Moda

Ott 13 UN RICORDO DI CARLA LING

di Gianluca Lo Vetro

Ha scoperto anche un inedito di René Gruau, l’artista di Rimini, illustratore storico delle campagne Dior, al secolo Renato Zavagli. In tanti, abbiamo ricordato la scomparsa della Signora Carla Ling alla quale nessuno ha mai osato dare del “tu”. Nella pioggia di post che ho ricevuto sui social, tutti hanno encomiato l’imprescindibile e temuto braccio destro di Beppe Modenese, come un “mastino dal cuore tenero che incuteva soggezione. Seppur, di grande onestà e dirittura morale.” Valori in via di estinzione. 

Due aneddoti di cuore

Vorrei aggiungere due storie personali indicative della qualità del personaggio.

Quando si suicidò con grande dolore di molti, l’addetta stampa di Moschino, Romana Rocchi, scrissi un Vetriolo accorato, sul “Chi è Chi della Moda” diretto da Cristiana Schieppati. La Signora Ling mi rispose con una lettera personale, commovente!

C’è di più. Mentre lavoravo su un saggio per il volume “Gruau e la moda” (ed. Silvana), la chiamai per intervistare Beppe Modenese che aveva sempre dichiarato di “aver imparato dall’artista di adozione parigina, l’eleganza della cravatta di maglia”. In quell’occasione, la Signora Ling mi raccontò un episodio storico. Gruau fu ingaggiato dal “Richelieu della moda”, per realizzare alcune stampe della biancheria da casa Zucchi. L’affare andò parzialmente in fumo. (Occhio! potreste avere delle tovagliette all’americana di Gruau). “Fatto sta – ricordò Ling – che molti bozzetti dell’artista inutilizzati, rimasero nello studio Modenese e durante un trasloco sparirono”. Morale: la Signora Ling da buon mastino, ne ritrovò uno e lo acquistò, a un mercatino. L’opera peraltro, è interessante: una rara contaminazione fra il tratto tipico di Gruau e gli sgocciolamenti di Schifano. Non a caso è degli anni ‘70. Gentilmente, la Signora Ling mi offrì spontaneamente di fotografare il quadro e pubblicarlo sul mio saggio. Come è stato fatto. Anche per questo le sono grato. Grande professionalità e generosità, come sempre. Pugno d’acciaio col cuore nella mano. 

Una replica a “UN RICORDO DI CARLA LING”

  1. paola ciana ha detto:

    sono triste nel ricordare Carla , braccio destro di Beppe. Insuperabile e indispensabile

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