Moda

Ott 05 SUL GAZZETTINO: CHI E’ CHI’? LA VOCE DELLA MODA: CRISTIANA SCHIEPPATI

di Luciana Boccardi

Da quando è iniziata questa  pandemia abbiamo assistito a una ridda di capovolgimenti  nella nostra vita di tutti i giorni, nei nostri rapporti con la famiglia, gli amici, nel nostro lavoro che forse più di ogni altro aspetto del  nostro quotidiano ha subito mutamenti  prima inimmaginabili, assenze e presenze insolite dagli uffici o nei siti web, spavalderie  o eccessi di paura, quasi panico che non è la dimensione che può aiutare di più a risolvere un problema grave e purtroppo non ancora risolto.


Nel mondo della moda, bisogna ammettere che da subito le Maison si sono date da fare per cambiare  ritmi e occasioni:  sfilare fisicamente o andare  in streaming? Video o still life?  Continuare a  sfornare novità  o ridurre drasticamente , compattare le stagioni, essere “ragionevoli” come ha suggerito per primo Giorgio Armani?  Sono venute meno ad esempio le occasioni di  gestione della comunicazione che si è trovata privata delle possibilità snobistiche tanto care ad alcuni  “pierre”  di primo pelo.  Abbiamo letto pagine di propositi , articoli , commenti spesso redatti come pagine di “alta”  filosofia o al contrario di evasione fuori luogo, improvvida. Il COVID 19 ci ha condizionato tutti, soprattutto quando fa sul serio e ci consegna nuovi contagi, nuove scomparse.  ( Mentre scrivo queste righe ricevo la notizia della morte di Kenzo, che da poco aveva superato gli 81 anni portati con vigore e tanta voglia di farcela ancora).


Ma la moda ce l’ha fatta  ugualmente, contando sulla volontà e sulla professionalità di tanti manager, di stilisti ,  ce l’ha fatta per  il coraggio dimostrato da molta parte della stampa specializzata che non ha esitato a partecipare agli eventi programmati  per raccontare al mondo come ci vestiremo. Un dettaglio della vita  quello dell’abbigliamento che la racconta più di altre dimensioni perché – lo sappiamo – dagli abiti che indossiamo  si intuisce  come pensiamo, come siamo, cosa vogliamo o non vogliamo. Negli stilisti c’è stata una presa di coscienza assoluta e le collezioni  hanno dimostrato che nessuno intende giocare in un momento tragico come questo ma che per contro nessuno vuole soccombere sotto l’incubo di una situazione che non deve essere letta solo in negativo.

IL COVID ci sta insegnando anche qualcosa che non avremmo ma pensato di dover imparare. Valorizzare il lavoro di chi  senza  squilli di  trombe porta nella moda contributi di consapevolezza e di fiducia. Tra i nomi da sottolineare come presenze che hanno  dato e stanno  dando un contributo positivo e prezioso per l’informazione  devo ricordare  una giornalista italiana, Cristiana  Schieppati,   espertissima de sempre di Web, che da anni dirige e porta avanti con piglio  manageriale eccellente  la comunicazione  proposta con i suoi Chi è chi? di Crisalide Press :  cataloghi, news, agende, almanacchi, annuari, articoli, interviste  gestite  in digitale  (ma anche in versione cartacea) con assoluta correttezza.

A una notizia che esce su un Chi è chi?  destinato alla moda, o ai motori, al design, o  “taste”,  all’annuario  su giornalisti e giornaliste di moda di tutta Italia,  testate,  blogger  (oggi divenuti influencer) , su eventi e fiere in programma nell’anno  in corso, c’è da credere per quella fiducia che si stabilisce tra i lettori e chi fornisce informazione.  Direttrice attenta e giornalista  abile, la Schieppati  ha fornito fin dall’inizio della rivoluzione portata dalla pandemia le soluzioni che per essa  venivano offerte, con interviste  e notizie in tempo reale . Né ha lasciato da parte i suoi compiti di mamma di due bambine, (ormai…ragazze).   Grande lavoratrice, positiva, mi piace far concludere questa parentesi  settimanale con le sue parole, raccolte in una auto-intervista  spiritosa scoperta su un  Chi è chi?
“Un  giorno un pierre  di una Maison molto famosa, mi ha detto che “ i siti web non erano invitati”   alla cena che stava organizzando per la stampa . –   Ho pensato:…ma io sono un sito web o una persona?  –  Gli ho risposto che io ero Cristiana Schieppati  e che “nella vita sono una persona, non un sito”. Vorrei  che tutti ricordassero che siamo persone e questa crisi ce l’ha dimostrato. Non siamo un giornale, un brand e nemmeno un profilo Instagram. Torniamo a valutare il lato umano e non le aziende che rappresentiamo.  Se non avremo  creato legami, se non avremo fatto le cose con il cuore, allora  resteremo  solo un’immagine brandizzata di noi stessi”.

Una replica a “SUL GAZZETTINO: CHI E’ CHI’? LA VOCE DELLA MODA: CRISTIANA SCHIEPPATI”

  1. GRAZIELLA VIGO ha detto:

    BRAVA CRISTIANA ! e BRAVA LUCIANA che ha scritto queste righe.
    Voi siete due persone notevoli, innamorate del vostro lavoro, brave
    e puntuali professioniste e sapete scrivere bene, come ormai se ne
    trovano poche.
    Vi conosco e vi apprezzo da tanti anni e sono orgogliosa di esservi amica.
    Graziella Vigo

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