Moda

Ott 30 VENICE FASHION WEEK: GRAN FINALE

L’edizione 2022 di Venice Fashion Week ha trasformato la città lagunare in una passerella d’eccezione – oltre 40 gli atelier aperti in tutti i sestieri della città – con l’intento dichiarato di puntare i riflettori della scena fashion sull’alta sartoria e sui mestieri di alto artigianato, e raccontare ad un pubblico internazionale la variante Made in Venice della moda: un’avvincente storia sartoriale fatta di sete pregiate, contaminazioni culturali e materiche, tessuti tinti e stampati in tutte le sfumature delle spezie, accessori e ornamenti che testimoniano l’incontro tra Oriente e Occidente.

 Un modo slow & chic di fare moda che Venezia rivendica con orgoglio di cui Antonia Sautter, l’imprenditrice e stilista veneziana cui è stato affidato l’evento di chiusura dell’intera kermesse, è da sempre un’originale e raffinata interprete.  

 “Antonia Sautter è un Maestro del “Saper fare” che connette la moda con l’alto artigianato, la cultura internazionale e Venezia con l’Oriente. – dichiarano i curatori di Venice Fashion Week, Laura Scarpa e Lorenzo Cinotti – Nelle sue creazioni realizzate interamente a mano Antonia unisce antiche tecniche artigianali veneziane alla moda contemporanea.

 La sfilata Kimono à porter a Palazzo Nani, sede dell’Hotel Radisson, si pone come ideale sigillo di un’edizione più che mai improntata ai temi della sostenibilità, mentre Antonia Sautter, reduce dal successo dello show benefico Dreaming in Azur a tutela degli oceani in collaborazione con Venetian Arts Foundation e Prince Albert II of Monaco Foundation – conferma l’anima green che sottende la nuova collezione.
Siamo abituati a pensare alla bellezza di Venezia come a qualcosa che riguarda le sue architetture e i suoi monumenti, ma Venezia è anche l’incontro paesaggistico tra terra e mare, una meraviglia che noi veneziani abbiamo sempre sotto gli occhi” dichiara Antonia Sautter. “Dopo l’esperienza di Dreaming in Azur, il racconto per quadri scenici della magnificenza e fragilità dei nostri oceani in collaborazione con il mio cast de Il Ballo del Doge, volevo declinare l’idea di valorizzazione e salvaguardia della natura anche in ambito sartoriale, traducendo la bellezza naturale della mia città in capi e accessori di uso quotidiano, per promuovere un messaggio, più ampio, di sostenibilità.
I pregiati velluti di seta con cui Antonia Sautter confeziona i suoi kimono dal taglio contemporaneo ed unisex si tingono per l’occasione di tenui note floreali, contraltare di una rigogliosa palette di verdi e di fantasie d’ispirazione marina, su sfondi turchese o azzurro mare opalescente. Completano l’ensemble della collezione Natural Azur gli accessori: sciarpe, borse, dal manico in legno di bambù, foulard, pantuffe e cuscini.
La collezione, presentata al pubblico dell’Hotel Radisson in una modalità intima, “meno sfilata e più salotto di alta moda romana in stile anni Cinquanta”, sarà disponibile sull’e-commerce della stilista a partire dal 3 novembre 2022.
Il rinascimentale Palazzo Nani, della famiglia Nani Mocenigo, fu sede di una ricca collezione di sculture di epoca romana e deve la sua maestosità allo scultore Alessandro Vittoria (1525-1608). I grandi saloni affrescati e finemente decorati dei due piani nobili sono affacciati sui due lati su Rio de Cannaregio e su un bel giardino interno. Cocktail bar e ristorante completano l’offerta per ospiti e pubblico dell’hotel Radisson a Venezia. 

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