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Ott 19 VOLVO: LA SICUREZZA PER I GIOVANI

di Ilaria Salzano

Gli incidenti stradali sono ancora il motivo principale di morte per i ragazzi tra i 15 e i 24 anni. Le cause: la distrazione alla guida (15,1%), il mancato rispetto della precedenza (13,8%) e la velocità troppo elevata (9,3%). A confermarlo, durante il VolvoStudio Talk a Milano sulla sicurezza, il Vice Questore della Polizia di Stato e Dirigente della Polizia Stradale di Cremona, Federica Deledda, che sviscera dati e riflessioni dopo aver toccato con mano il tema nel progetto Icaro, con il quale la polizia ha raggiunto circa 200.000 ragazzi.
“L’argomento dovrebbe essere insegnato nelle scuole, in base all’articolo 230 del codice della strada, cosa che raramente accade. Icaro è stato un tale successo che è stato esportato anche in diversi stati europei e ha portato alla produzione di un film con l’obiettivo di sensibilizzare su questi temi: “Young Europe”, diretto da Matteo Vicino, liberamente scaricabile da Youtube.”
Ad oggi, secondo la Deledda, per scattare un selfie mentre si guida occorrono 14 secondi che, a 100 km/h significa percorrere 400 metri senza guardare la strada. “Un rischio enorme da combattere – ha sottolineato la dottoressa – andando dapprima a curare la Fear of Missing Out, ossia la paura di essere tagliati fuori dai social network quando si guida; poi il “paradosso del giovane guidatore”, che porta i ragazzi ad essere convinti della propria invincibilità anche in auto”. Esiste una soluzione, molto più semplice e immediata – diciamo noi – precisare che la multa equivale al ritiro immediato della patente!

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