità. Dunque, solo un italiano su 5 continua ad utilizzare i mezzi pubblici (il 22,5%), mentre è il 34,3% ad aver cambiato le proprie abitudini, che non si ripristineranno in tempi brevi: l’83,2% degli intervistati dichiara che almeno per l’autunno e l’inverno continueranno così. Il 70% dichiara che lo faranno almeno finché non arriverà il vaccino. La sorpresa però arriva quando si scopre che il 75% dei cittadini che è sicuro delle proprie capacità e di sé stesso, alla guida si sente meno tranquillo rispetto al passato (-12% rispetto al 2019). Tra questi, ancora gli over 65, gli stessi che in emergenza Covid-19 hanno ripreso a guidare le loro autovetture al fine di evitare i mezzi pubblici o in sharing. Un intervistato su tre (32,8%) si dichiara disponibile ad acquistare un nuovo veicolo: il 20,5%, sceglierebbe un’auto ad alimentazione ibrido benzina (preferita dagli over 65); il 19,5% si orienterebbe sull’elettrico (in particolare la fascia 25-44 anni); il 17,8% vorrebbe un’auto ad alimentazione ibrido plug-in, mentre il 15,2% manterrebbe la propria scelta sul benzina (under 25). La maggior parte degli italiani si dichiara non disponibile a cambiare il proprio mezzo, principalmente per ragioni di carattere economico (32,6%) o poiché lo ritiene relativamente nuovo e senza problemi (31,4%). Il 6,6% riconduce la non disponibilità a cambiare automobile all’assenza di adeguati incentivi seguiti da un 5,7% che parla di incertezza del futuro lavorativo. Lo scenario cambia radicalmente per il 64,5% degli intervistati davanti all’ipotesi di poter usufruire di incentivi per l’acquisto di nuovi autoveicoli ecologici. “Emerge un ritorno di interesse per l’automobile privata come mezzo di trasporto che garantisce sicurezza in tutte le sue accezioni – ha dichiarato Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia – si è creato un nuovo spazio per l’automobile, che deve presentarsi all’appuntamento con soluzioni ecologiche, sicure e sostenibili. Indispensabile però chiarire meglio al consumatore gli aspetti tecnologici senza darne per scontati i vantaggi. Gli amministratori pubblici dovranno tenere conto di queste esigenze dei cittadini e gestire la questione mobilità, specie nelle città, con iniziative straordinarie e agili. Gli incentivi sono una grande opportunità: sono percepiti come indispensabili per svecchiare il parco circolante e ottenere al contempo una mobilità sicura e sostenibile dal punto di vista ambientale”.

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